Se i giochi Nintendo fossero PEGI 18: ecco come diventerebbero Mario, Zelda e Pokémon sotto acidi

Immagina un mondo dove Mario spara in testa ai Goomba con un fucile a canne mozze, Link diventa uno schizofrenico paranoico che sente le voci, e Pikachu è un tossico in cerca di crack a Saffron City.

Un universo alternativo dove la Nintendo ha perso la testa, ha licenziato tutti i moralisti col mocio nel culo e ha deciso di spingere tutto al massimo. Un mondo dove i giochi non hanno più rating per bambini, ma ti serve il porto d’armi, uno psicologo e una bottiglia di whisky solo per avviare il menu. Benvenuti nella versione malata, sboccata e proibita dei capolavori Nintendo.

Super Mario: vendetta a fungo rosso

Dimentica il Mario sorridente che salta tra le colline verdi per salvare la principessa. Qua Mario è un ex tossico con crisi d’astinenza da funghi allucinogeni, reduce da una guerra nelle fogne di Brooklyn. Bowser è un mafioso rettiliano che gestisce un traffico internazionale di principesse e Toad è uno spacciatore mezzo scemo che ti chiede in cambio “solo un dito”.

Mario non salta più: strangola. Ha una motosega in mano, la voce roca per le sigarette e guida un kart truccato che sputacchia napalm. Il power-up? Un cocktail di steroidi e psicofarmaci che lo trasforma in un mostro urlante pronto a fare a pezzi chiunque dica “It’s-a me!”. E Peach? Peach è stufa: ha preso le armi e ora è la boss finale del gioco, in reggiseno e giubbotto antiproiettile.

Zelda: la leggenda dello squilibrio mentale

Link è uno psicopatico silenzioso che sente le voci nella testa. Navi è diventata un drone spia della CIA, mentre Ganon gestisce un culto satanico che sacrifica le fate nel Bosco Kokiri. Hyrule? Una landa post-apocalittica piena di mutanti, teschi parlanti e villaggi infestati da baby zombie.

La Master Sword non è più una spada sacra: è un vibratore modificato a forma di machete con scariche elettriche. Zelda è una truffatrice che finge rapimenti per ottenere riscatti da migliaia di rupie. Ogni dungeon è un incubo psichedelico in cui combatti i tuoi traumi infantili sotto effetto di pozioni che ti fanno vedere il Re di Hyrule nudo che balla la techno.

Pokémon: lotta clandestina, sangue e fottuti traumi

Altro che “ce li dobbiamo prendere tutti”. Qui i Pokémon sono animali geneticamente modificati, drogati fino al culo, costretti a combattere in arene clandestine nei sotterranei di Celestopoli. Ash Ketchum è un trentenne fallito, con la barba incolta e le dita gialle di nicotina, che si fa pagare in Metanfetamina per ogni palestra vinta.

Pikachu è un roditore epilettico con occhi iniettati di sangue, incazzato nero, e con un collare shock gestito via app. Misty? Fa video su OnlyFans con Psyduck. Brock spaccia pasticche ai turisti del Monte Luna. Il Professor Oak? Gestisce un racket di combattimenti illegali e ti manda SMS minacciosi tipo “o mi porti un Gengar shiny entro lunedì o ti spezzo le PokéBall”.

Il Pokédex adesso registra anche il livello di aggressività e ti avvisa quando un Machamp ha la sindrome premestruale e può decapitarti con un pugno.

Animal Crossing diventa un incubo fiscale

Tom Nook ora lavora per la mafia russa. Il tuo debito per la casa ha interessi a tre cifre e ogni giorno rischi di trovarti un piccone nel cranio se non paghi le rate. Gli abitanti del villaggio non sono più carini e coccolosi: uno è un ex-detenuto, l’altro ti ruba la posta e la vecchia scimmia ti offre droga in cambio di mobili.

Puoi coltivare marijuana nel giardino e la pesca serve a coprire il traffico di organi. Ah, e puoi decidere se fare sesso, uccidere o sposarti con gli altri NPC. Il tutto con soundtrack chillhop da psicopatici.

Yoshi’s Island: aborto psichedelico

Baby Mario non piange più: urla bestemmie. Yoshi lo porta in giro come un pacco da contrabbandare mentre scappa da agenti federali e creature deformi fatte di placenta e pixel. Il mondo è una visione lisergica da trip andato male, con colori saturati, cieli che sanguinano e piattaforme che si muovono come vermi.

Yoshi può mangiare tutto, anche NPC umani, e digerirli per ottenere poteri assurdi tipo “vomito acido” o “scoreggia esplosiva”. La principessa salvata? Un feto di Bowser geneticamente instabile, cresciuto in laboratorio da un Kamek tossico.

Conclusione di questo delirio malato

Nintendo non lo farà mai. Ma cazzo se sarebbe bello vedere questi universi infantili trasformarsi in incubi a luci rosse con dentro la violenza di Tarantino e la follia di David Lynch. A volte ci vuole un po’ di veleno per ricordare che sotto la grafica colorata si nasconde un potenziale da incubo.

E tu, sicario, quale gioco Nintendo vorresti vedere completamente distrutto dalla malattia mentale? Fammelo sapere, così lo mettiamo nel prossimo capitolo di questa saga allucinata.

Donny Rox
Donny Roxhttps://www.elcarteldelgaming.com
Gioco per il gusto di spaccare in chill, non per correre dietro ai tryhard. Sono il più forte da console su Rainbow Six Siege, ma non vado in giro a fare il figo. Quando non sto recensendo porcherie che mi fanno venire voglia di spegnere tutto, mi rilasso su Battlefield a fare casino con stile. Se il gioco non mi diverte, lo brucio. Letteralmente.

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