Forse non esce nel 2026, forse ci stanno solo manipolando per dominare il mercato. E forse, ci stanno riuscendo.
Rockstar Games ci ha appena ficcato nel culo un “2026” come data d’uscita per GTA 6, e la gente ha iniziato a piangere come se gli avessero detto che dovranno vivere altri due Natali senza droga e senza caos urbano simulato. Ma fermiamoci un attimo, perché qui la puzza di stronzata è talmente intensa che sembra una latrina di autogrill dopo Ferragosto.
Il trailer di GTA 6, pubblicato a fine 2023, sta ancora lì, bello fisso in prima pagina sullo store di PlayStation, come se stesse per uscire domani. Ma che cazzo? Chi cazzo tiene un trailer in vetrina per DUE ANNI, con l’uscita spostata al 2026? Non è solo strano. È assurdo. È una fottuta mossa da manipolatori psicologici.
Cioè dai, davvero vogliamo credere che PlayStation, Sony, i signori del marketing perfetto, lascerebbero in home un gioco che uscirà quando probabilmente sarà già uscita la PlayStation 6? Ma andiamo, è ovvio che qui sotto c’è una strategia. Una di quelle strategie bastarde che ti convincono che il mondo gira normalmente, quando in realtà qualcuno sta manovrando tutto da dietro le quinte con un ghigno da supervillain.

Rockstar sta trollando il mondo
La verità è questa: Rockstar ci sta trollando. Forte. Hanno detto “2026” per creare due reazioni:
- “Nooo ci metteranno una vita, che palle, ora tutti i giochi concorrenti hanno tempo per uscire.”
- “Ma magari poi lo anticipano a sorpresa, tipo regalo di Natale gigante.”
Ed è proprio questa la chiave. Lo stanno facendo APPOSTA. Dicono “esce tardi” così nessun altro publisher si azzarda a piazzare i giochi tripla A nel 2025 per paura di essere macinato da GTA. Poi BAAAM, ecco che lo fanno uscire lo stesso in autunno 2025, fottendo tutti come se fossero i Joker del cazzo in un gioco d’azzardo.
Perché dai, se tu fossi Ubisoft o EA o CD Projekt, penseresti: “Beh, ora posso piazzare il mio gioco grosso nel 2025, tanto Rockstar dorme.”
SBAGLIATO.
Rockstar si sveglia a dicembre con la clava in mano e distrugge tutto con un lancio improvviso, e la tua uscita diventa un meme su TikTok da quanto floppa.

Il silenzio è la vera arma
Un altro dettaglio da non ignorare: nessun secondo trailer, nessun gameplay, nessuna prova concreta che il gioco sia in ritardo per davvero. Solo “lo dicono” e basta. Neanche una dichiarazione dettagliata. Solo un post del cazzo. È tutto troppo vago. Troppo perfetto. Il caos controllato.
E guarda caso, proprio quando questa “notizia” viene fuori, si comincia a vedere gente che dice: “Vabbè allora tanto vale aspettare”, mentre altri iniziano a parlare di GTA 6 ancora più ossessivamente. Esatto: l’hype è di nuovo salito. E Rockstar si frega le mani.
Non hanno bisogno di mostrarci un secondo di gameplay. Ci stanno giocando come burattini impazziti, pronti a gridare “DAY ONE” appena spunterà anche solo un’ombra di gameplay sul tubo.
E se fosse tutto calcolato al millimetro?
Pensiamoci. Se tu fossi Rockstar e avessi tra le mani il gioco più atteso della storia, cosa faresti per garantirti la dominazione del mercato? Esatto: seminare panico, disinformazione e aspettative a bomba.
Metti una data finta, agiti il mercato, blocchi la concorrenza, e poi li uccidi tutti con una release a sorpresa. Fine della partita.
Nel frattempo, i fan discutono, litigano, fanno teorie, s’infiammano e, soprattutto, non smettono di parlare del tuo gioco. Anche senza gameplay. Anche senza una data certa. Anche se tutto è solo fumo negli occhi.
E se domani pubblicassero un altro trailer dicendo “ESCE QUEST’INVERNO”? Tutti esploderebbero. La rete verrebbe giù. La concorrenza si impiccherebbe con i propri cavi HDMI. E Rockstar? Si siederebbe sulla tazza d’oro a ridere mentre conta i miliardi.
Conclusione? No, domanda finale ai sicarios
Quindi, fratelli del Cartello…
E se GTA 6 fosse pronto da mesi, ma Rockstar stesse solo aspettando il momento perfetto per fottere tutto il pianeta?
Pensateci bene, perché stavolta la cospirazione potrebbe essere vera.
