Quando topolino entra nel mondo degli sparatutto e le cose iniziano a farsi dannatamente strane
C’è una cosa che nel gaming moderno abbiamo imparato a riconoscere subito: quando Epic Games muove i fili, raramente lo fa a caso. E questa volta, la notizia è di quelle che fanno alzare un sopracciglio e dire: “ok, che cazzo sta succedendo davvero?”.
Secondo alcune indiscrezioni piuttosto pesanti, Epic starebbe preparando uno sparatutto di estrazione a tema Disney. Sì, hai letto bene. Disney. Sparatutto. Estrazione. Tre parole che fino a ieri sembravano incompatibili come olio e acqua… e invece eccoci qui.
Il progetto sarebbe previsto per novembre e rappresenterebbe il primo vero passo concreto dopo l’enorme investimento da 1,5 miliardi di dollari fatto da The Walt Disney Company nel 2024. E no, non si tratta di una semplice collaborazione stile Fortnite con skin fighette e balletti cringe. Qui si parla di qualcosa di molto più grosso.
Un vero e proprio universo multi-gioco.
E le implicazioni sono enormi.
Un extraction shooter in salsa disney: geniale o rischio flop colossale?

Entriamo nel cuore della questione. Il gioco, secondo le informazioni emerse, sarà uno sparatutto di estrazione, quindi sulla scia di titoli come Arc Raiders.
Per chi non mastica il genere: entri in una mappa, raccogli loot, combatti contro altri giocatori o nemici, e poi devi scappare vivo verso un punto di estrazione. Se muori, perdi tutto. Se esci, porti a casa il bottino. Semplice sulla carta, ma una tensione che ti fa sudare anche le mutande.
Ora immagina tutto questo con personaggi Disney.
Non è chiaro se vedremo Iron Man, Darth Vader, personaggi Pixar o una miscela assurda di tutto. Ma considerando che l’accordo include universi come Marvel, Star Wars e Avatar… il potenziale è praticamente infinito.
E anche un po’ pericoloso.
Perché diciamocelo chiaramente: mettere insieme IP così forti in un gioco del genere è una mossa da geni o da pazzi totali.
Il rischio? Fare un minestrone senza identità.
Il progetto segreto che nemmeno i dipendenti conoscevano
La cosa ancora più interessante (e un po’ inquietante) è che questo progetto è stato tenuto sotto un livello di segretezza assurdo.
Molti dipendenti di Epic non sapevano nemmeno cosa stessero sviluppando davvero. Questo significa due cose: o il progetto è talmente importante da essere blindato… oppure c’è stata una gestione un po’ caotica.
Fonti interne parlano già di dubbi sulla originalità del gameplay.
E qui iniziano i problemi veri.
Perché il genere extraction è già pieno di titoli che fanno le stesse cose. Se questo gioco si limita a copiare meccaniche già viste senza aggiungere qualcosa di davvero fresco… rischia di essere l’ennesimo titolo che fa “meh” dopo due settimane.
E Epic, in questo momento, non può permetterselo.
Il momento difficile di epic: tra licenziamenti e progetti che non convincono
Dietro tutta questa ambizione, c’è anche una realtà meno glamour.
Epic Games sta attraversando un periodo complicato. Negli ultimi mesi ha tagliato circa 1.000 dipendenti in un piano di riduzione dei costi da mezzo miliardo. Non proprio una passeggiata.
Anche Tim Sweeney ha ammesso che Fortnite non riesce più a mantenere risultati costanti ogni stagione. E se il tuo gioco principale inizia a perdere colpi… beh, la pressione sale.
Nel frattempo, alcuni progetti sono già stati chiusi:
- Fortnite Ballistic
- Fortnite Festival Battle Stage
- Rocket Racing (in arrivo alla chiusura)
Questo significa che Epic sta tagliando i rami secchi per puntare tutto su qualcosa di più grande.
E quel qualcosa potrebbe essere proprio questo nuovo universo Disney.
Non uno ma tre giochi: ma qualcosa non torna
Non finisce qui. L’accordo tra Epic e Disney prevede almeno tre giochi.
Il primo, quello di cui stiamo parlando, sembra essere il più avanti nello sviluppo.
Il secondo? Prime versioni giudicate… meh.
Il terzo? Ridimensionato perché Disney non è contentissima delle tempistiche.
Tradotto in modo diretto: anche tra i piani più ambiziosi, qualcosa sta già scricchiolando.
E quando un partner come Disney inizia a perdere la pazienza… le cose possono diventare parecchio tese.
Fortnite era solo l’inizio
Molti pensavano che le collaborazioni tra Epic e Disney si limitassero a eventi dentro Fortnite. Skin, mappe, crossover.
Ma in realtà quello era solo il teaser di qualcosa di molto più grande.
Epic ha dichiarato di voler costruire un ecosistema completo di giochi e intrattenimento basato su Disney.
Disney, dal canto suo, ha definito questa collaborazione “trasformativa”.
Parole grosse. E anche un po’ pericolose.
Perché quando alzi così tanto le aspettative… se poi non deliveri qualcosa di davvero fuori scala, il pubblico ti massacra senza pietà.
La vera domanda: funzionerà davvero?

Qui arriviamo al punto chiave, sicarios.
L’idea è folle. Ma anche affascinante.
Un extraction shooter con personaggi Disney potrebbe essere:
- Una rivoluzione totale, se fatto con le palle
- Oppure una roba confusa, senz’anima, che la gente molla dopo una settimana
Dipenderà tutto da tre cose fondamentali:
- Originalità del gameplay – niente copia-incolla, serve innovazione vera
- Gestione degli IP – non puoi buttare dentro tutto a caso
- Supporto post-lancio – il genere vive di aggiornamenti continui
Se Epic azzecca questi tre punti… potrebbe tirare fuori una bomba.
Se sbaglia anche solo uno… rischia un flop clamoroso.
E considerando la situazione attuale dell’azienda, sarebbe un colpo bello pesante.
Un futuro incerto ma dannatamente interessante
Quello che è certo è che stiamo entrando in una nuova fase del gaming.
Le collaborazioni non sono più semplici eventi temporanei. Stanno diventando universi interconnessi, dove IP diversi convivono nello stesso ecosistema.
E Epic, con Disney, vuole essere in prima linea.
La domanda è: riuscirà davvero a creare qualcosa di nuovo… o finirà per perdersi nel caos delle sue stesse ambizioni?
E tu, sicario, giocheresti a uno shooter dove magari ti ritrovi a scappare con loot mentre dietro ti inseguono personaggi Disney armati fino ai denti… oppure ti sembra una follia destinata a esplodere male?
