Oggi vi parlo di John Wayne Gacy, l’assassino soprannominato killer clown, che negli anni 70′ ha torturato e ucciso 33 ragazzi.

Il serial killer americano John Wayne Gacy divenne noto alla fine degli anni ’70, per aver torturato e ucciso 33 giovani a Chicago, negli Stati Uniti.

John Wayne Gacy era un cittadino esemplare, una persona perbene e difficilmente poteva essere sospettato di commettere dei crimini. 

Inoltre, aveva l’abitudine di travestirsi da clown e rallegrare i bambini negli ospedali, quindi era molto popolare tra tutti. Ma, in effetti, aveva altre personalità, che in seguito sarebbero state dimostrate dagli psichiatri.

L’infanzia di John Wayne Gacy

Nato il 17 marzo 1942 nei sobborghi di Chicago, Illinois, Stati Uniti, John Wayne Gacy era figlio di immigrati europei. 

I suoi genitori si erano stabiliti a Chicago a causa della grande offerta di lavoro nelle industrie della zona. Inoltre, Gacy era un ragazzo paffuto, molto legato alla madre e alle due sorelle maggiori. 

Tuttavia, suo padre era un alcolizzato, il quale maltrattava la sua famiglia, principalmente Gacy, che veniva picchiato con una cintura e abusato sessualmente. 

Era costantemente deriso dal padre, che lo trattava sempre con disprezzo, definendolo: “piccola donna”, “omosessuale”, “figlio di mamma”.

All’età di 11 anni, un colpo alla testa dato dal padre, ha causato la formazione di un coagulo che, è stato scoperto solo all’età di 16 anni, a causa di continui svenimenti e convulsioni. 

Tuttavia, suo padre pensava che quegli attacchi fossero finti e lo ha picchiava mentre era privo di sensi.

Gli inizi e la prima condanna

All’età di 20 anni, John Wayne Gacy se ne andò di casa e si trasferì a Las Vegas, dove trovò lavoro in un’impresa di pompe funebri.

Fu mandato via dopo tre mesi, perché era ossessionato nell’osservare attentamente i cadaveri.

Poi tornò a Chicago e si iscrisse a una business school, e dopo la laurea trovò lavoro in una fabbrica di scarpe nella città di Springfield.

Fu proprio qui che Gacy incontrò Marlynn Myers e sposò nel settembre del 1964. Lui e sua moglie si trasferirono in seguito a Waterloo, Iowa, dove la famiglia di Marlynn possedeva un ristorante. Ed è stato in quel momento che Gacy ha iniziato a sentirsi attratto dagli adolescenti.

Nel 1967, Gacy ha violentato un ragazzo di 15 anni di nome Donald Voorhees ed è stato condannato a 10 anni di carcere. 

Tuttavia, a causa del suo buon comportamento in prigione, ha scontato solo 18 mesi di pena.

Uscito di prigione, è tornato a Chicago e ha fondato un’impresa edile, che con il tempo è divenuta famosa in tutto il territorio. 

Alla fine, John Wayne Gacy è diventato un uomo d’affari di successo e usava una parte dei suoi soldi per fare beneficenza.

John Wayne Gacy era un uomo prestigioso a Chicago, un buon vicino e un cittadino esemplare. Inoltre, era considerato l’uomo dell’anno in città, nel tempo libero, si travestiva da Clown Pogo e animava i bambini negli ospedali e alle feste di beneficenza.

Gli omicidi

Con la sua buona reputazione, nessuno poteva immaginare che il tranquillo cittadino era in realtà un crudele assassino.

A ogni modo, i vicini di Gacy lo consideravano un cittadino esemplare, nonostante si lamentassero costantemente dell’odore di putrefazione che proveniva da casa sua. 

Gacy affermava che l’odore proveniva dalle fogne e che avrebbe pulito lui stesso i tubi, tuttavia il motivo della puzza era un altro.

Tra il 1972 e il 1978, John Wayne Gacy ha violentato e ucciso 33 giovani ragazzi, tutti di sesso maschile.

Per attirarli guidava per le strade di Chicago e offriva a loro un posto di lavoro nella sua impresa edile. 

Quindi, quando i malcapitati salivano in macchina, Gacy usava il cloroformio per drogarli e portarli a casa sua. 

Qua li legava, torturava, abusava sessualmente e li uccideva, tutto questo lo faceva vestito da clown.

L’arresto

Nell’ottobre del 1978, un giovane di nome Robert Piest scomparve dal lavoro. Il giorno prima però, Robert aveva avvisato la sua famiglia che un uomo gli aveva offerto un posto di lavoro e doveva incontrarlo nella sua casa.

La polizia andò a casa di Gacy che, messo alle strette, confessò tutto e mostrò i corpi sotterrati sotto il pavimento della sua cantina, un luogo costruito esclusivamente per quello scopo.

Il processo iniziò il 6 febbraio 1980 e la difesa di Gacy affermò che era malato di mente e quindi non doveva essere soggetto a una pena detentiva. 

Ma l’accusa dichiarò che era mentalmente in grado di comprendere l’illegalità e la gravità dei suoi crimini.

Il 13 marzo dello stesso anno, Gacy venne riconosciuto colpevole dell’omicidio di 33 giovani e condannato a morte.

Prima dell’esecuzione, Gacy passò 14 anni in carcere, nel braccio della morte e il 10 maggio 1994 venne giustiziato tramite iniezione letale.

Qua sotto vi lascio un articolo che parla del serial killer chiamato il Figlio di Sam.

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About Marco Buoso

Marco ama i film d'azione, i grandi classici intramontabili ma anche le nuove serie come Casa di Carta e Narcos. Non solo si interessa al film o serie, ma ricerca curiosità su attori e notizie in anteprima.

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