Quando ti innamori come un coglione al primo episodio e alla fine ti ritrovi cornuto e mazziato. Netflix, ci hai illuso e poi inculato.
C’è una cosa più dolorosa di vedere il tuo cane che muore?
Sì: vedere una serie che comincia da urlo, ti prende bene, ti fa dire “questa è la roba più figa che ho mai visto”, e poi BAM… cala la merda.
Trame che deragliano, personaggi che diventano caricature, colpi di scena scritti da uno che sniffa zucchero a velo, e finali che ti fanno sentire preso per il culo come un turista a Venezia.
Netflix è il re di queste inculate. Ti dà lo champagne nei primi episodi e poi ti lascia in mutande con una bottiglietta d’acqua frizzante Lidl. Ecco il nostro sputtanamento totale delle serie più traditrici della piattaforma.
The Witcher – da Geralt lo spaccaculi a “ma chi cazzo è questo?”

Prima stagione: bella, sporca, grezza. Cavalli, spadate, magia e figa. Henry Cavill che ti guarda come se potesse tagliarti in due col pensiero. Poi? Cavill se ne va, la trama diventa un mix tra una telenovela rumena e una fan fiction di Wattpad.
I dialoghi iniziano a puzzare di cringe, i mostri sono quattro in croce, e Geralt sparisce a forza di doppi.
L’unica cosa fantasy rimasta è pensare che ci sia ancora speranza.
Netflix ha preso un capolavoro pieno di potenziale e ci ha pisciato sopra con stile.
13 Reasons Why – o meglio: 13 motivi per smettere di guardare

Stagione 1? Una bomba emotiva. Triste, intensa, stronza al punto giusto. Una riflessione vera sul bullismo e il suicidio.
Poi qualcuno ha detto “Ehi, facciamone altre tre stagioni anche se non servono un cazzo!”.
E boom: droghe, stupri a caso, drammi da soap opera, personaggi che diventano macchiette e Clay che ogni puntata è più psicopatico.
Il messaggio originale è stato spalmato di cazzate come marmellata su merda.
Netflix ha allungato il brodo finché non è diventato piscio tiepido.
Stranger Things – nostalgia canaglia o serie che si è persa nel Sottosopra?

Le prime due stagioni erano tipo un orgasmo nerd: anni ’80, bambini badass, mostri, synth, D&D, la magia vera.
Poi col tempo è diventato Stranger Deja-vu. Ogni stagione è: “c’è un nuovo mostro, tutti scappano, poi lo uccidono”. I personaggi crescono ma restano bloccati in loop, le sottotrame si moltiplicano come conigli arrapati e il ritmo comincia a trascinarsi come un ubriaco col girello.
Il problema? Netflix non ha avuto le palle di chiuderla prima che marcisse.
Ora l’ultima stagione sembra la reunion di una boyband sciolta dieci anni fa.
You – il serial killer più sexy… e ripetitivo del mondo

Le prime stagioni erano droga pura: un mix tra Dexter, Gossip Girl e una fiera del disagio mentale.
Joe era un pazzo adorabile. Ti faceva quasi paura quanto pena. Poi è diventato solo noioso.
Ogni stagione è: si innamora, la spia, la uccide, cambia città, nuova stagione.
Alla quarta già capivi tutto al secondo episodio. E pure Joe sembrava stanco di recitare ‘sta cagata.
Netflix l’ha tenuto in vita troppo, come quei cadaveri che puzzano ma nessuno ha il coraggio di seppellire.
Sex Education – da serie geniale a teatrino woke da TikTok

All’inizio era fresca, sfrontata, originale. Parlava di sesso e adolescenza senza fare la predica. Era ignorante, intelligente, pungente.
Poi la serie si è trasformata in una sfilata forzata di buoni sentimenti, discorsetti morali, inclusività a pacchi buttata nel culo della narrazione.
Ogni episodio sembrava un TED Talk travestito da teen drama.
La quarta stagione è un circo, e Otis non è più il nerd incasinato che volevamo: è diventato un profilo Instagram con le didascalie motivazionali.
Ma di chi è la colpa?
Di Netflix. Che sforna robe fighe solo per guadagnare il giorno dell’uscita, poi allunga il brodo peggio delle nonne con la pasta in bianco.
Storie che potevano finire con onore vengono trascinate per gli zoccoli fino a diventare parodie di sé stesse. E lo spettatore? Cornuto, frustrato, ma fedele, perché “magari nella prossima stagione si riprende”.
SPOILER: non si riprende mai.
Allora che cazzo si fa?
Smetti di farti prendere in giro. Se una serie ti piace, gustatela ma stai all’erta. Se comincia a puzzare, molla. Meglio ricordarla figa che guardarla mentre si autodistrugge come una ex che non sa chiudere in bellezza.
E tu, sicario?
Quale serie ti ha pugnalato alle spalle dopo averti fatto innamorare? Qual è quella che ancora segui come un tossico anche se sai che è merda?
Scrivilo nei commenti. Sputiamo veleno insieme.
