Hai presente quando sei lì tranquillo sul divano, ti stai gustando una serie bella carica, e all’improvviso succede una roba talmente assurda che ti parte l’embolo cerebrale?
Momenti che non ti aspetti nemmeno sotto acido, scene talmente fuori di testa da farti dubitare di aver preso i farmaci giusti. Ecco la nostra raccolta dei momenti più what the fuck mai visti in una serie TV. Roba che ti lascia a fissare lo schermo come un pesce bollito.
The Boys – il polpo se lo scopa davvero

Partiamo col botto. In The Boys c’è il tizio chiamato Abisso che, invece di redimersi o fare qualcosa di utile, finisce per infilarsi in una relazione sessuale con un polpo. Giuro. Un polpo. Non un’allucinazione, non una metafora.
No, proprio amore, carezze, linguine tentacolari e sesso esplicito mollusco-umano. E noi lì, spettatori, a chiederci se è ancora legale guardare Prime Video dopo sta roba.
American Horror Story – la testa parlante nel barattolo
American Horror Story ormai ha più droga nei copioni che un rave a Berlino. Ma una delle cose più assurde è quella cazzo di testa parlante conservata in un barattolo. E mica è uno scherzo.
È lì, ti guarda, ti parla, consiglia la trama, nessuno fa una piega. Manco uno che dica “ehi ragazzi, forse questa roba è un filino inquietante?”. Niente. Tutto normale. WTF livello: psichiatria.
Game of Thrones – Bran lo Spezzato diventa re

Otto stagioni di sangue, draghi, incesti e guerre… e alla fine chi comanda? Bran lo Spezzato. Il tizio che non parla mai, che ha la faccia da Alexa rotta e che guarda nel passato come se stesse scrollando l’album delle vacanze.
Non fa un cazzo per anni, poi all’improvviso diventa il boss finale. “Perché pensi che sono venuto fin qui?”, dice. Ma vaffanculo Bran, manco avevi una sedia decente.
Riverdale – dai teen drama al multiverso magico

Riverdale era partito come “c’è un cadavere e tanti segreti da liceali”. Poi gli autori hanno detto: “Sai che c’è? Mettiamoci anche viaggi nel tempo, poteri magici, universi paralleli e magari anche il Diavolo in persona”.
E così la serie è diventata una fanfiction scritta da un tredicenne sotto metanfetamina. Una giostra di deliri in cui tutto è possibile, tranne la coerenza.
Lost – l’orso polare tropicale
Lost già di suo era un labirinto di misteri, ma tra tutti i mindfuck uno li batte tutti: l’orso polare sull’isola tropicale. Nessuna spiegazione concreta. Nessuna logica. Un fottuto orso polare dove dovrebbero esserci solo palme e cocchi.
E ogni volta che lo rivedi dici solo: “Che droga si facevano quelli della Dharma Initiative?”
The OA – la danza interdimensionale
Questa è arte o una presa per il culo? In The OA per viaggiare tra le dimensioni bisogna fare una danza. Non una cosa simbolica. Proprio coreografie assurde, movimenti scomposti, gesti da teatranti impazziti.
È come se un gruppo di gente con l’ansia da prestazione si fosse messo a ballare per evocare Doctor Strange. E funziona pure. Geniale o pura follia? Boh, però ci ha sciolto il cervello.
Twin Peaks – il nano ballerino

Se non l’hai visto, non puoi capire. In Twin Peaks, David Lynch decide che la cosa più normale da fare in una scena onirica è mettere un nano che balla al contrario in una stanza rossa.
Tutto rallentato, tutto senza senso. Ma che comunque ti rimane impresso nella mente come un trauma. Genio puro o manicomio narrativo? Entrambi.
Legion – il musical psichedelico
Legion già era un casino: poteri mentali, visioni, trame frammentate. Ma il momento più fuori controllo arriva quando l’episodio si trasforma in un musical allucinato.
I personaggi iniziano a cantare e ballare, le scene cambiano colore ogni cinque secondi e la logica va a farsi fottere. Una specie di videoclip psicotico che ti lascia con gli occhi spalancati e la mascella in caduta libera.
Mr. Robot – episodio sitcom anni ’90
Serie seria, thriller, hacker, paranoia mentale… e poi, boom: un episodio parte come se fosse una cazzo di sitcom americana anni ’90. Con risate finte, colori sparati, gag da serie di Nickelodeon e una tensione emotiva pari a zero. Tu guardi e dici: “Ma dov’è finito Mr. Robot? Perché mi sento dentro Willy il Principe di Bel-Air?”
E tu, sicario, quale serie ti ha fatto urlare “ma che cazzo sto guardando?”? Hai avuto anche tu momenti in cui volevi lanciare il telecomando dalla finestra? Scrivilo nei commenti, sfogati, perché le serie TV ormai sono diventate un mix tra terapia di gruppo e trip da ketamina.
