Celebrità che hanno venduto l’anima al diavolo.

Beh sicuramente avrete dubitato dell’enorme successo di molte persone, ecco un motivo…

Quando si tratta di celebrità che hanno venduto l’anima al diavolo, beh, di materiale ce n’è davvero in quantità. Il Diavolo stipula contratti dalla notte dei tempi, disperati o arrivisti, artisti o politicanti che siano, hanno firmato con il sangue un patto che li ha resi schiavi dei loro desideri.

Così fu scritto il Codex Gigas.

Una delle prime testimonianze sui loschi affari del diavolo, anche se è considerata una leggenda, è la storia del”.Codex Gigas” Intorno al 1230, nel monastero di Podlažice, in Cehia, un monaco, padre Herman, infranse alcune regole imposte dall’ordine benedettino.

Questo lo portò alla reclusione e successivamente ad essere murato vivo, ma la notte precedente alla condanna, colto da ispirazione, si offrì di scrivere in una sola notte, una bibbia contenente scritti sul sapere umano in cambio della libertà. I monaci accettarono, ma Herman si rese subito conto di essere impossibilitato a tale compito, così chiese aiuto al Diavolo e la mattina seguente il Codex Gigas fu pronto.

Robert Johnson il chitarrista che ha venduto l’anima al diavolo!

Altra testimonianza nota del passato, anche se molto più recente, è quella riguardante Robert Johnson.

Robert Johnson nacque sulle rive del Mississippi nel 1911, iniziò a suonare per passione da giovanissimo  blues. Si sposò molto giovane, ma la moglie morì di parto l’anno successivo e ciò lo portò a dedicarsi sempre di più alla musica. Purtroppo però non sembrava molto portato a fare il chitarrista, non si scoraggiò, lasciò il suo lavoro di contadino e iniziò a girovagare alla ricerca del padre mai conosciuto.

Non trovò mai il padre, ma in compenso conobbe un certo Zinneman, un musicista di strada che gli fece da mentore.

Nessuno sa chi sia questo Zinneman, ma si dice che imparò a suonare di notte, fra le tombe al cimitero, tanto che alcuni  credevano fosse Satana in persona. Dopo il loro incontro, Johnson divenne un maestro nell’arte del blues e non smise più di suonare. Nel 1938, all’età di 27 anni questa celebrità morì in circostanze poco chiare ed in contemporanea iniziò a girare la leggenda che vendette l’anima al diavolo.

É inspiegabile come, nel giro di pochi anni passò da mediocre musicista e leggenda del blues, in più  nei testi delle sue canzoni ci sono diversi riferimenti.

Crossroad Blues

I denti to the crossroad

Dell down on my news

Asked the lord above: Have Mercy now

Save poor Bob, if you peas

Standin’at the crossroad

I tride to flag a ride

Didn’t nobody seem to know me

Everybody pass me by

The sub goin’ down, boy

Dark gon’catch me here 

Lord, that i’m standin’at the crossroad, Babe

I belve i’m sinkin’ down

I padroni del male di oggi: gli “Illuminati”

Anche ai giorni nostri, fra le celebrità, qualcuno che abbia sigillato un patto con il demonio c’è, ma sarà vero?  E che cosa comporta?

Lady Gaga e il patto con gli illuminati.

La teoria che la cantante e celebrità  Lady Gaga abbia venduto l’ anima alle forze occulte, nasce principalmente dalla simbologia dei suoi video.

Tante volte s’è speculato sulla questione, anche per la sua ascesa vertiginosa al successo e i suoi periodi alterni di benessere / malessere estremo. C’è addirittura chi dice abbia fatto un patto con un uomo senza età chiamato “re degli Illuminati” e che uno spirito malefico si sia impossessato del suo corpo.

Teorie del complotto a parte, pare che la cantante si sia fatta esorcizzare  piu’ volte da un prete cattolico, ma nessuno sa dire quale sia stato l’esito. Lei stessa ha dichiarato di aver stretto un patto con il diavolo, ma di essersi accorta ben presto che c’ è sempre il rovescio della medaglia.

Lady Gaga, infatti, soffre di una malattia incurabile, la fibromialgia, il peggioramento che ha accusato nell’ultimo periodo l’ha costretta a cancellare diversi concerti.

Katy Perrie 

Un’ altra celebrità che pare abbia avuto a che fare con le forze occulte è Katy Perry, da ragazzina acqua e sapone figlia di un sacerdote a pop star che scandalizza con i suoi riferimenti a sesso droga e lusso.

Lei stessa ha ammesso in più di un’intervista quanto sia stata dura per lei agli esordi, quando faceva Christian Rock e non riusciva ad emergere.

Dal 2001 pero’, le cose cambiarono inspiegabilmente, non solo cambiò totalmente genere musicale, ma la sua carriera decollò vertiginosamente, regalandole premi e riconoscimenti. 

Anche per lei, oltre le gioie sono arrivati i dolori, il rapporto con la sua famiglia è in crisi e i suoi genitori soffrono ogni volta che si parla della carriera di Katy.

Le parole piene di rammarico del padre:

“Sono stato ad un concerto di mia figlia, c’erano quasi 20.000 persone, guardavo questa generazione di giovani e piangevo…era come una chiesa, ma amavano e adoravano la cosa sbagliata.

 

Eminem il rapper maledetto, con o contro il male?

Per quanto riguarda Eminem, il discorso è molto più complesso, qualcuno sostiene che abbia venduto l’anima al diavolo, altri che in realtà, combatta contro gli Illuminati.

C’è addirittura una teoria che lo vede morire e farsi sostituire da un sosia, insomma c’è molto da dire.

I testi ed i riferimenti:”The Monster”(in collaborazione con Rihanna).

Sono amico con il mostro che è sotto il mio letto.

Sono in confidenza con le voci dentro la mia testa, stai provando a salvarmi, smettila di trattenere il respiro, pensi che io sia pazzo?

Si, pensi che io sia pazzo(pazzo)

Il successo mi ha reso una mongolfiera perché la fama mi ha gonfiato

Perché tutto quello che ho voluto fare era essere il Bruce Lee delle rime fighe.

Ho abusato dell’inchiostro, usato come arnese, quando mi esposi al meglio.

Ho vinto alla lotteria, oh sì!

 

Eminem, nei suoi testi fa spesso riferimento agli Illuminati, alla massoneria e al demonio.

Questa parte del testo sembra un riferimento ad un suo possibile rapporto con un’entità oscura che lo ha condotto verso il successo, ma di cui forse vorrebbe liberarsi. Ma alcuni suoi fans, paragonandolo a Tupac, vedono la cosa come una protesta verso il male e i poteri forti.

Sull’uccisione di Tupac Shukur c’è la teoria che sia stato ucciso proprio per essersi ribellato attraverso i testi delle sue canzoni. Eminem, in “25 to life” e “Not afraid”,  esprime tutto il suo dissenso verso la parte oscura dell’industria musicale in modo più che esplicito.

Ma è sempre in “The Moster” però che viene fuori il conflitto interno dell’ artista che sembra essere combattuto fra il bene e il male.

Perché mi serviva un intervento per sistemare le cose tra me e questo mostro e salvarmi da me stesso e da tutto questo conflitto.

La cosa che più amo mi sta uccidendo e non posso dominarla perché il mio D.C.O.(disturbo ossessivo compulsivo) mi sta divorando la testa.

 

Gli ultimi lavori di Eminem, alimentano il mistero, sembra quasi che il rapper voglia ottenere il consenso tanto delle masse, quanto dei ribelli. Per sua ammissione, però,  il successo lo ha portato ad avere un disturbo ossessivo-compulsivo, anche per lui è arrivato il momento di pagare il conto

Miley Cyrus e Britney Spears da baby stars a bad girls…

Da Hanna Montana a ragazzaccia nel giro di una stagione.

Miley Cirus c’è cresciuta sotto i riflettori, seguita tanto dal padre, quanto dalla Disney.

Una celebrità perfetto per essere manipolato a piacere, secondo le tendenze, dall’industria musicale.

Ogni suo video o concerto è condito da riferimenti sessuali e trasgressione, nulla a che vedere con Hana Montana.

Negli USA, questa operazione di marketing  viene chiamata “The sexualization of Miley”.

Ora è la ragazzina con il patrimonio più alto, ma come nel caso da Katy Parry, il padre, anche lui musicista, soffre per un allontanamento sempre più evidente.

“Ho tentato di preservarla, ma sono stato insultato da persone che sono nella vita di mia figlia da pochi anni”

 

Pur non entrando nello specifico, il riferimento era diretto al manager di Mily, Larry Rudolph, stesso agente di Britney Spears. 

Dalle stelle alle stalle: Britney Spears, una carriera segnata da droga e depressione. 

Lo stesso trattamento  che ha ricevuto Mily Cyrus è toccato prima a Britney, ragazzina prodigio divenuta la “sexy kitten”, che non ha retto il colpo e s’è sgretolato poco a poco.

Anche in questo caso, la storia si ripete, ma a Britney, forse, è andata peggio: ricoveri, disintossicazioni, perdita dei figli e una vita andata in frantumi. Per un’adolescente catapultata in un mondo pieno di tentazioni, non è difficile entrare nella lista delle celebrità che hanno venduto l’anima al diavolo, ma a che prezzo?

Rihanna, Jay Z e i messaggi subliminali.

Angie Martinez intervista Rihanna: 
-Perchè hai una mano sul tuo occhio?

– Perché sono un’adoratrice del Diavolo, di cosa stiamo parlando?

 

Rihanna spicca il volo verso il successo dopo l’incontro con JayZ, uno dei personaggi più influenti nel mondo del rap in America. Anche su Jay Z , infatti, circolano voci su una presunta vicinanza alle forze occulte

Su Wikipedia, l’incontro fra i due è descritto piuttosto esplicitamente:

Lei si esibisce in un provino, lui le propone un contratto da 6 album, lei è un po’ titubante, ma il produttore è chiaro, se non firma, sarebbe uscita dalla stanza attraverso la finestra del 5° piano. Questa è la storia ufficiale, mentre, per chi appoggia le teorie del complotto, Rihanna non volle firmare subito per non sottomettersi al potere di Satana e degli Illuminati.

Rihanna firma ed esco i 6 album

Da “Good girl gone bad”(Brava ragazza diventa cattiva) in poi il cambiamento dell’artista e la simbologia massonica sono sempre più evidenti. Nel testo di “Umbrela”, canzone in collaborazione con Jay Z, il rapper si definisce Rain man, l ‘uomo della pioggia, uno dei nomi attribuiti a Satana.

Curioso come tutti gli artisti, o quasi, a cui è stato attribuito un patto con il diavolo si siano definiti Rain man o  ne abbiano fatto riferimento in almeno un testo.

Rihanna la celebrità, proprio in “Umbrela”gioca con i doppisensi parlando di sé stessa ed un patto con il male. Anche nel video, prima lancia l’ acqua verso la telecamera che forma la testa della capra e poi, appare inginocchiata all’interno della piramide come segno di sottomissione agli Illuminati.

Anche gli artisti italiani sulla lista nera?

Ricordate la scritta Vasco perfettamente incastrata in un triangolo?

Il Blasco…e il patto con il diavolo. 

Col cuore che batte più forte

La vita che va e non va

Al diavolo non si chiede, si regala

 

Queste sono le parole di Vasco dopo aver visto la morte in faccia, una vita di eccessi e più di 40 anni di carriera musicale alle spalle che pare non aver mai fine…serve aggiungere altro su questa celebrità?

Vasco è il più famoso, ma è l’unico?

C’è chi una certa simbologia è riuscito a notarla nelle copertine degli album di Venditti, Celentano, Laura Pausini, Fabri Fibra, Jovanotti, Nek, Ligabue…

A questo punto, bisogna specificare che fare un patto con il diavolo è anche un perfetto paragone con i compromessi a cui bisogna scendere con le etichette più potenti.

Il male ha tante forme ed è facile creare delle metafore, soprattutto per degli artisti che usano parole ed immagini per comunicare ciò che hanno dentro.⁹

Una cosa è certa, non si torna indietro!

Si è giocato molto su queste voci,  sono state un’ ottima pubblicità, anche se un fondo di verità, in tutte le leggende c’è sempre.

Trovata pubblicitaria o meno qualche considerazione va fatta. Tutti quelli che presumibilmente sono scesi a patto con il male, anche le celebrità,  dopo aver raggiunto l’apice, han dovuto pagare a caro prezzo la loro scelta.

Il successo può accecare e quando si è giovani e si vuole emergere non si pensa alle conseguenze di un percorso incentrata sul lusso e la fama. Una vita di eccessi e sregolatezza, dove i veri affetti, i valori e spesso se stessi passano in secondo piano, poi, è sempre più difficile recuperarli.

Anche tra “i comuni mortali” chi pensa solo alla carriera e ai soldi tende a trascurare la famiglia, la salute (sopratutto quella mentale) e un bel giorno, ci si ritrova a fare i conti.

…e voi lo firmereste un patto con il diavolo?

Edgar Allan Poe: I Misteri del genio

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