Una scuola britannica lancia un orsacchiotto nello spazio e ora ha bisogno di aiuto per ritrovarlo

La missione scientifica diventa un’odissea assurda e i sicarios britannici sono chiamati a rimettere insieme i pezzi di questo casino spaziale.

Questa storia parte tranquilla e poi deraglia come un treno guidato da un ubriaco: una scuola inglese prende un orsacchiotto, lo aggancia a un pallone meteorologico, lo spara verso la stratosfera e poi… il cazzo più totale. L’orsetto sparisce. Non “difficile da trovare”. Non “forse è atterrato lontano”. No, proprio scomparso come un bastardo di peluche con il dono dell’invisibilità.

E tutto questo mentre i ragazzini della Walhampton School credevano di aver appena creato la missione scientifica più ganza dell’anno.

La missione: Bradford Bear sale, vola, registra… e poi ciao, fratelli

Gli studenti di prima e seconda media – che normalmente discutono di chi spamma più schifezze in chat – stavolta hanno fatto i piccoli scienziati incazzati e operativi: telecamera, paracadute, pallone meteorologico e un orsacchiotto pronto a fare il Rambo della stratosfera.

Lo lanciano da Lymington e il video è una roba spaziale, letteralmente: Bradford sale fino a 27 chilometri da terra, con una calma che manco un monaco zen… poi il pallone si sgancia, il paracadute prova a fare il suo sporco lavoro e l’orsetto precipita giù verso il pianeta come un proiettile peloso.

Fin qui tutto bene. Il problema è che doveva atterrare vicino a Basingstoke.
Invece ha fatto il ribelle.
Ha deciso che lui atterra dove cazzo vuole.

Il risultato: gli adulti si mettono a cercare un peluche come se fosse oro

Il giocattolo non è mai arrivato nella zona prevista. Le teorie ora vanno da “è atterrato in mezzo al nulla” a “qualche tizio l’ha preso pensando fosse un cosplay intergalattico”.

Gli insegnanti – che non sanno se ridere, piangere o prendere a calci qualche mappa satellitare – credono che Bradford possa essere caduto da qualche parte tra Earley e Fawley. Cioè un’area talmente ampia che ci perderesti pure una mandria di cavalli, figurati un peluche di venti centimetri.

La scuola lancia l’allarme su Facebook: qui la situazione puzza di casino cosmico

La Walhampton School ha pubblicato un appello su Facebook in stile “missione impossibile”, avvisando che l’orso è scomparso da quasi due settimane. Hanno allegato anche gli ultimi istanti del volo, con Bradford che guarda l’orizzonte come un protagonista d’animazione pronto a morire da eroe… e poi crolla giù come un sasso buffo.

Il giocattolo è stato definito “molto rimpianto”.
Che, tradotto nel linguaggio del Cartel, vuol dire: “siamo nel panico, cazzo.”

La scuola ha anche chiesto a chiunque di inviare video, foto, vaghi sospetti, segnali di fumo o qualsiasi dettaglio anche minuscolo. Se vedete un orsacchiotto che sembra reduce da un rave nella stratosfera, quasi sicuramente è lui.

L’insegnante di scienze alla BBC: tranquilli, Bradford è un duro di merda

Ellie Robinson, la prof che ha seguito tutto, ha dichiarato che Bradford si è comportato in modo “straordinario” durante la missione. Ha anche rassicurato gli studenti dicendo che l’orso è “coraggioso e intraprendente”.

Un modo elegante per dire:
“Non fatevi paranoie, questo peluche è più tosto di molti adulti che conosco.”

E onestamente… ha pure ragione.

Sicarios, domanda seria:
se vi capitasse un orsetto sporco di fango e gloria spaziale in mezzo a un campo…
lo riportereste o ve lo terreste come trofeo di una missione fuori di melone?

Logan Rox
Logan Rox
Gioco quasi sempre online, con gente vera e senza filtri. Offline mi annoio dopo 10 minuti. Al momento sono in fissa con REPO, e no, non faccio dirette: così posso insultare, bestemm... ehm, sfogarmi e dire tutto quello che mi pare senza censure. Il gaming per me è libertà, non spettacolo da vendere.

Ultimi articoli

Related articles