Trapelano annunci di lavoro e screenshot di un misterioso “Project T”: Riot potrebbe star costruendo un mostro ancora più grosso di Valorant
Senti qua, sicario. Riot Games sta muovendo le sue pedine, e quando lo fa, di solito succede qualcosa di grosso. Dopo aver conquistato il mondo con League of Legends e poi ribaltato tutto con Valorant, la casa americana sembra pronta a lanciare un nuovo FPS ambientato nello stesso universo, ma con un’anima completamente diversa.
Non un aggiornamento, non uno spin-off spiccio, ma un progetto inedito che — a giudicare dalle fughe di notizie — sta venendo sviluppato in gran segreto.
La miccia l’ha accesa The Game Post, che ha beccato una serie di offerte di lavoro sospette apparse sul sito ufficiale di Riot e poi modificate in fretta, come quando ti sgamano a cercare porno in modalità pubblica. Tra i vari ruoli cercati, spicca un Associate Art Director 3D Character Art per un “prodotto di ricerca e sviluppo inedito”.
E fin qui tutto normale, se non fosse che l’annuncio richiedeva esperienza nel genere FPS, lavoro su giochi stilizzati e riconoscibili, conoscenza dell’universo di Valorant, e confidenza con motori di gioco moderni come Unreal Engine o tecnologie proprietarie.

Capito, no? Riot non cerca qualcuno per disegnare skin o aggiungere agenti: cerca chi possa creare un nuovo mondo, con nuovi personaggi, nuove creature e nuove ambientazioni. Tutto con lo stesso stile artistico riconoscibile di Valorant, ma proiettato su una scala molto più grande.
E infatti, da lì è partito il panico.
Appena la community ha collegato quei dettagli a Valorant, Riot ha cancellato ogni riferimento diretto al gioco e al genere FPS, come se volesse far sparire le prove. Ma Internet non dimentica mai, e qualcuno aveva già salvato tutto.
Poi è arrivato l’account SargeOP su X (Twitter per i vecchi), che ha pubblicato una serie di screenshot leakati di un presunto “Project T”, con tanto di watermark “PlayerIGN” — nome noto tra chi bazzica nel mondo dei leak videoludici.
Negli screenshot si vede un personaggio vestito di rosso e blu, con un’arma d’assalto dalle forme stilizzate, un’interfaccia che mostra barra della salute, armatura e slot delle armi, e una grafica che ricorda moltissimo quella di Valorant… ma con un tocco più realistico.
Un dettaglio che non è sfuggito a nessuno: nella UI si intravedono riferimenti a stagioni, progressioni, e addirittura alloggi personali.
Sì, hai letto bene: un MMOFPS ambientato nell’universo di Valorant.
Ora, se tutto questo fosse vero, significherebbe che Riot sta tentando una fusione tra la profondità narrativa del suo mondo e il gameplay di un FPS persistente. Una roba alla Destiny, ma con agenti, poteri, estetica colorata e uno stile competitivo già collaudato.
Immagina: puoi entrare nei panni di un agente, esplorare città futuristiche, personalizzare il tuo equipaggiamento e affrontare missioni co-op o PvP in un mondo vivo. Una visione enorme — e perfettamente in linea con la direzione che Riot sta prendendo negli ultimi anni.
Perché diciamocelo: Riot non è più solo quella dei MOBA.
Negli ultimi anni ha creato un universo condiviso tra giochi, serie animate, e persino un picchiaduro (Project L) in arrivo. Hanno trasformato Arcane in un capolavoro visivo, hanno portato Valorant a livelli competitivi mondiali e ora, a quanto pare, vogliono farci vivere davvero dentro quei mondi.
Ovviamente, finché non arriva un annuncio ufficiale, tutto resta da prendere con le pinze. Ma se c’è una cosa certa, è che Riot non muove un dito senza avere un piano a lungo termine.
E se questo piano include un MMOFPS nel mondo di Valorant, beh… allora potremmo trovarci davanti a uno dei progetti più ambiziosi mai realizzati da Riot.

Immagina solo il potenziale: un sistema di progressione globale, missioni tra agenti di diverse fazioni, eventi stagionali collegati al lore e una community che si evolve dentro lo stesso universo narrativo.
Valorant è già una macchina di frustrazione e adrenalina pura — ma un titolo del genere potrebbe trasformarla in un ecosistema gigantesco, dove sparare, esplorare e costruire diventano parte della stessa esperienza.
Per ora, Riot fa finta di nulla. Nessuna conferma, nessuna smentita. Ma l’odore di nuovo progetto è forte, e l’idea di un Valorant “espanso” fa già sbavare milioni di fan.
E a essere sinceri, non ci dispiacerebbe per niente.
Quindi, sicarios: vi piacerebbe vedere un MMOFPS nel mondo di Valorant, o preferite restare tra ranked tossiche, flash nel culo e smurf che vi shotano da ogni angolo?
