Il ritorno psichedelico del gioco più assurdo e geniale di Bandai Namco
Once Upon a Katamari è tornato, diavolo se è tornato. Dopo anni di silenzio, Bandai Namco riporta in vita il re del caos cosmico in un trip di nostalgia, risate e colori fuori controllo.
Il gioco riprende la formula che ha reso celebre la saga: rotolare una palla magica, la katamari, e raccogliere qualsiasi cosa sulla tua strada – dai giocattoli ai dinosauri, fino alle città intere.
Il Re di Tutto il Cosmo combina l’ennesimo disastro galattico e tocca a suo figlio, The Prince, ricostruire l’universo un oggetto alla volta. È assurdo, spensierato e tremendamente divertente. La meccanica è sempre la stessa, ma il risultato è ancora incredibilmente efficace.
Gameplay che non smette di divertire

Il gameplay di Once Upon a Katamari resta fedele alle origini ma aggiunge qualche idea nuova.
Ogni livello è ambientato in un’epoca diversa – dal Giurassico al Giappone feudale – e ti costringe a rotolare tra creature, palazzi e oggetti sempre più grandi, fino a trasformare il pianeta in una sfera di follia pura.
C’è anche la nuova modalità KatamariBall, una sfida multiplayer fino a quattro giocatori dove vince chi fa la palla più enorme. È caos allo stato puro, perfetta per i Sicarios che vogliono sfidarsi a colpi di risate e sabotaggi.
Grafica e sonoro da trip cosmico
Visivamente, Once Upon a Katamari è un capolavoro di stile psichedelico.
Colori saturi, forme esagerate e un’energia visiva che esplode in ogni livello. Su PlayStation 5 e PC gira fluido e brillante, mentre su Nintendo Switch qualche caricamento è più lungo ma mai fastidioso.
La colonna sonora è un mix irresistibile di funky, pop e jazz giapponese. L’edizione speciale King of All Sounds include tracce extra che trasformano ogni partita in un’esperienza musicale surreale.
Difetti minori

Alcuni livelli sono meno ispirati e la telecamera a volte fa le bizze, ma è impossibile prendersela troppo. Katamari non è mai stato un gioco di precisione: è una celebrazione della libertà più totale.
Chi cerca realismo o logica resterà confuso. Chi invece ama il caos, riderà come un matto e vorrà solo continuare a rotolare.
Perché vale la pena giocarci
Perché Once Upon a Katamari è un antistress perfetto. È il videogioco che ti fa ridere, ti rilassa e ti trascina in un mondo dove tutto è possibile e niente ha senso.
È la prova che non serve violenza o competizione per divertirsi: basta una palla gigante e la voglia di raccogliere il mondo intero.
Dati tecnici

Data di uscita: 24 ottobre 2025
Sviluppatore: Bandai Namco Entertainment
Piattaforme: PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch, PC
Modalità: singolo giocatore, co-op, competitivo online/offline
Edizioni: Standard / King of All Sounds Edition
Prezzo medio: 59,99 €
In poche parole
Once Upon a Katamari è la conferma che il caos può essere arte. È divertente, folle, colorato e completamente fuori di testa. Non è un capolavoro tecnico, ma è un inno alla creatività e alla libertà videoludica.
Allora Sicarios, siete pronti a rotolare tutto ciò che vi capita davanti e ricostruire il cosmo con stile?
