Uno dei giochi più sottovalutati e stilosi della storia PlayStation è stato sepolto senza motivo. The Getaway merita di tornare con una grafica moderna e missioni da spacca-mascella. E Sony dovrebbe muovere quel culo corporate.
È incredibile quanto ci abbiano preso per il culo negli ultimi anni: remake di ogni stronzata, giochi rifatti dopo 5 anni, e intanto capolavori veri come The Getaway, del 2002, vengono dimenticati come se non fossero mai esistiti. Ma noi ce lo ricordiamo, cazzo. E lo rivogliamo.
Londra, crimine, e sceneggiatura da film
“The Getaway” è stato sviluppato da Team Soho e pubblicato da Sony su PlayStation 2. Era una roba allucinante per i tempi:
- Una Londra riprodotta al dettaglio, niente HUD, niente mappe da idioti, solo segnaletica stradale reale per orientarsi.
- Una storia a metà tra Snatch e Get Carter, con due protagonisti: Mark Hammond, ex gangster costretto a tornare in azione per salvare il figlio, e Frank Carter, sbirro incazzato e deciso a ripulire la città.
Due punti di vista. Un mondo violento, realistico, duro. Niente minchiate fantasy. Solo crimine, inseguimenti, e un’atmosfera da film cult.

Gameplay grezzo ma coraggioso
Lo ammettiamo: il gameplay di “The Getaway” oggi farebbe storcere il naso a tanti zucconi. Guidare senza minimappa? Sparare senza mirino? Guarire appoggiandosi al muro? Roba che oggi definirebbero “bug”. Ma era una scelta, cazzo. Una scelta artistica per rendere il tutto più immersivo, più vero.
Era una sfida. Una scommessa. E molti di noi l’hanno amata proprio per quello.
Un seguito dimenticato e uno spin-off inutile
Nel 2004 arriva The Getaway: Black Monday, che prova a espandere la storia ma non raggiunge mai l’intensità dell’originale. Poi arriva Gangs of London su PSP, che è un mezzo spin-off ma lontano anni luce dalla qualità del primo titolo.
E poi? Poi il cazzo. Il nulla cosmico. Nessun remake, nessuna remastered, nessun annuncio.
La tecnologia oggi potrebbe renderlo una bomba

Pensateci un attimo:
- Una Londra next-gen, con ray tracing, auto fotorealistiche e folla dinamica.
- Un gameplay ripensato ma fedele, con comandi fluidi, ma senza perdere quel realismo crudo.
- Colonna sonora orchestrale, doppiaggio con attori inglesi veri, crimine ovunque.
Sony ha gli strumenti, ha il brand, ha la cazzo di potenza per fare di The Getaway il prossimo GTA europeo. Ma dormono.
Il pubblico lo vuole, anche se nessuno glielo chiede più
Basta farsi un giro su Reddit, YouTube o nei commenti dei nostalgici per capire che The Getaway è rimasto nel cuore. Non era perfetto, ma era autentico. Era rischioso. Aveva stile.
In un mondo di giochi tutti uguali, dove anche i criminali sembrano modelli da TikTok, vogliamo un gioco sporco, realistico, tosto. E vogliamo che sia The Getaway.
Sony, muoviti. Fai parlare Team Soho o chiunque cazzo voglia lavorarci. Prendi sto titolo, infilalo nell’Unreal Engine 5 o nel tuo Decima Engine, e risvegliaci quell’inferno di asfalto, rapine e drammi familiari.
Il tempo del silenzio è finito. È ora di alzare il culo e ridare vita a The Getaway.
E voi, ignoranti: vi ricordate The Getaway? Lo rivorreste col sangue nuovo?
