Lucia e Jason arriveranno… tra un cazzo di anno e mezzo. Ma aspettarli sarà comunque un’orgia di hype, leak e bestemmie contenute.
Porca vacca, è ufficiale: GTA 6 è stato rimandato al 26 maggio 2026. Sì, hai letto bene, DUEMILAVENTISEI. Rockstar ci aveva illuso con la data “2025” sparata nel trailer e in ogni fottuto artwork, ma adesso l’hanno infilato nel culo a tutti con un bel rinvio di quasi un anno. E non ci hanno manco chiesto scusa. Bastardi.
E mentre tu rosichi e ti chiedi “ma che cazzo ci vuole?”, loro continuano a far uscire aggiornamenti di GTA Online che nessuno ha chiesto, manco tua nonna che gioca col pad al contrario.

Un rinvio che puzza di tattica commerciale… o di casino interno
Dicono che il motivo sia “ottimizzare l’esperienza” e altre frasi da ufficio stampa, ma secondo molti insider si tratta di un mix di pressioni interne, sviluppo del multiplayer, IA generativa e test incrociati tra console e futuri visori. Insomma, un gran bordello.
Ma la verità è questa: GTA 6 sarà il gioco più costoso della storia, con un budget che supera persino Star Citizen e Cyberpunk 2077 messi insieme. E quando muovi così tanti soldi, i cazzi ti piovono addosso come meteoriti impazziti.
Pre-order in arrivo e nuovi movimenti sospetti nei negozi digitali
Nel frattempo, Rockstar ha aggiornato i negozi digitali: GTA 6 è comparso nelle wishlist di PlayStation e Xbox Store, e su quest’ultimo si parla pure di preload attivo (ma bloccato). È tutto un grande teaser del cazzo, tipo “tieni l’osso ma non puoi mangiarlo”. I pre-order veri e propri? Non ancora partiti. Ma è solo questione di tempo.

Due protagonisti e un mondo più grande del tuo quartiere – e con più criminali
Parliamone: Lucia e Jason, i due protagonisti della storia, ci sono già entrati sotto pelle. Lo stile Bonnie & Clyde moderno, con Vice City che ritorna sotto forma di Leonida, una versione spaccaculi della Florida in chiave Rockstar. Paludi, città, autostrade, chiese, strip club, casinò, ghetti e yacht. La mappa sarà gigantesca e viva come non mai.
Inoltre, i leak parlano di:
- Oltre 700 edifici interattivi (negozi, bar, cliniche, pompe funebri, tutto cazzo)
- Sistema dinamico a 5 capitoli narrativi, che si evolve con l’uso simultaneo dei personaggi
- Gameplay subacqueo, caccia e pesca, e persino contenuti survival e horror in certe aree
- Eventi random degni di Red Dead Redemption 2, ma con la droga al posto dei cavalli

Companion app in arrivo? Pare proprio di sì, fanculo al minimalismo
Un’altra chicca di cui si parla è una companion app per smartphone, come quella di GTA 5, ma pompata a bestia. Pare che Rockstar abbia aperto una posizione lavorativa per sviluppatori iOS e Android. Potremmo avere una mappa live, cataloghi in-game, gestione delle missioni, modifiche alle armi, e magari persino postare sui social finti del gioco. Sì, tipo stalkerare Lucia da telefono. Follia totale.
E su PC? Rosica pure: Rockstar ti fa aspettare ancora

Lo sappiamo tutti: Rockstar odia il PC all’inizio. È probabile che GTA 6 arrivi su Steam e compagnia bella non prima di fine 2026 o inizio 2027. Giusto per farci schiumare. Ma hey, almeno quando arriva, lo moddano che diventa Skyrim col fentanil.
Il paradosso di GTA 6: più ne sappiamo, più sbaviamo… e più ci incazziamo
Il problema è questo: più roba scopriamo su GTA 6, più ci rendiamo conto che sarà una fottuta rivoluzione. E questo rende l’attesa ancora più insopportabile. Rockstar ci sta portando a un nuovo livello di dettaglio, immersione e anarchia urbana… ma lo fa con la lentezza di un bradipo strafatto. È frustrante. È epico. È GTA, cazzo.
E voi, sicarios, quanto siete incazzati per sto rinvio? O ve ne fregate perché sapete che GTA 6 spaccherà il culo all’intero settore gaming? Scrivetelo o andate a farvi arrestare a Vice City.
