Data di uscita, open beta, edizioni speciali e tutti i dettagli su quello che potrebbe essere il miglior capitolo di sempre della saga Battlefield
Battlefield 6 è ufficiale e ha finalmente una finestra di lancio precisa: il gioco uscirà il 10 ottobre 2025, con release globale prevista per l’11 ottobre su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. Nessuna versione old-gen: chi è ancora fermo a PS4 o Xbox One può attaccarsi al cazzo e aggiornarsi, perché stavolta si va solo di next-gen vera.
L’informazione è uscita dritta dritta da un disclaimer legale di EA, che ha fatto la cagata di lasciarlo visibile nel materiale promozionale, confermando così tutto. E già che ci siamo: il reveal del multiplayer è fissato per il 31 luglio 2025, e l’open beta pubblica dovrebbe partire a inizio agosto, presumibilmente il 4 agosto.

Il gioco, sviluppato da DICE con supporto da Criterion e Ripple Effect, ci riporta nel cuore della guerra moderna, con una nuova ambientazione fittizia devastata da un conflitto globale alimentato da una PMC chiamata Pax Armata. E da quel che si è visto, la distruzione ambientale sarà al centro del gameplay: grattacieli che crollano, dighe che esplodono, mappe dinamiche, e soprattutto una nuova versione della storica Levelution portata ai massimi livelli.
I fan storici possono tirare un sospiro di sollievo: le Specialist del cazzo non ci sono più. Si torna al sistema di classi classico, con ruoli definiti, loadout specifici e la possibilità di personalizzare abilità e gadget. Finalmente una scelta intelligente che riporta il bilanciamento in battaglia e fa contenti tutti quelli che avevano mandato a fanculo Battlefield 2042 per colpa delle sue scelte da Fortnite malato.
Parliamo anche delle edizioni che sono trapelate:
La Standard Edition costerà 80 euro su console e 70 euro su PC, mentre la Phantom Edition arriverà a 110 euro su console e 100 su PC. Niente early access, ma conterrà skin, oggetti esclusivi e bonus estetici. Nessuna versione fisica per l’edizione Phantom, solo digitale. E probabilmente solo per chi vuole flexare il portafoglio digitale nei lobby.

Dal punto di vista tecnico, Battlefield 6 girerà su una versione aggiornata del Frostbite Engine, con supporto completo al ray tracing e alla distruzione ambientale in tempo reale. Le mappe saranno grandi, multilivello e pensate per ospitare fino a 128 giocatori, anche se non si esclude una modalità su scala minore per chi ha voglia di giocare in modo più concentrato e competitivo.
Non sono ancora stati confermati ufficialmente i contenuti del comparto single-player, ma si vocifera che DICE stia lavorando a una campagna con protagonista un ex soldato infiltrato all’interno della Pax Armata. Se la notizia fosse vera, sarebbe un ritorno in grande stile dopo anni di multiplayer-only o campagne dimenticabili.
Altro punto interessante è il supporto post-lancio. EA ha già confermato che Battlefield 6 avrà stagioni regolari, eventi live e un Battle Pass con due tracciati: gratuito e premium. Esattamente come ci si aspetta da un tripla A nel 2025, anche se speriamo che non sia la solita truffa con skin sbloccabili al livello 99 e ricompense decenti solo a pagamento.
A livello competitivo, il gioco potrebbe finalmente offrire una struttura dedicata agli eSports, con server personalizzati, tornei e supporto alla community, ma per ora non ci sono conferme ufficiali. Speriamo solo che stavolta EA abbia imparato dai suoi errori e non lasci morire il titolo due mesi dopo il lancio.
Battlefield 6 si preannuncia come un ritorno alle origini con la cattiveria giusta, e tutte le info raccolte finora lo rendono uno dei titoli più attesi dell’anno. L’open beta in arrivo ad agosto darà finalmente la possibilità di provare sul campo se queste promesse verranno mantenute oppure se ci ritroveremo con l’ennesimo pasticcio da patchare per sei mesi.
Allora, Sicarios: vi preparate a tornare nel fottuto caos con le palle quadrate, o resterete a guardare da bordo campo come i pipponi del 2042?
