Microsoft e Asus tirano fuori le palle e sfornano due portatili che mandano in pensione le mezze seghe del gaming portatile
Era ora, cazzo. Dopo anni passati a sentirci trattati come i coglioni della famiglia gaming, con PlayStation a tirarsela e Valve che sforna il suo Deck come se avesse inventato la figa, finalmente anche Xbox entra nel gioco. E lo fa col botto: ROG Xbox Ally e ROG Xbox Ally X sono le nuove bastarde portatili nate dalla collaborazione tra Xbox e Asus, presentate l’8 giugno 2025 all’Xbox Showcase.
E no, stavolta non è la solita fuffa. Non sono esperimenti da due soldi o robe da nerd sfigati. Queste sono console con le palle, con hardware potente, software dedicato, e una fame di dominio che si sente da chilometri.
Il trailer che ti stacca la mascella a calci
Il primo trailer ha aperto lo Showcase come un cazzotto in faccia. Console figa, muscolosa, con un’estetica che ti urla: “non rompere il cazzo, accendimi e gioca”. Controller integrati stile Xbox, impugnature da panico e una dashboard pensata per chi non vuole perdere tempo a cliccare mille cose.
Appena la accendi, non parte Windows come un PC sfigato: parte la nuova Xbox Experience per portatili, un’interfaccia snella, bella e pensata solo per farti giocare senza rompimenti di palle.
Quando esce? Pronto a buttare giù lo stipendio
Microsoft ha confermato che entrambe le versioni usciranno durante le vacanze natalizie 2025. Quindi prepara la tredicesima, taglia i regali inutili dalla lista e scrivici sopra in grassetto: voglio questa cazzo di console.
Prezzo? Non si sa, ma preparati a sanguinare
Xbox non ha ancora sganciato il prezzo, ma non serve essere Einstein per capire che ti farà male al portafoglio. L’attuale ROG Ally costa 500 dollari, quella pompata arriva a 800. E queste versioni Xbox hanno più roba dentro, più potenza, più qualità… quindi o hai i soldi pronti o inizia a vendere un rene (quello che ti serve meno).
Specifiche da guerra totale
Ecco la comparativa tra le due bestie, così capisci subito chi comanda:
| Categoria | ROG Xbox Ally X | ROG Xbox Ally |
|---|---|---|
| Sistema operativo | Windows 11 + Xbox Experience | Uguale |
| Input & comfort | Grip da controller Xbox, grilletti a impulso, feedback che ti smuove le budella | Stessa merda buona, con Hall Effect |
| Processore | AMD Ryzen AI Z2 Extreme | AMD Ryzen Z2 A |
| RAM | 24 GB LPDDR5X-8000 | 16 GB LPDDR5X-6400 |
| Storage | SSD 1TB M.2 | SSD 512GB M.2 |
| Display | 7″ FHD, 120Hz, FreeSync, Gorilla Glass | Uguale identico |
| Porte | USB4, USB-C, microSD, jack 3.5mm | Meno porte ma comunque dignitosa |
| Rete | Wi-Fi 6E + Bluetooth 5.4 | Idem |
| Batteria | 80 Wh | 60 Wh |
| Peso | 715 g | 670 g |
La X è la sorella maggiorata che ti guarda dall’alto e ti dice: “fammi spazio, stronzetto”. È più pesante, più grossa, ma anche più bastarda, e con quella batteria da 80 Wh dura anche nei viaggi in treno con Wi-Fi di merda.
Interfaccia Xbox nuova – senza menate, solo gioco

La parte più figa? Il software. Microsoft ha messo il cervello per una volta e ha capito che nessuno vuole smanettare su Windows in una portatile. Quindi la nuova Xbox Ally si accende e parte con un’interfaccia ottimizzata: scegli il gioco, premi, entri. Punto.
Niente desktop, niente finestre del cazzo, niente aggiornamenti dell’ultimo minuto. Solo gioco, come dev’essere.
Vale la pena o è la solita stronzata?
No, questa volta vale la pena davvero. Finalmente una portatile che non fa la figura della sfigata con l’asma, ma si mette in mezzo al ring e prende a calci chiunque si avvicini. Game Pass, giochi Xbox, compatibilità totale, controller integrati… è tutto lì.
Se sei uno che ama il gaming serio, e vuoi farlo anche mentre cachi, sei in treno, o ti stai nascondendo in bagno dall’ennesima call di lavoro, questa roba fa per te.
