Che fine ha fatto il Salt Bae?

Nusret Gökçe, universalmente noto come “Salt Bae”, è il macellaio turco diventato fenomeno virale grazie al suo inconfondibile gesto di salare la carne

Con la sua barba scolpita, gli occhiali da sole e le performance teatrali nel tagliare la carne, ha creato un’immagine che fonde l’arte culinaria con lo spettacolo di lusso.

Dietro questa facciata affascinante, però, si cela una storia di controversie, tra cause legali da parte dei dipendenti, incidenti nei suoi ristoranti e apparizioni discutibili in eventi internazionali. Dalle umili origini in Turchia fino a servire bistecche da migliaia di dollari a celebrità, ecco come Salt Bae ha conquistato la fama e perché, dopo quasi un decennio, il mondo potrebbe essere stanco del suo spettacolo.

Chi è Salt Bae, alias Nusret Gökçe?

Nato nel 1983 a Erzurum, Turchia, da una famiglia curda, Gökçe ha lasciato la scuola a 12 anni per fare l’apprendista macellaio. Nei suoi vent’anni, ha viaggiato tra Argentina e Stati Uniti, lavorando gratuitamente in ristoranti locali per acquisire esperienza nel settore della ristorazione. Nel 2010, ha aperto il suo primo ristorante, Nusr-Et, a Istanbul, con il supporto dell’investitore Mithat Erdem. Il vero punto di svolta è arrivato nel 2017, quando ha collaborato con il gruppo turco Doğuş, aprendo sedi da Dubai a Miami. Improvvisamente, Salt Bae non era solo uno chef; era un’esperienza di lusso, con una clientela che includeva nomi come David Beckham e Leonardo DiCaprio.

Come ha ottenuto il nome “Salt Bae” e quando è diventato virale?

La leggenda di Salt Bae è iniziata nel gennaio 2017, quando un video di Gökçe che affettava seducentemente la carne e lasciava cadere il sale dal suo avambraccio su una bistecca è diventato virale su Instagram. Il gesto, tanto assurdo quanto ipnotico, gli ha valso il soprannome e ha generato innumerevoli meme, con atleti e celebrità che imitavano la sua iconica spolverata di sale. La sua intera immagine prosperava sull’eccesso teatrale: nutrire i commensali direttamente, tagliare la carne con coltelli enormi o ricoprire i piatti con foglie d’oro 24 carati.

Com’è mangiare nei ristoranti di Salt Bae? E perché tutti sono arrabbiati con lui?

Cenare da Nusr-Et non è un semplice pasto, è una performance artistica dove si paga per essere spettatori. Le recensioni, però, sono contrastanti. Critici come Steve Cuozzo del New York Post hanno definito il locale di New York “la truffa pubblica numero 1”, mentre Time Out London ha descritto i piatti come “troppo salati e costosi”. Nonostante ciò, l’abilità di Gökçe nel comprendere l’economia di Instagram è innegabile: perché servire una bistecca normale quando puoi servirne una avvolta in foglia d’oro, prezzata a centinaia di dollari e tagliata teatralmente da un uomo con occhiali da sole

Quali sono le maggiori controversie di Salt Bae?

L’impero di Salt Bae non è stato esente da drammi. Nel 2018, un’esibizione con il fuoco nel ristorante Nusr-Et di Istanbul è andata terribilmente storta, causando gravi ustioni a un’influencer ceca. Dietro le quinte, i dipendenti hanno ripetutamente denunciato presunte sfruttamenti. Nel 2019, quattro membri dello staff di New York hanno citato in giudizio Gökçe per aver presumibilmente intascato le loro mance, una denuncia riemersa nel 2023 quando i lavoratori di Londra hanno avanzato accuse simili.

Perché Salt Bae era sul campo durante la finale della FIFA?

Il momento culminante dell’era controversa di Salt Bae è probabilmente arrivato durante la finale della Coppa del Mondo FIFA 2022 in Qatar, quando è riuscito a intrufolarsi sul campo durante i festeggiamenti dell’Argentina. Mentre i giocatori abbracciavano le loro famiglie e sollevavano il trofeo, Gökçe si è inserito nelle celebrazioni con una persistenza imbarazzante, cercando disperatamente l’attenzione di Messi e maneggiando il trofeo, un privilegio riservato esclusivamente ai capi di stato e ai capitani vincenti. La reazione è stata immediata, con fan che lo accusavano di cercare visibilità e la FIFA che avviava un’indagine su come avesse avuto accesso al campo.

Dove si trova ora Salt Bae e quale sarà il futuro del suo impero culinario?

Nonostante tutte le critiche, l’impero di Gökçe continua a espandersi, con recenti aperture a Doha e Los Angeles. Oggi è meno un umile macellaio e più un magnate del lusso, sfoggiando jet privati e grembiuli personalizzati. Ma con recensioni dei ristoranti in calo e una crescente stanchezza verso il suo personaggio, resta da vedere se Salt Bae rimarrà il piatto principale per gli amanti dei ristoranti di lusso o se finirà per essere dimenticato come una moda passeggera.