Quando il gaming diventa una discarica e YouTube la puzza peggiore del web
Mettiamola così: YouTube Italia è in coma cerebrale da anni. Il settore gaming è diventato un cesso pubblico dove chiunque può entrare, pisciare in faccia alla decenza e ricevere pure un applauso da qualche minorenne lobotomizzato. Il problema? Alcuni di questi pseudo-creatori hanno costruito carriere sulle bugie, sulla fuffa, sul clickbait selvaggio e sullo sfruttamento dei bambini. E no, non siamo più nel 2012: oggi ci vuole ben altro che un facecam e due urletti per essere credibili.
Quindi oggi ti porto i 5 youtuber italiani più irritanti, inutili e dannosi, quelli che dovrebbero smettere SUBITO, senza neanche salutare.
Quello che campa con le reaction ai trailer
Questo tizio, e ce ne sono una decina, non fa un cazzo. Si piazza lì, apre la bocca come un tonno rincoglionito e reagisce a roba che non ha neanche montato. Tipo: “OMGGG ragazzi trailer di GTA VI parte 2… WOOOOOOW la graficaaa!”
Ma va?! Davvero?! Stai guardando un trailer? Non ce ne eravamo accorti, coglione.
Il problema è che ha un pubblico di zombie che lo venera per dire ovvietà e infilarci due battutine da TikTok. Ma il gaming, quello serio, non lo tocca nemmeno col bastone. È come chiedere a un criceto di recensire Dark Souls.

Il tizio che si crede comico ma fa ridere solo i bambini scemi
Oh mamma mia. Questo è il cancro del web, il classico youtuber che urla in falsetto, usa vocine, si mette le parrucche e inventa “personaggi” che farebbero venire voglia di cavarsi gli occhi con una graffetta.
Il suo pubblico? Dai 6 ai 12 anni. E no, non è un creator per bambini. È solo uno che ha trovato il modo di mungere il cervello liquefatto dei più piccoli per fare soldi.
Le sue “recensioni” sono sketch ridicoli con effetti di merda e battute da scuola media fatte male. E se provi a criticarlo, ti attacca con la community come una scimmia impazzita.
Il nostalgico tossico
Siamo nel 2025 e questo qua parla ancora di PlayStation 1 come se fosse uscita ieri. “Eh ma Crash Bandicoot era meglio di Elden Ring…” Ma vaffanculo.
Il problema non è amare il retro gaming – che anzi, è una figata. Il problema è che questo individuo odia tutto ciò che è moderno, fa video lamentosi, titoli tipo “Il gaming è MORTO” ogni settimana, e ogni volta deve dire che “una volta era meglio”.
Sì, una volta i giochi duravano 40 ore perché erano pieni di pixel rotti e bug da sistemare col nastro isolante. Oggi sei solo vecchio dentro, accetta la realtà o levati di torno.

Il super tecnico che però non capisce un cazzo
Questo è quello che fa il figo con le parole: “Ray tracing, anti-aliasing, motore grafico ibrido RTX DLSS 3.0 con feedback adattivo e SSR dinamico…”
Ma poi lo senti parlare di gameplay e capisci che ha la sensibilità videoludica di una lavatrice.
Non gioca, guarda. Non vive il gioco, lo seziona con la freddezza di un nerd frustrato che deve sentirsi intelligente per non ammettere che ha le emozioni di un calcolatore. E i suoi video sono noiosi, lunghi, pieni di aria fritta e spiegazioni che pure Wikipedia si rifiuta di ospitare.
Il “tuttologo” che segue solo le views
Un giorno fa Fortnite, il giorno dopo horror, poi Minecraft, poi Pokémon, poi Elden Ring, poi Roblox.
Non capisce un cazzo di nulla, ma insegue l’algoritmo come un cane scodinzolante. Fa i video “perché lo chiedete in tanti” ma in realtà li fa perché sa che fanno numeri.
La qualità è zero, il montaggio è da stage alle medie, la personalità è quella di un comodino. Ma funziona, perché lo guardano i pigri. Chi non vuole cercare qualcosa di serio, si becca questo clone senz’anima che si adatta come una zecca ai trend del momento.

La vera domanda è: perché li guardate ancora?
Alla fine, il vero problema non sono neanche loro. È chi li guarda, li idolatra, li difende come se fossero santi. Ma il gaming non ha bisogno di icone false e copioni da clown. Ha bisogno di gente vera, che gioca davvero, che sbaglia, impreca, si diverte e fa video per passione – non per click.
Allora sicarios, ditemi voi:
Chi sono i peggiori youtuber italiani secondo voi? E soprattutto… voi li umiliereste in lobby o li mandereste direttamente affanculo?
