The Blood of Dawnwalker: il nuovo cazzo di capolavoro dark fantasy dei padri di The Witcher 3

Ti è piaciuto farti devastare l’anima da The Witcher 3, pezzo di muffa nerd? Allora tieniti pronto, perché i malati mentali di Rebel Wolves stanno per sfornare un nuovo GDR che ti farà esplodere il culo:

The Blood of Dawnwalker. Vampiri, sangue, morte e un protagonista così figo che Geralt gli leccherebbe gli stivali. Andiamo a sfondarci le pupille con tutto quello che si sa finora, capra ignorante.

Una storia di vampiri che ti fotte la testa

Se pensavi che un altro cazzo di gioco di vampiri ti avrebbe fatto addormentare come un vecchio rincoglionito, fratello mio, sei fuori strada come un tossico in tangenziale.
The Blood of Dawnwalker ti porta dentro un mondo oscuro che fa sembrare Redfall un videogioco programmato da un criceto lobotomizzato.

Dietro sta meraviglia c’è Konrad Tomaszkiewicz, il fottuto regista di The Witcher 3, che con Rebel Wolves (uno studio che spruzza talento da ogni buco) vuole costruire un universo dark fantasy che ti strappa le mutande dall’entusiasmo.
Con lui ci sono vecchi cani rabbiosi di CD Projekt tipo Daniel Sadowski, Jakub Szamalek e Tomasz Tinc.
Non stiamo parlando di pischelli: questi qua quando si siedono a tavola, mangiano problemi e cagano capolavori.

Coen, il vampiro più figo dopo Edward Callen!

Protagonista della sbornia fantasy è Coen, un bastardo mezzo umano mezzo vampiro, che di giorno si mimetizza come un cittadino qualsiasi e di notte diventa un Dawnwalker che ti stacca la testa a morsi.
Questo stronzo ha pure una sfiga bestiale: deve salvare la sua sorellina Lunka, devastata dalla Peste Nera, entro 30 giorni o tutto va a puttane. Come se non bastasse, è pure malato di argiria, cioè praticamente brilla come un Puffo radioattivo.

E occhio al vampiro leggendario Brencis: uno stronzo immortale nato ai tempi dei Romani che ha deciso di rovinare il mondo perché si rompeva i coglioni. È lui che maledice Coen e gli dà i poteri da mega-vampiro.

Gameplay: The Witcher 3 sotto anfetamina

The Blood of Dawnwalker è un GDR action open world in terza persona, tipo The Witcher ma con ancora più voglia di scassarti la faccia.
Ambientato nel fottuto regno oscuro di Vale Sangora (tra i Carpazi, mica a Tor Bella Monaca), il gioco ti farà vagare tra montagne infestate, città putrescenti e campi di cadaveri in decomposizione.

Coen è una bestia: di giorno sembra umano, di notte si trasforma in un mostro che scala pareti, mozza teste e si muove come uno scimmione indemoniato. Parkour, abilità vampiriche, mazzate e magari anche qualche scopata clamorosa se becchi la tizia giusta.

E no, non devi cagarti addosso per il timer dei 30 giorni: non è che mentre parli con un contadino idiota ti muore la sorella. Il tempo scorre solo durante certe missioni specifiche. Quindi puoi cazzeggiare in pace senza sentirti un fallito.

Non è Soulslike, ma ti sfonderà comunque

Non è un Soulslike: non pensare di dover bestemmiare contro boss imbattibili ogni due metri.
Il combat system sarà più “alla Witcher 3”: skill, combo, armi da taglio, magie vampiriche e incontri da bossone che ti farà girare il collo come una civetta sotto ketamina.

Aspettiamo il primo gameplay che Rebel Wolves dovrebbe mostrare estate 2025, presumibilmente al Summer Game Fest. Fino ad allora, sognatelo di notte mentre ti rigiri sudato nel letto come una bistecca sulla brace.

Tripla inculata: sarà una trilogia, stronzi!

I maiali maledetti di Rebel Wolves non si accontentano di un solo gioco: The Blood of Dawnwalker sarà il primo capitolo di una trilogia dark fantasy, se ovviamente il primo capitolo spaccherà abbastanza da pagarsi la droga per il sequel.

La storia si svolge nel XIV secolo in un’Europa fantasy devastata dalla peste e dal dominio dei vampiri.
Oltre a Brencis, incontreremo una marea di mostri schifosi tipo i coboldi-ratto e i grossi uriashi (bestie montanare che sembrano lottatori di sumo zombificati).

Nel trailer vediamo anche Xanthe, una vampira gnocca che un tempo era una sacerdotessa greca e ora probabilmente ti prosciuga il sangue mentre ti tira un calcio nei coglioni.

Uscita e piattaforme: dove potrai farti succhiare il sangue

The Blood of Dawnwalker sta venendo scolpito nell’Unreal Engine 5, il che vuol dire grafica da far piangere anche Chuck Norris.
Uscirà su PS5, Xbox Series X|S e PC. Per ora niente conferme su Switch 2, anche se mai dire mai.

Probabilmente si gioca anche su Steam Deck o robe simili, ma ufficialmente ancora non si sa un cazzo.

La data? Preparatevi a sputare sangue fino al 2026, ma già nell’estate 2025 vedremo il primo gameplay serio.

Allora, brutto branco di maiali curiosi: siete pronti a farvi vampirizzare il cervello da The Blood of Dawnwalker? O credete ancora che Redfall fosse un gioco decente? Fatecelo sapere, figli di un polipo tossico.

Donny Rox
Donny Roxhttps://www.elcarteldelgaming.com
Gioco per il gusto di spaccare in chill, non per correre dietro ai tryhard. Sono il più forte da console su Rainbow Six Siege, ma non vado in giro a fare il figo. Quando non sto recensendo porcherie che mi fanno venire voglia di spegnere tutto, mi rilasso su Battlefield a fare casino con stile. Se il gioco non mi diverte, lo brucio. Letteralmente.

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