La leggenda delle impronte del Diavolo

Oggi vi parlo di un mistero riguardante delle presunte impronte del Diavolo, apparse in Inghilterra nel XIX secolo.

La leggenda delle impronte del Diavolo, nasce in Inghilterra verso la metà del 1800 e adesso vi spiego come. La mattina dell’8 febbraio 1855, alcuni residenti del Devonshire, in Inghilterra, incominciarono a seguire delle strane impronte che passavano intorno alle piccole residenze.

Nel bel mezzo del forte inverno della regione, la bufera di neve aveva invaso l’intero terreno e un’unica linea d’impronte, formava il misterioso sentiero.

Le impronte assomigliavano a qualcosa di simile a un piccolo ferro di cavallo, ma non erano di un animale a quattro zampe, perché la camminata era di un bipede.

La strana camminata

Ma la cosa più strana di tutto questo era il modo in cui si “comportavano” le impronte quando arrivavano davanti agli ostacoli e persino alle case.

Infatti sembravano continuare in linea retta, come se l’essere misterioso avesse scalato i muri, attraversato il tetto e continuato esattamente nella stessa direzione, dall’altra parte della casa.

Inoltre, le tracce coprivano un’area compresa tra i 60 e i 100 km, questo indica che, affinché le impronte venissero lasciate in una sola notte, era necessario che il misterioso bipede camminasse a non meno di nove passi al secondo, una velocità molto elevata.

La vicenda si è diffusa anche fuori città e i principali giornali londinesi hanno subito iniziato a parlare di questo mistero. Con ciò, sono state fornite dozzine di suggerimenti come soluzione: le impronte potevano essere di uccelli, tassi e persino conigli.

Tutte le ipotesi furono escluse, poiché nessuno di questi animali aveva un’impronta simile a quelle trovate nel posto.

Inoltre, sarebbe improbabile che le impronte siano le stesse; infatti la velocità, l’area coperta e il comportamento misterioso di fronte agli ostacoli, non sono fattibili da nessun animale conosciuto.

La possibile spiegazione

A quel tempo, alcuni i leader religiosi hanno cominciato a parlare alle loro riunioni, che queste erano le impronte del Diavolo. Con le pubblicazioni di scienziati sul caso, la storia ha generato una sorta d’isteria collettiva nella regione. 

Sebbene siano state avanzate dozzine di teorie, nessuno è stato in grado di capire o dimostrare di chi fossero quelle orme lasciate su quel luogo.

Nel 2009, nella stessa regione sono apparse orme simili a quelle descritte nella leggenda. Ancora una volta, la stampa ha parlato di questo nuovo caso, ma non è stato scoperto nulla. 

Il mistero è diventato una leggenda e ancora oggi, viene affermato che è stato il Diavolo a lasciare quelle inspiegabili impronte sulla neve.

Voi cosa ne pensate di questo mistero? Dateci la vostra opinione nei commenti in basso.

Qua sotto vi lascio un articolo che parla di una parte del Mare del Giappone dove succedono cose inquietanti.

Il mistero del Mare del Diavolo

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Marco Buoso è un esperto del mistero a livello internazionale, con grande esperienza nelle indagini. Il suo contributo è molto importante per il team, considerato uno dei più saggi e dotato di grande saggezza. Buoso ha dedicato la sua vita alla ricerca e alla comprensione dei fenomeni paranormali e misteriosi, accumulando una vasta conoscenza e competenza in questo campo. Attualmente si trova in Brasile dove sta investigando su alcuni fenomeni paranormali, mettendo a disposizione la sua esperienza e la sua competenza per portare alla luce la verità su questi misteri.
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