Il Cavaliere dei Sette Regni cambia pelle: la seconda stagione abbandona il fantasy classico e diventa un road movie medievale

Dunk ed Egg torneranno nel 2027 con un’avventura completamente diversa, ma HBO Max promette di mantenere il cuore della serie

Quando HBO annunciò Il Cavaliere dei Sette Regni, molti fan di Game of Thrones storsero il naso. Niente draghi giganteschi che incendiano eserciti. Niente guerre devastanti per il Trono di Spade. Niente complotti politici capaci di far saltare la testa ai personaggi ogni tre episodi.

Sembrava quasi una serie “minore”.

Poi arrivò la prima stagione e parecchia gente dovette rimangiarsi tutto.

Concentrandosi sulle avventure di Ser Duncan l’Alto, meglio conosciuto come Dunk, e del giovane Egg, la serie ha dimostrato che Westeros può funzionare anche senza dover mostrare una battaglia colossale ogni dieci minuti.

Anzi, per molti fan è stata una vera boccata d’aria fresca.

Ora però HBO Max è pronta a cambiare nuovamente le carte in tavola.

E a quanto pare la seconda stagione avrà un sapore molto diverso rispetto alla prima.

Addio torneo, benvenuto viaggio

La prima stagione adattava il racconto “The Hedge Knight” e si svolgeva principalmente ad Ashford.

Un luogo preciso.

Una competizione precisa.

Una storia relativamente contenuta.

Questo approccio aveva dato alla serie un’atmosfera quasi intima, permettendo agli spettatori di conoscere Dunk ed Egg senza perdersi in mille sottotrame.

Secondo il regista Owen Harris, però, la seconda stagione cambierà completamente struttura narrativa.

La nuova storia, tratta dal racconto “The Sworn Sword”, avrà infatti una natura molto più itinerante.

In altre parole?

Dunk ed Egg si metteranno in viaggio.

E questo trasformerà la serie in una sorta di road movie medievale ambientato a Westeros.

Una definizione che può sembrare strana, ma che in realtà è perfettamente coerente con il materiale originale scritto da George R.R. Martin.

Westeros senza draghi continua a funzionare

Una delle sorprese più grandi della prima stagione è stata proprio questa.

Molti pensavano che il pubblico fosse interessato solo ai draghi, alle guerre e ai massacri spettacolari.

Invece il successo della serie ha dimostrato il contrario.

La gente ama Westeros.

Ama i suoi personaggi.

Ama le sue storie.

Anche quando non ci sono eserciti che si massacrano a vicenda per sei episodi consecutivi.

Dunk ed Egg rappresentano una parte diversa di questo universo.

Più umana.

Più semplice.

Più vicina alle persone comuni.

Sono due personaggi che viaggiano, sbagliano, imparano e crescono insieme.

Ed è proprio questo il motivo per cui la loro storia riesce a colpire così tanto.

Un cambio di genere che non tradisce la serie

Quando si sente parlare di “cambio di genere” molti fan iniziano immediatamente a sudare freddo.

Succede spesso.

Le produzioni cambiano direzione e finiscono per perdere completamente la propria identità.

Fortunatamente non sembra questo il caso.

Owen Harris ha infatti chiarito che la seconda stagione manterrà tutti gli elementi che hanno reso speciale la prima.

Ci saranno ancora:

  • Umorismo
  • Dramma
  • Momenti emozionanti
  • Crescita dei personaggi
  • Atmosfera tipicamente martiniana

La differenza principale sarà il contesto.

E nel mondo di George R.R. Martin il contesto cambia tutto.

Un torneo cavalleresco genera un certo tipo di storia.

Un viaggio attraverso Westeros ne genera un’altra completamente diversa.

Dunk ed Egg saranno ancora più protagonisti

Uno degli aspetti più interessanti emersi dalle dichiarazioni del regista riguarda proprio il rapporto tra i due protagonisti.

La seconda stagione avrà più spazio per approfondire chi siano davvero Dunk ed Egg.

Non soltanto come cavaliere e scudiero.

Non soltanto come avventurieri.

Ma come individui.

Come amici.

Come persone che stanno costruendo un legame destinato a diventare fondamentale per il futuro dei Sette Regni.

Chi conosce già i racconti originali sa perfettamente quanto questo rapporto sia importante per tutta la storia di Westeros.

Chi invece arriva dalla serie televisiva potrebbe trovarsi davanti ad alcuni dei momenti più emozionanti mai raccontati nell’universo di Game of Thrones.

Una produzione che ha già superato diversi ostacoli

Le riprese della seconda stagione si sono già concluse.

E non è stato un percorso semplicissimo.

La produzione ha infatti dovuto affrontare alcuni problemi logistici durante le riprese in Spagna, comprese le difficoltà causate dall’allagamento della diga di Las Niñas nelle Isole Canarie.

Nonostante tutto, HBO è riuscita a portare a termine i lavori senza particolari ritardi.

Un segnale importante che lascia ben sperare per la tabella di marcia prevista.

Il 2027 sarà ancora l’anno di Westeros

Nel frattempo HBO continua a costruire il proprio impero fantasy.

Con la terza stagione di House of the Dragon che sta attirando milioni di spettatori e Il Cavaliere dei Sette Regni pronto a tornare nel 2027, appare evidente che Warner non abbia alcuna intenzione di abbandonare il mondo creato da George R.R. Martin.

E probabilmente fa bene.

Perché, nonostante gli alti e bassi degli ultimi anni, Westeros continua a essere uno degli universi fantasy più affascinanti e popolari mai creati.

Una scommessa che potrebbe pagare ancora

La scelta di trasformare la seconda stagione in una sorta di avventura itinerante potrebbe rivelarsi una mossa estremamente intelligente.

Permetterà di mostrare nuove regioni dei Sette Regni.

Nuovi personaggi.

Nuovi conflitti.

Nuove sfaccettature di un mondo che i fan credono di conoscere ormai a memoria.

E soprattutto offrirà più spazio alla vera forza della serie: il rapporto tra Dunk ed Egg.

Perché mentre Game of Thrones raccontava la caduta di regni e House of the Dragon racconta la guerra tra dinastie, Il Cavaliere dei Sette Regni parla soprattutto di persone.

Ed è proprio questa semplicità a renderlo così dannatamente speciale.

Sicarios, preferite il Westeros pieno di draghi, guerre e massacri di House of the Dragon oppure questa versione più umana e avventurosa raccontata attraverso gli occhi di Dunk ed Egg?