Il film di Gears of War rompe il silenzio: Netflix ci porterà alle origini dello Squadrone Delta

Marcus Fenix, Locuste e guerra totale: finalmente emergono i primi dettagli sulla pellicola più attesa dai fan Xbox

Per anni il film di Gears of War è stato una specie di leggenda metropolitana del gaming. Se ne parlava, spariva, tornava fuori qualche rumor, poi di nuovo il nulla cosmico. Nel frattempo sono passate generazioni di console, sono usciti nuovi capitoli della saga e molti fan avevano quasi perso le speranze di vedere davvero Marcus Fenix sbarcare sul piccolo schermo.

E invece eccoci qui.

Netflix e Xbox hanno finalmente rotto il silenzio, e le prime informazioni emerse potrebbero far saltare dalla sedia milioni di appassionati della storica saga sparatutto di Microsoft.

La notizia più interessante? Il film non racconterà semplicemente gli eventi del primo gioco. Sarebbe stato troppo facile. Invece ci porterà indietro nel tempo per raccontare qualcosa che i fan storici desiderano vedere da anni: le origini dello Squadrone Delta.

Un ritorno alle radici della guerra contro le Locuste

Secondo quanto rivelato dal CEO di Xbox Game Studios, Matt Booty, il film seguirà la nascita dello Squadrone Delta durante i momenti più drammatici della guerra contro le Locuste.

Per chi conosce bene l’universo di Gears of War, questa è una scelta potenzialmente geniale.

Molti adattamenti cinematografici dei videogiochi commettono lo stesso errore: prendono la trama del gioco e la copiano scena per scena. Risultato? Un prodotto prevedibile che spesso non soddisfa né i fan né il pubblico generale.

Qui invece si punta a raccontare qualcosa di diverso.

Una storia di formazione.

Una storia di fratellanza.

Una storia di soldati costretti a diventare eroi mentre il loro mondo sta andando letteralmente a puttane.

Chi era davvero il primo Squadrone Delta?

Molti giocatori associano immediatamente lo Squadrone Delta a Marcus Fenix, Dominic Santiago, Cole Train e Baird.

In realtà la storia è molto più complessa.

Quando incontriamo Marcus nel primo Gears of War, Delta Squad esiste già da tempo.

La formazione originale includeva infatti personaggi che molti fan adorano ancora oggi.

Oltre a Marcus e Dom, troviamo infatti:

  • Tai Kaliso
  • Bernadette Mataki

Due figure che hanno lasciato un segno importante nell’universo narrativo della serie.

Tai è probabilmente uno dei guerrieri più iconici e tragici dell’intera saga. Un personaggio rispettato da tutti, dotato di una forza fisica impressionante e di una spiritualità che lo rendeva completamente diverso dagli altri soldati della Coalizione.

Bernadette Mataki, invece, rappresenta una delle migliori tiratrici scelte mai viste nella serie e possiede un carattere che potrebbe regalare parecchi momenti memorabili sullo schermo.

Netflix ha tra le mani una bomba atomica

Diciamolo chiaramente.

Se esiste una saga Xbox che merita un adattamento cinematografico serio, quella è Gears of War.

Parliamo di un universo devastato dalla guerra.

Di città distrutte.

Di soldati traumatizzati.

Di sacrifici continui.

Di creature mostruose emerse dal sottosuolo per sterminare l’umanità.

In pratica è un mix esplosivo tra fantascienza militare, horror, azione e dramma umano.

Se Netflix riuscirà a rispettare il materiale originale, potrebbe nascere qualcosa di enorme.

Anche perché il pubblico moderno sembra apprezzare sempre di più gli adattamenti tratti dai videogiochi.

Basta guardare il successo di Fallout, The Last of Us e Arcane.

Per anni Hollywood ha trattato i videogiochi come materiale di serie B.

Oggi invece stanno diventando una delle fonti più preziose per creare nuove produzioni di qualità.

La sfida più difficile: scegliere Marcus Fenix

Ora arriva il vero problema.

Chi interpreterà Marcus Fenix?

Perché possiamo raccontarci tutte le belle storie che vogliamo, ma Marcus non è un personaggio qualunque.

È uno dei protagonisti più iconici della storia Xbox.

Massiccio.

Brutale.

Carismatico.

Segnato dalla guerra.

Con quella voce roca che sembra uscita direttamente da una betoniera.

Trovare un attore capace di incarnare tutto questo non sarà semplice.

Lo stesso discorso vale per Dom Santiago, uno dei personaggi più amati dell’intera saga e protagonista di alcuni dei momenti più emozionanti che il gaming abbia mai regalato.

Netflix dovrà fare attenzione.

Molta attenzione.

Perché basta sbagliare il casting e internet potrebbe trasformarsi in un campo di battaglia più violento della guerra contro le Locuste.

E-Day potrebbe aiutare il film

C’è poi un altro elemento interessante.

Il prossimo videogioco della saga, Gears of War: E-Day, sta riportando l’attenzione dei giocatori proprio sulle origini del conflitto.

La coincidenza non sembra casuale.

Xbox sta chiaramente cercando di rilanciare l’intero universo narrativo di Gears of War, e un film ambientato negli anni precedenti al primo capitolo potrebbe rappresentare il complemento perfetto.

Nuovi giocatori potrebbero scoprire la saga attraverso Netflix.

I fan storici potrebbero approfondire eventi mai mostrati prima.

E Microsoft potrebbe finalmente trasformare Gears of War in un franchise multimediale enorme, esattamente come ha fatto Sony con alcune delle sue proprietà più famose.

Il sogno dei fan sta diventando realtà

Per anni i giocatori Xbox hanno chiesto un film di Gears of War degno di questo nome.

Adesso quel momento sembra finalmente vicino.

Le premesse sono promettenti.

La scelta di raccontare le origini dello Squadrone Delta evita il rischio di una semplice copia del primo gioco.

I personaggi coinvolti sono tra i più amati dell’intera saga.

L’universo narrativo è ricco di eventi, tragedie e battaglie epiche.

Certo, serviranno una regia solida, un cast all’altezza e un budget capace di rendere giustizia alle Locuste e alle devastazioni di Sera.

Ma una cosa è certa.

Se Netflix riuscirà a non fare cazzate e a rispettare il DNA della serie, potremmo trovarci davanti a uno degli adattamenti videoludici più spettacolari mai realizzati.

Sicarios, quale attore vedreste bene nei panni di Marcus Fenix? E soprattutto: preferireste una trilogia cinematografica o una serie TV ad alto budget dedicata all’intera guerra contro le Locuste?