Compiono gli stessi anni di Super Mario Bros, ma sono finiti nella soffitta della memoria: adesso è il momento di tirarli fuori e farli ruggire di nuovo
Super Mario Bros fa 40 anni e tutti a festeggiare come se esistesse solo lui. Ma nel 1985 sono nati un sacco di giochi da sala che hanno aperto la strada al gaming moderno e oggi vengono trattati come se fossero solo rottami buoni per farci un tavolino da bar. È il momento di dargli di nuovo un posto sotto i riflettori: rifatti, modernizzati, riportati in vita con idee fresche.
Ecco i 10 giochi arcade che nel 2025 compiono 40 anni e che meritano un ritorno con stile.
Commando
Il run-and-gun che ha insegnato a tutti come si fa la guerra nei videogiochi. Una rinascita con co-op online, abilità e una campagna che spinge al massimo lo riporterebbe subito in classifica.
Gauntlet
Il dungeon crawler che ha inventato la cooperativa quando ancora nessuno ci pensava. Un reboot con loot, build e dungeon infiniti sarebbe una bomba per chi ama sfondare porte e mostri in compagnia.
Ghosts ’n Goblins
Sir Arthur, una botta, mutande e difficoltà brutale: un marchio di fabbrica. Serve un nuovo capitolo grande, pieno di progressione moderna e multiplayer punitivo che faccia rosicare come una bestia.

Gradius
Vic Viper non tramonta mai. Un ritorno con personalizzazioni folli, boss da panico e leaderboard mondiali potrebbe rimettere Konami in carreggiata nel mondo degli sparatutto seri.
Green Beret
Freddo, acciaio e Guerra Fredda. Stealth, run-and-gun e tensione pura. Un reboot con co-op e una storia più grossa sarebbe un ritorno da cinema.
Gun.Smoke
Cowboy, taglie, polvere e colpi a raffica. Un western arcade moderno, con open world e una classifica dei migliori cacciatori, diventerebbe un must per chi vuole pistole e adrenalina.
Metro-Cross
Il vero papà dei runner. Con parkour, editor dei tracciati e sfide social diventerebbe un titolo perfetto per creare dipendenza e conquistarci a schermo piccolo quanto su console.
Paperboy
Consegni giornali e cerchi di non morire male. Una versione moderna con città vive, fisica esagerata e modalità competitiva trasformerebbe un lavoretto in un delirio irresistibile.
Space Harrier / Hang-On
La velocità e la visione di Yu Suzuki in persona. Due ritorni in VR totale tra moto e mostri giganti e il mondo intero ricorderebbe perché questi giochi hanno scritto la storia.
Yie Ar Kung-Fu
Senza questo, niente Street Fighter e niente Mortal Kombat. Un reboot con scena competitiva e mosse da veri duri lo riporterebbe dove merita: nell’arena a fare paura ai nuovi arrivati.

Questi giochi hanno dato le basi a quasi tutto quello che giochiamo oggi: action, picchiaduro, sparatutto, runner e corse. È ora che gli editori smettano di ignorarli e capiscano che i Sicarios sono pronti a riaccendere le luci della sala giochi.
