La piattaforma si riempie di film e serie, ma la nuova stagione di Fallout si mangia ogni altra uscita
Prime Video si è svegliata in modalità “facciamo vedere chi comanda” e ha caricato un dicembre talmente pieno di roba che sembra volerci far passare le feste sul divano come dei koala impigriti. Ma non prendiamoci per il culo: l’unica cosa che interessa davvero ai Sicarios è la seconda stagione di Fallout, perché tutto il resto è contorno, fumo negli occhi, riempitivo da serata in cui ti stai scolando il pandoro a cucchiaiate. Fallout torna il 17 dicembre e questa volta ci porta dritti nella maledetta New Vegas, un posto dove la speranza muore più veloce delle pile di un telecomando cinese.

Prima però Prime ci infila un calendario così fitto che sembra scritto da uno che vuole farti vedere quanto è produttivo, ma che in realtà sta solo cercando di distrarti dal fatto che tu aspetti Fallout come un pazzo. Si parte il 1° dicembre con il documentario The Merchants of Joy, roba che puoi guardare mentre scrolli il telefono e mandi vocali di troppo. Il 3 dicembre arriva Oh. What. Fun. con Michelle Pfeiffer e mezzo Hollywood a farle compagnia. Il titolo sembra la reazione che fai quando scarti un regalo di merda ma devi sembrare educato.
Il 5 dicembre Prime ci lancia addosso Ya no quedan junglas, mentre il 6 dicembre è il turno del dramma Tal vez mañana e della romcom Lo que sucede después con Meg Ryan e David Duchovny, due nomi che ti riportano agli anni in cui i DVD erano ancora una cosa seria. Tutto carino, tutto ok, ma niente che ti fa dire “porca miseria non vedo l’ora”. Siamo ancora nel riscaldamento.
La botta vera arriva dal 10 dicembre. Prime ci mette il turbo e butta sul piatto Shadow Force, thriller d’azione dove la gente si mena come se fosse l’ultima cena, e Merv, commedia canina che può funzionare se vuoi qualcosa di leggero o se hai semplicemente bisogno di staccare il cervello. Il 12 dicembre tocca a Dímelo bajito, tratto dai romanzi young adult di Mercedes Ron, mentre il 15 dicembre arriva Hombres de guerra, film che promette mazzate e adrenalina come un Black Friday girato male.

E poi finalmente, il regalo che aspettano tutti i Sicarios. Il 17 dicembre si apre il sipario e parte ufficialmente Fallout – Stagione 2. Lucy, Cooper e Maximus tornano a spaccare teste nella Wasteland, e stavolta fanno rotta su New Vegas, che promette di essere un buco di caos, violenza, neon, mutanti e situazioni in cui anche l’aria può decidere di prenderti a schiaffi. La prima stagione ha già lasciato il segno, ma questa sembra voler puntare più in alto, più forte e più cattivo. L’hype non è alto: è fuori controllo.
Dopo questo punto di non ritorno, Prime comunque continua a tirare fuori roba fino alla fine del mese, perché il catalogo deve sembrare pieno anche mentre tu riguardi Fallout per la terza volta. Dal 18 al 29 dicembre arrivano Human Specimens, Sofia’s Suspicion, la serie Miss Sophie, la terza stagione di Atasco, l’action-comedy Bulleted Fritters con Kevin James, Strangers: Capitolo 2, la docuserie My Perfect Weekend Stagione 2 e poi Trap House con Dave Bautista. Insomma, film e serie che possono riempire serate lente o quelle domeniche in cui non vuoi vedere nessuno.
Prime si porta anche una bella lista di titoli nel reparto “te li affitti al volo”: Gabby’s Dollhouse: The Movie, TRON: Ares, Lost Bullet, Black Phone 2, The Mastermind, The Grand Prix: Fast and Furious e via dicendo. Titoli messi lì per tirare su due soldi extra mentre tu combatti col senso di colpa del binge-watching natalizio.
E visto che dicembre senza sport è come un panettone senza canditi (cioè perfetto, ma comunque sbagliato per tradizione), Prime si è agguantata pure un bel po’ di partite NBA. Match grossi, squadra contro squadra, botte di testosterone e tiri impossibili. Lakers vs Celtics, Bulls vs Hawks, tutte le partite dell’Emirates NBA Cup. Per chi ama lo sport, è la droga buona.

Prime Video insomma ha caricato un mese pieno di roba, film, serie, speciali e partite che tengono compagnia, ma la verità è che esiste una sola dominatrice del mese: Fallout 2. Tutto dicembre è una lunga attesa per quel maledetto 17. E quindi, Sicarios, la domanda è solo una: siete pronti a tornare nella Wasteland o state ancora finendo il pandoro?
