Fortnite ormai è solo un cazzo di circo e beavis & butt-head sono la prova definitiva
Fortnite non è più un gioco, è diventato un supermercato di skin. Epic prende qualsiasi personaggio della cultura pop, lo butta dentro e ti chiede soldi come uno spacciatore di V-Buck. Prima erano gli Avengers, poi Dragon Ball, poi cazzi e mazzi a non finire. Ora arrivano pure Beavis e Butt-Head.
Ragazzi, diciamolo chiaro: Fortnite ha perso completamente il suo valore. Non è più il battle royale che ha fatto storia, è un cazzo di catalogo Netflix interattivo, dove la differenza la fa solo quanta voglia hai di spendere. Vedere Beavis che urla “Cornholio” mentre ti shotta con un fucile a pompa non è figo: è ridicolo. È il segnale che Epic ormai ha deciso di tritare qualunque brand, sputtanando tutto in nome del business.
Data di uscita: l’ennesima marchetta in arrivo

La collaborazione con Beavis e Butt-Head sbarcherà su Fortnite tra il 3 e il 9 settembre 2025.
Certo, tempismo perfetto con la nuova stagione della serie animata, ma la verità è che non gliene frega un cazzo a nessuno: è solo un altro “evento crossover” da infilare nella lista infinita di cazzate che Epic butta fuori ogni settimana per spremere la community come limoni.
Prezzi: il solito furto legalizzato
Skin singole: 1.500 V-Buck.
Bundle con skin, dorso, wrap e puttanate varie: tra i 2.500 e i 3.000 V-Buck.
Insomma, se vuoi rivivere la nostalgia degli anni ’90, Epic ti obbliga a tirar fuori i soldi. E lo fa con la solita faccia da culo, sapendo che tanto la gente li compra lo stesso. Non c’è più amore per il gioco, c’è solo la macchina mangiasoldi.
Skin ed emote: il solito teatrino del cazzo
Due skin, Beavis e Butt-Head, ognuno con uno stile alternativo. Ok, bello, wow. Ma poi arrivano le emote, ed è lì che Epic prova a piazzare la ciliegina:
- Il Grande Cornholio (che già fa ridere solo se hai dodici anni e la maturità di un comodino).
- La gag dei Metallica davanti alla TV, perché ovviamente bisogna piazzarci dentro pure la band di turno.
- Una terza emote misteriosa, che sicuramente sarà un’altra cazzata venduta come “epica”.
E ovviamente i soliti picconi e wrap che non usa un cazzo di nessuno dopo due giorni.
La verità: fortnite ha rotto il cazzo

Questa collaborazione è la prova che Fortnite non ha più un’identità. Non è più un battle royale, non è più un cazzo di nulla. È solo un minestrone infinito dove butti dentro chiunque: da Goku a Eminem, da Darth Vader a Beavis e Butt-Head. E la cosa tragica è che la gente continua a cascarci, come tossici dei V-Buck.
Fortnite non è figo da anni. È diventato un cazzo di circo, un baraccone per bambini ipnotizzati che vogliono la skin del momento per sentirsi “cool”. Beavis e Butt-Head non sono una chicca, sono l’ennesimo chiodo sulla bara del valore che il gioco aveva una volta.
E voi, sicarios: vi fate ancora fregare da ‘sto circo da quattro soldi o avete capito che Fortnite è diventato solo un gigantesco supermercato del cazzo?
