Modalità e mondi
Gorilla tag è un gioco in realtà virtuale dove ti muovi solo con le braccia, saltando e correndo come una scimmia indemoniata. Le modalità principali sono tre: casual, per esplorare e cazzeggiare con gli altri; infection, dove un giocatore diventa Lava Monke e deve infettare tutti gli altri; hunt, in cui ognuno ha un bersaglio preciso da taggare. A queste si aggiunge paintbrawl, una sorta di deathmatch a squadre con la vernice, che rende il tutto ancora più caotico.
Le mappe principali sono varie e iconiche: la forest è quella più conosciuta, la cave mette ansia con gli spazi chiusi, mentre la canyon ti costringe a muoverti in verticale tra gole e rocce.
La mappa dei fantasmi e la morte da scheletro

Tra le modalità più amate dai giocatori ci sono quelle horror, con fantasmi e mostri che ti rincorrono. Qui la tensione sale a mille perché se muori diventi uno scheletro e per tornare a giocare devi rientrare in lobby. È un’aggiunta bastarda che ti fa sudare e urlare ancora di più con il visore in testa.
La modalità lego
Un’altra chicca che diverte un sacco è la modalità lego. In questa puoi interagire con blocchi e costruzioni che ricordano i mattoncini, aggiungendo un lato creativo al caos generale. È un cambio di ritmo figo, perché passi dall’essere inseguito dai fantasmi al creare roba strana con i tuoi amici.
Grafica e gameplay

La grafica di gorilla tag è semplice ma funzionale, pensata per farti muovere senza lag. Non è un gioco che punta al realismo, ma a farti divertire e muovere come un pazzo. Il gameplay è immediato: impari in pochi secondi a spostarti, ma diventa difficile da padroneggiare, specialmente nelle mappe verticali.
A chi è consigliato gorilla tag

Il gioco è perfetto per chi ama i titoli social in realtà virtuale e vuole ridere, correre e spaventarsi con gli amici. Se ti piacciono esperienze come scary baboon, breakout vr o fever dream, allora gorilla tag non può mancare nella tua libreria.
Conclusione
Gorilla tag è un gioco che sembra una cazzata ma ti fotte il cervello. Ti fa correre come un matto, urlare nei momenti horror e ridere come un idiota nelle partite casual. È un mix di semplicità e follia che solo in VR poteva funzionare.
E voi sicarios? Avete già provato a scappare dai fantasmi diventando scheletri o vi siete persi a cazzeggiare nella modalità lego?
