Il remake del capolavoro stealth del 2004 arriva il 28 agosto 2025 su PS5, Xbox Series X/S e PC, con grafica scassata, modalità bonus tossiche e un multiplayer “Fox Hunt” che arriva solo dopo. E Kojima? Dorme.
Metal Gear Solid 3: Snake Eater, quel capolavoro stealth-psycho del 2004 che ha praticamente definito un genere, torna a settembre sotto forma di un remake in Unreal Engine 5 talmente bello che ti fa venire voglia di leccare lo schermo. KONAMI ha preso il gioco originale e l’ha pompato con dettagli maniacali: se Snake si graffia contro un ramo, la ferita resta lì per tutta la missione, abrasioni e cicatrici incluse. Non è “grafica bella”, è roba talmente realistica che ti viene voglia di passargli un cerotto virtuale.

E la cosa che farà parlare? Kojima e Shinkawa non hanno messo mano al progetto. Niente, zero. KONAMI si è presa tutto il merito e ha deciso di non coinvolgere i due papà della serie. Per qualcuno è bestemm… ehm, un sacrilegio, per altri un sospiro di sollievo: niente ego trip, niente cutscene infinite, niente monologhi filosofici che ti fanno addormentare. Qui si gioca, punto.
Il pacchetto non è solo remake nudo e crudo. Ci sono modalità bonus folli che sembrano pensate per gente con seri problemi di autostima, e poi il multiplayer “Fox Hunt”, che però arriverà solo dopo il lancio. E già qui il sospetto è che KONAMI voglia farti tenere il gioco installato fino alla pensione.

Il gameplay rimane fedele all’originale ma è stato reso più fluido. L’IA dei nemici è stata potenziata: non sono più quei rincoglioniti che si lasciavano fregare da un fischio, ora ti inseguono come cani rabbiosi. E l’atmosfera della giungla è ancora più immersiva, con effetti di luce e pioggia che ti fanno sentire dentro un documentario di National Geographic… solo che invece di guardare, stai infilzando guardie con un coltello.
Se ami lo stealth, qui ti ritrovi in mano la bibbia del genere. Se non lo ami, preparati a morire cento volte e a insultare lo schermo finché i vicini non chiamano i carabinieri. L’uscita è fissata per il 28 agosto 2025, e l’attesa sembra infinita. KONAMI ha capito che non doveva toccare il cuore del gioco: lo ha solo vestito di grafica next-gen e piccole migliorie, e per una volta possiamo dire che hanno fatto la cosa giusta.
Sicarios, voi siete pronti a tornare nella giungla con Snake o vi cagherete sotto senza Kojima al comando?
