Sì, cazzo, dopo vent’anni quei maledetti geni che ci hanno fatto spaccare le dita su una chitarra di plastica stanno preparando un nuovo gioco. E no, non è Guitar Hero 27, è qualcosa di mai visto prima.
Hai presente quando avevi 13 anni, due brufoli e un controller a forma di chitarra in mano? Quando facevi finta di essere Slash davanti alla TV mentre in realtà eri solo un nerd sfigato che pigiava tasti colorati? Bene, fratello, prepara le corna al cielo, perché il team dietro Guitar Hero sta tornando. Ma non con una copia sbiadita… con una roba nuova, più potente, più moderna, più incazzata.
RedOctane Games: il ritorno dei padroni del rock digitale

Il nuovo studio si chiama RedOctane Games, un nome che per i veri fan suona come una bestemmia scolpita nel marmo del rock. Questo studio è appena nato ma dentro ha già il sangue dei più grossi: c’è Simon Ebejer, che una volta produceva i Guitar Hero originali come se fossero droga da spacciare nei licei, e ci sono pure i fratelli Charles e Kai Huang, fondatori del franchise, adesso in veste di “consulenti”. Tradotto: stanno tirando le fila nell’ombra, come i mafiosi della musica digitale.
Ma non stiamo parlando di nostalgia da quattro soldi. Questi pazzi hanno iniziato a progettare un nuovo controller, una chitarra del futuro, una bestia che ti fa sentire come se stessi suonando davanti a 50mila persone ubriache in uno stadio, mentre sei in pigiama in camera tua.
Non sarà Guitar Hero. Non sarà DJ Hero. Sarà qualcosa di nuovo. E lo voglio adesso, porca troia.
Il progetto non ha ancora un nome, né una data, né un trailer. Ma chi se ne frega: hanno già detto chiaramente che non vogliono clonare Guitar Hero o DJ Hero o Rock Band. Vogliono creare una fottuta esperienza musicale immersiva, con controller all’avanguardia, giochi che reinventano il genere e una community viva e in espansione.
E chi ha il coraggio di non essere curioso?

Dopo l’uscita di Fortnite Festival (che, tra noi, era una figata ma anche una marchettata per vendere skin), pare che RedOctane abbia anche condiviso uno dei suoi prototipi con Epic Games. Ma per fortuna non si sono venduti al capitalismo marcio fino in fondo, e hanno deciso di camminare per i cazzi loro, come veri ribelli con la chitarra.
Un’esperienza live, online, fottutamente viva
Certo, non aspettarti un gioco vecchio stile con quattro tracce e “Through the Fire and Flames” che ti rompe le falangi. Qui si parla di un gioco moderno, probabilmente online, con aggiornamenti continui, brani nuovi che ti piovono addosso come schiaffi a ogni patch, e un controller che ti fa sentire un chitarrista anche se nella vita reale non riesci neanche ad aprire un barattolo.
Sarà un live-service? Boh, probabile. Sarà una droga per i fan dei rhythm game? Sicuro come la diarrea dopo un kebab avariato. Ma una cosa è certa: sta arrivando, e noi lo vogliamo. Lo pretendiamo.
E adesso una domanda per voi, Sicarios
Siete pronti a rimettere le mani su una chitarra finta, a far tremare i muri della vostra stanza con le note di una tracklist infernale? O resterete lì a piangere perché vi manca Guitar Hero 3?
