Sony ha appena confermato una scelta del cazzo che fa girare i coglioni a tutta la community: quest’anno PlayStation non parteciperà alla Gamescom. Ed è ufficiale
Sony abbandona la fiera più importante d’Europa
PlayStation ha annunciato che non sarà presente alla Gamescom 2025, e la notizia è arrivata come un calcio nelle palle. Non si tratta di una voce, ma di una dichiarazione ufficiale della compagnia. Se stavi sperando in nuove bombe su PS5, gameplay inediti o qualche sorpresa come si deve, scordatelo. Questa estate sarà senza il colosso giapponese, e la cosa fa schifo.
Il problema? Sony non ha un cazzo da mostrare. E questo è il risultato di una strategia confusa, pasticciata e sempre più lontana da quello che i giocatori vogliono davvero.
Quando ti affidi ai live service, poi succede questo
Sony si è fottuta da sola. Ha speso un sacco di soldi su giochi live service del cazzo come Concord, ha congelato roba promettente come FairGame$, ha messo in pausa i progetti multiplayer di The Last of Us e God of War, e Marathon è diventato un disastro sotto accusa di furto artistico. L’unico progetto che si salva è Helldivers 2, che però non basta a tenere in piedi una generazione intera.

Risultato? Un calendario vuoto come il cervello di certi CEO. Niente novità vere, niente gameplay bomba, nessuna esclusiva da far salire l’hype. Solo silenzio e marketing riciclato.
E così Sony, invece di avere le palle di presentarsi lo stesso e dire “ok, questo è quello che abbiamo”, ha deciso di saltare l’evento e farsi i cazzi suoi. Bravi, eh. Ottima mossa per perdere ancora più fiducia.
Mentre gli altri spingono, PlayStation si tira indietro
Microsoft sarà presente, Nintendo pure, pure gli sviluppatori indie stanno pompando come dei dannati. Solo Sony si chiude a riccio. Ma non perché sta preparando un colpo grosso. No. Perché non ha proprio nulla da dire. Niente di pronto, niente che valga il biglietto per la Gamescom. È come se la generazione PS5 fosse diventata un enorme buco nero di promesse mancate.
La verità è che questa assenza non è solo una delusione, è un campanello d’allarme. PlayStation sta perdendo il controllo della sua stessa community, e se continua così, tra un po’ ci ritroviamo con una console che ha meno esclusive di una pizza surgelata.

I fan sono incazzati, e a ragione
La gente vuole giochi tripla A, cazzo. Vuole single player seri, con storia, grafica, gameplay di livello. Non vuole l’ennesimo live service che muore dopo due mesi. Non vuole essere trattata da scimmia da laboratorio con trailer vuoti e teaser inutili. E invece, Sony continua a spingere su un modello che non funziona.
L’assenza dalla Gamescom è solo il sintomo più visibile di un male molto più profondo. E se non si svegliano in fretta, sarà troppo tardi.
Cosa succede adesso?
O Sony tira fuori le palle e inizia a comunicare davvero, oppure possiamo già prepararci a una fine di generazione di merda. I titoli grossi come Marvel’s Wolverine e Ghost of Tsushima 2 devono uscire, devono essere mostrati, devono fare rumore. Non possono restare sepolti mentre la concorrenza continua a divorarsi il mercato.
E chi se ne frega se è troppo presto per annunciare qualcosa. Alla gente serve speranza. Serve hype. Serve sapere che il futuro della PS5 non è fatto solo di silenzi e diserzioni.

PlayStation non sarà alla Gamescom, ed è una mazzata. Ma è anche una sveglia. Se continuano così, a saltare gli eventi, poi salteranno pure le vendite.
E tu, ignorante, te lo aspettavi?
Quanto ti ha fatto incazzare sta scelta del cazzo? Hai ancora fiducia nella generazione PS5 o stai pensando di passare ad altro? Parliamone, perché qua rischiamo di affondare con la nave ancora in porto.
