Slime Girl Smoothies – la recensione più bagnata dell’anno

Un gioco che sembra una stronzata… e lo è pure, ma in modo glorioso

Allora, mettetevi comodi e preparate le dita per qualche click malato, perché Slime Girl Smoothies è uno di quei giochi che quando lo leggi dici “ma che cazzo è sta roba?”, poi lo provi e ti rendi conto che sì, è proprio quello che pensavi: una puttanata assoluta. Ma una di quelle che non riesci a staccarti finché non hai finito ogni singolo livello pieno di slime tettone e cocktail da shakerare come se fossi Tom Cruise strafatto nel retro di un locale.

Piattaforme e sviluppatori

Il gioco è disponibile su Nintendo Switch e PC, che già lì ti fa capire che qualcuno ha avuto il coraggio (o l’assenza totale di dignità) di far uscire questa cosa anche su console. Gli eroi – o i pervertiti – dietro questo delirio visivo si chiamano Eastasiasoft e TinyHat Studios, due nomi che già di loro sanno di budget infimo e idee discutibili. E infatti ci hanno beccato in pieno.

Trama (se così la vogliamo chiamare)

La trama? Ah sì, c’è anche quella, teoricamente. Sei uno stronzo qualunque catapultato in un universo pieno di slime antropomorfi, tutti rigorosamente femmine, tutte rigorosamente con le tette più grosse della coerenza narrativa. Il tuo scopo, in questa valle di liquido gelatinoso, è… servire smoothie. Sì, frullati. Ai slime. Sexy. Che mo ti chiedi: “Ma che cazzo sto facendo con la mia vita?”

Eppure funziona. Perché mentre la parte razionale del tuo cervello sta urlando “basta!”, l’altra parte – quella più scema – sta già pensando a come sbloccare il prossimo completino da bagno trasparente della slime viola.

Obiettivi e gameplay

Parlando seriamente (ma neanche troppo), Slime Girl Smoothies è un puzzle game erotico. Tu prendi gli ingredienti, li combini al volo tipo barista drogato con un cronometro nel culo, e devi soddisfare le richieste delle slime. Più sei veloce e preciso, più le tipe si spogliano. Letteralmente.

Ci sono oltre 20 livelli, ognuno con la sua slime da conquistare (per modo di dire) e con frullati da realizzare in un tempo limite. Il gameplay si basa sul match di ingredienti colorati, stile Bejeweled ma con le tette. Per ogni combo fatta bene, aumenti il livello di soddisfazione della slime, e alla fine… beh, te la godi. Con gli occhi, malato.

Recensione – un frullato di belle tette e noia a tratti

Allora, diciamolo subito senza girarci intorno come un coglione in cerca del tasto giusto: Slime Girl Smoothies non è una bomba. Non è ‘sto gioco che spaccherà internet, non è quella perla nascosta che ti cambia la giornata. È uno di quei giochi che ti fa ridere al primo avvio, ti stuzzica l’ormone per venti minuti, e poi inizia lentamente a diventare un “meh” con le tettone.

Il gameplay, che dovrebbe essere la cosa più figa in qualsiasi gioco, qui è proprio il pezzo che fa cadere tutto. È ripetitivo come una sega fatta col guanto da forno, e pure meno soddisfacente. Matcha gli ingredienti, serve il frullato, guarda il disegnino sexy… e via così. All’inizio va giù facile come una Red Bull fredda, ma dopo cinque livelli sei lì che pensi: “Ma mo basta, che cazzo sto facendo?”

Però va detto: i disegni sono una bomba. Seriamente. Le slime girl sono fatte benissimo, con uno stile che sa essere erotico senza sfondare la porta del porno da quattro soldi. Il livello di dettaglio è alto, le animazioni sono curate, e ogni personaggio ha il suo caratterino da zoccola fantasy che funziona.

Una chicca malata che mi ha fatto dire “ok, rispetto”: gli ingredienti. Ogni singolo oggetto da buttare nello shaker richiama un soggetto erotico. Frutti a forma di capezzoli, cubetti gelatinosi con vibrazioni ambigue, liquidi bianchi da versare con nonchalance. È tutto un enorme doppio senso, e sì, fa ridere.

E poi l’audio… Dio santo. La barista che ti guida con la sua vocina da porno soft giapponese – gemiti velati, sospiri maliziosi, frasi che sembrano uscite da un hentai con budget – è l’unico vero stimolo che ti spinge ad andare avanti quando ormai stai sbadigliando.

Purtroppo, mancano robe basilari come la multilingua – e non è che il testo sia così fondamentale, ma dai, se vuoi farti una sega mentale internazionale almeno mettici l’italiano o lo spagnolo, Cristo. In più, dopo un po’ capisci che non è un gioco da ridere o da condividere con gli amici: non fa ridere sul serio, non diverte abbastanza. Fa sorridere, sì. Ti fa dire “che cazzata assurda”. Ma poi cala, e cala veloce.

Detto questo, se sei uno di quei maiali raffinati che adorano il genere e ti piacciono le slime con il seno da katana, allora ehi, non è affatto un brutto gioco. Fa quello che promette, non finge di essere qualcosa che non è. E soprattutto si vede che dietro c’è uno sviluppatore con del potenziale, uno che potrebbe tirare fuori qualcosa di maledettamente interessante se decidesse di fare sul serio e non solo frullati porno.

Quindi sì: Slime Girl Smoothies non sarà mai un capolavoro, non lo vuole essere. Ma è una di quelle porcherie che potrebbero diventare un cult di nicchia – se non per il gameplay, almeno per lo stile e la voglia di osare.

Conclusione (nel cervello, non nelle mutande)

E niente, grazie agli sviluppatori (che magari un giorno faranno un gioco che si gioca davvero e non solo si sbava sopra) per averci sbattuto in faccia la key di Slime Girl Smoothies. Grazie eh, davvero… ci avete fatto sentire come quei tipi che entrano in un bar di quart’ordine e chiedono “un mojito” e gli arriva un bicchiere di Sprite con una foglia di basilico e un cubetto di ghiaccio: sorpresi, confusi, ma comunque incuriositi.

È un gioco per pochi, ma quei pochi saranno probabilmente degli esseri umani che parlano fluentemente il linguaggio delle seghe mentali animate, che notano la differenza tra un capezzolo disegnato in 720p e uno in 4K, e che urlano “arte” mentre sciacquano un frullatore con liquidi dubbi.

In sintesi? Non è una merda, ma non è nemmeno una roba da dire “oh mio Dio, prendetelo tutti”. È più tipo “se ve lo regalano, provatelo… ma fatevi trovare già ubriachi”.

Donny Rox
Donny Roxhttps://www.elcarteldelgaming.com
Gioco per il gusto di spaccare in chill, non per correre dietro ai tryhard. Sono il più forte da console su Rainbow Six Siege, ma non vado in giro a fare il figo. Quando non sto recensendo porcherie che mi fanno venire voglia di spegnere tutto, mi rilasso su Battlefield a fare casino con stile. Se il gioco non mi diverte, lo brucio. Letteralmente.

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Slime Girl Smoothies è un puzzle game erotico per Switch e PC dove servi frullati a slime sexy in cambio di gemiti e vestiti che spariscono. Ottimi disegni, gameplay noioso, ma comunque una chicca per i fan del genere zozzo-soft. Non farà la storia, ma lo sviluppatore ha del potenziale.Slime Girl Smoothies – la recensione più bagnata dell’anno