Le leggende metropolitane Pokémon più assurde, sceme e cazzute che ci siamo sparati da bambini

Quando bastava un Game Boy e un compagno di banco mitomane per credere che Mew stava sotto un camion e Pikachu aveva un fratello blu. Tutte le stronzate che hanno definito un’infanzia intera.

Il camion di Mew e il muletto fantasma

Partiamo dal sacro graal delle cazzate pokémoniane: il famoso Mew sotto al camion vicino alla MN Anna. La leggenda diceva che bastava non far partire la nave, surfare dietro e usare Forza per spostare un camion. Sotto? Mew che ti sfidava a duello come se fosse il boss finale di Tekken.

Alcuni dicevano pure che serviva un muletto, o Machamp per spostarlo, altri che dovevi portare un Pikachu shiny al livello 100 e cantare la sigla dell’anime al contrario.

Verità? Il camion esiste, ma è lì a pigliarti per il culo. Sotto non c’è un cazzo. Solo glitch e illusioni. Mew si otteneva solo con glitch o eventi.

Pikablu, il fratello segreto di Pikachu

“Ehi bro, hai visto Pikablu?”
“Cosa cazzo dici?”
“È tipo Pikachu ma blu. Lo trovi solo se scambi un Blastoise con un Magmar su una cartuccia gialla.”

Ahahahah ma che cazzo ci fumavamo? Pikablu non è mai esistito, era solo Marill, apparso per sbaglio in anteprima nel film e nelle riviste giapponesi. Ma da noi era diventato leggenda. Era più famoso di Dio.

La palestra in costruzione coi Machamp

Celestopoli. A sud. Una casa con due Machamp che lavorano. Diceria universale:
“Quella diventerà la tua palestra!”
“Quando batti la Lega mille volte e hai tutti e 151, ti fanno entrare!”

Spoiler brutale: mai successo un cazzo. I Machamp stanno ancora lì dopo 25 anni a fare finta di lavorare come certi impiegati pubblici. Era tutto un arredo scenico messo lì a trollare l’infanzia.

Il Professor Oak ti sfida se completi tutto

Altro mito: “Se completi il Pokédex e batti la Lega più volte, Oak ti sfida con i tre starter e un team leggendario.”

Sai che c’è di vero? Oak ha DAVVERO una squadra nei dati di gioco, ma non esiste modo ufficiale per combatterlo. Solo con cheat o hacking. Quindi la leggenda aveva un gran bel dito medio nel finale.

Il laboratorio segreto sotto la Lega

“Oh bro, lo sapevi che se surfavi nel laghetto della Lega, potevi scendere e trovare un laboratorio segreto con cloni di Mew?”

Sì, certo, e magari lì c’era anche Giovanni che faceva lo stream su Twitch. Tutta fuffa. Nessun laboratorio, solo illusioni e voglia di esplorare.

Togepi segreto in Pokémon Rosso

“Lo puoi schiudere da un uovo misterioso se accoppi un Ditto shiny con un Gengar maledetto.”

Ma porco Pidgeot, Togepi manco esisteva nei giochi di prima generazione. Era solo nel cartone. Quindi o eri Ash Ketchum o stavi raccontando stronzate nucleari.

MissingNo. e i Pokémon segreti

“MissingNo. è il portale per Mew, Mewtwo armato e Pikablu evoluto.”

La verità? MissingNo. era un errore di codice, utile per duplicare oggetti, ma anche per fotterti il salvataggio e riempirti il box di merda grafica. Niente Pokémon segreti, solo virus digitale pre-COVID.

Lavandonia ti uccideva nella realtà

Questa era dark: la musica di Lavandonia nelle versioni giapponesi dicevano che faceva suicidare i bambini. La chiamavano “Sindrome di Lavandonia”.

Molti ci credevano. Era diventata quasi un mito horror. In realtà è una creepypasta, una leggenda horror moderna nata dal web. Ma cazzarola, la musica era DAVVERO inquietante. Più di certi horror attuali.

L’isola segreta coi leggendari

“C’è un’isola accessibile solo se usi Surf davanti al Pokémon Fan Club e premi A+B+Select mentre cammini a zigzag!”

Ok fratello, calmati e posala quella Pokéball. Non c’era nessuna isola, nessun portale, nessuna Arceus nascosta (anche perché manco esisteva ancora). Solo delirio collettivo alimentato dalle bugie in cortile.

La fusione dei Pokémon con Ditto

“Se metti due Ditto al Daycare, esce un Pokémon fuso tra i due che hai lasciato prima!”

Ma chi l’ha detta sta vaccata da fan fiction erotica? La meccanica delle fusioni non esisteva, neanche nei sogni. Eppure ce l’avevano raccontata come la verità assoluta. Magari era colpa di Digimon.

Ma quindi… perché ci credevamo?

Perché volevamo che fosse tutto vero. Perché ai tempi non c’era internet per sbugiardare le cazzate in 5 secondi. Bastava un “lo ha detto mio cugino” per farci giocare per 12 ore di fila cercando un camion con un Mew sotto.
E anche se erano tutte boiate… era proprio quella magia lì che ci faceva amare i Pokémon come bestie.

E tu, sicario, quante di queste minchiate ti sei bevuto da piccolo?

O ne conosci altre ancora più assurde che meriterebbero un posto in questa galleria della follia? Scrivilo nei commenti!

Donny Rox
Donny Roxhttps://www.elcarteldelgaming.com
Gioco per il gusto di spaccare in chill, non per correre dietro ai tryhard. Sono il più forte da console su Rainbow Six Siege, ma non vado in giro a fare il figo. Quando non sto recensendo porcherie che mi fanno venire voglia di spegnere tutto, mi rilasso su Battlefield a fare casino con stile. Se il gioco non mi diverte, lo brucio. Letteralmente.

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