Altro che Call of Duty, qua si parla di moltiplicare pani e bastonare farisei pixel per pixel
È Pasqua, e mentre tutti mangiano colombe e si fanno gli auguri su WhatsApp senza neanche sapere perché, noi ci chiediamo: esistono davvero videogiochi dove Gesù è il protagonista? La risposta è sì, cazzo. E sono anche più assurdi di quanto pensi. Alcuni sono trash da morire, altri hanno un intento serio (ma spesso scivolano nel cringe), e poi c’è la perla che ti fa sputare sangue dalle risate. Ecco i giochi dove puoi controllare direttamente il Messia, con tanto di miracoli, croci, e poteri divini fuori di testa.
1. I Am Jesus Christ
Sembra una mod di Skyrim fatta da uno sotto acido, ma è reale al 100%. In questo simulatore divino in prima persona, vesti i panni di Gesù e ripercorri la sua vita: battesimo, miracoli, Ultima Cena, crocifissione, resurrezione e tutta quella roba lì.
Puoi camminare sull’acqua, moltiplicare il cibo, resuscitare la gente, usare i poteri tipo Kamehameha per cacciare i demoni, con HUD e barre di energia spirituale manco fossi in Dark Souls.
Un gioco che oscilla tra il meme e il tentativo serio di esperienza cristiana. Ma bro… resta comunque un trip mistico da non perdere.

2. Bible Adventures
Un platform cristiano di quelli da catechismo incubo, dove puoi scegliere tra tre mini-giochi: uno su Noè (devi prendere animali a caso e metterli nell’arca), uno su Mosè (scassi i nemici con tavole della legge), e uno su Maria che porta Gesù bambino evitando le guardie.
Grafica scrausa, controlli da bestemmia (quasi), e gameplay così noioso che ti vien voglia di convertirti al satanismo, ma hey: è un pezzo di storia videoludica religiosa.

3. The You Testament: The 2D Coming
Questa è una roba completamente fuori di testa. Fatto da un tizio indie col cervello fritto, è un gioco open world in 2D dove puoi essere uno qualunque al tempo di Gesù, ma puoi anche diventare Gesù stesso e iniziare a predicare, fare miracoli… o menare la gente e causare guerre.
Una sorta di GTA ai tempi di Gerusalemme, con libertà assurda, frasi bibliche random, NPC invasati e possibilità di fare le peggio scelte morali. Giocarlo è come avere una visione dopo una canna malata.

4. Jesus Christ RPG Trilogy
Sì, hai letto bene. C’è una trilogia RPG dove Gesù va in giro a reclutare apostoli, affronta romani e usa poteri divini nei combattimenti a turni.
Lo stile è quello vecchia scuola tipo Pokémon e Final Fantasy dei primi anni ’90, con dialoghi trashissimi, citazioni bibliche e attacchi speciali come “Loaves & Fishes” per curare la party.
Geniale e stupido allo stesso tempo. Una reliquia indie da provare almeno una volta nella vita (e poi cancellare per non essere scomunicati).

5. Jesus VR: The Story of Christ
Questa è una ricostruzione VR della vita di Gesù, più che un gioco vero. Sei lì, nei suoi sandali, e osservi tutto in prima persona, ma senza libertà vera: è più una roba educativa.
Non puoi lanciare miracoli a caso o trasformare l’acqua in tequila, purtroppo. Però se vuoi vivere una Pasqua immersiva come se fossi nel 33 d.C., è il modo più diretto. Occhio solo a non farti venire la sindrome di Dio.

Gesù nei videogiochi: tra fede, meme e delirio creativo
Pensavi non esistesse un “Gesù simulator”? E invece ti ritrovi con titoli dove puoi tirare sberle ai farisei o curare ciechi a colpi di click. La figura di Cristo nei videogiochi è un mix bizzarro di rispetto, satira e voglia di fare qualcosa di mai visto. Alcuni sviluppatori ci credono, altri trollano duro. Ma una cosa è certa: controllare Gesù è un’esperienza che ti segna. O ti manda dallo psicologo.
E voi sicarios… quale Gesù controllereste? Quello pacifista col cuore in mano o quello che spacca i tavoli e caccia i demoni a testate? Fate la vostra scelta, ché la resurrezione è dietro l’angolo.
