Nintendo ha finalmente alzato il sipario sulla nuova Switch 2 con una presentazione da un’ora che ha scaricato addosso ai fan una valanga di trailer, novità e porting da terze parti. Ma appena l’entusiasmo si è calmato, è spuntato il dubbio: dove sono finiti i giochi esclusivi di Nintendo? Mario Kart World ha stile da vendere, ma giustifica davvero quel prezzo pieno al day one?
La risposta è un bel “dipende”.
Tutto ruota intorno a come definisci un gioco di lancio e quanto sei disposto a considerare certe riedizioni come “nuove esperienze”. In base a questo, Switch 2 potrebbe avere da uno a nove giochi Nintendo al lancio. E no, non serve sforzarsi troppo per capire che, rispetto a certi precedenti storici, questa lineup ha una base solida. Solo che Nintendo stavolta ha deciso di giocarsela in modo diverso.
Un’occhiata al passato per capire il presente
Negli ultimi vent’anni, le console Nintendo non sono mai partite con un’esplosione di titoli interni. Switch 1, per esempio, è arrivata con Breath of the Wild, 1-2-Switch e Snipperclips. Prima ancora, il Wii si era presentato con Twilight Princess e Wii Sports, mentre il DS si accontentava di Super Mario 64 DS e una demo di Metroid.
Questa volta, Switch 2 al day one mette sul piatto due esclusive: Mario Kart World e Nintendo Switch 2 Welcome Tour. Ma il secondo è poco più di un tour guidato digitale, non certo un gioco completo. Quindi sì, sulla carta può sembrare una partenza un po’ sottotono.
Donkey Kong è il jolly… ma arriva dopo

Occhio però a Donkey Kong Bananza, previsto sei settimane dopo il lancio, il 17 luglio. Si tratta chiaramente di una delle grandi bombe Nintendo, e sembra più che pronto per essere lanciato il 5 giugno insieme alla console. Se fosse davvero tutto pronto (e c’è da scommetterci), significa che Nintendo ha deciso strategicamente di posticiparlo. Per dare respiro alla lineup? Per evitare che si mangi lo spazio di Mario Kart? O magari per mantenere vivo l’interesse nelle settimane successive al lancio?
In ogni caso, se lo consideriamo “gioco di lancio ritardato”, cambia tutto. Switch 2 parte con due titoli completamente nuovi e di alto profilo. E non è roba da poco.
Riedizioni con steroidi
A rendere tutto più interessante ci pensano le edizioni potenziate di vecchi successi Switch: Breath of the Wild, Tears of the Kingdom e, poco dopo, Super Mario Party Jamboree, aggiornato per sfruttare le novità hardware (tipo GameChat e videocamera). In agosto arriva anche una versione espansa di Kirby and the Forgotten Land, con una nuova storyline inedita. Queste non sono semplici remaster: in certi casi, sono praticamente giochi nuovi.
E se vogliamo proprio allargare il discorso, ci sono anche le versioni esclusive per Switch 2 dei classici GameCube su Nintendo Switch Online: Wind Waker, Soulcalibur 2 e F-Zero GX. Tre chicche niente male per cominciare.
Il 2025 sarà bello pieno
Dopo il lancio, Nintendo ha già promesso altre bombe in arrivo: Drag x Drive, Hyrule Warriors: Age of Imprisonment, Kirby Air Riders, Metroid Prime 4: Beyond e Pokémon Legends: Z-A in versione Switch 2. In totale sono dodici titoli, tutti previsti entro la fine del 2025.
Insomma, se all’inizio poteva sembrare una lineup un po’ magra, in realtà Nintendo ha solo deciso di distribuire i suoi colpi nel tempo. E se le “Switch 2 Edition” non sono proprio seguiti, nemmeno possiamo chiamarle porting semplici. Sono qualcosa di diverso. Forse più intelligente.
Quindi, sicarios, alla fine la domanda vera è: meglio tutto subito o un piano ben spalmato per tenere alta la voglia di giocare?
