La Cina introduce robot umanoidi nelle pattuglie di polizia

La polizia di Shenzhen, in Cina, ha iniziato a utilizzare robot umanoidi nelle pattuglie. Il modello PM01, sviluppato da EngineAI, è stato visto camminare accanto agli agenti e interagire con i pedoni.

Video recenti mostrano questi robot umanoidi mentre salutano la folla, suscitando curiosità sul loro ruolo nelle forze dell’ordine.

Lanciato nel dicembre 2024, il PM01 si distingue per il suo design compatto e altamente versatile. Con un peso di soli 8 chilogrammi e un’altezza di 1,11 metri, è notevolmente più leggero e più piccolo del modello SE01 dell’azienda. La sua struttura in lega di alluminio e il design biometrico gli consentono di imitare il movimento umano con grande precisione.

Tra le sue caratteristiche più notevoli ci sono i 24 gradi di libertà, che gli conferiscono movimenti fluidi e dinamici. Inoltre, la telecamera di profondità Intel RealSense e l’architettura dual-chip, che combina Intel N97 e NVIDIA Jetson Orin, consentono un’elaborazione visiva e computazionale di alto livello. La batteria a sgancio rapido offre fino a due ore di autonomia per carica, con una velocità di spostamento fino a 2 m/s.

Secondo i video pubblicati da EngineAI, il PM01 ha dimostrato sorprendenti capacità fisiche, tra cui l’esecuzione di salti mortali in avanti. Il suo prezzo di mercato, nelle versioni business ed education, è di circa 88.000 yuan (circa 12.000 dollari), collocandosi 3.000 dollari al di sotto dell’Unitree G1, uno dei suoi principali concorrenti.

Robot nelle forze dell’ordine in Cina

L’impiego di robot in ruoli di polizia rientra nella più ampia strategia cinese volta a integrare la robotica nella sicurezza e nella risposta alle emergenze. Nel dicembre 2024 è stato testato l’RT-G , un robot sferoidale autonomo sviluppato da Logon Technology, in grado di muoversi su terra e acqua a velocità fino a 35 km/h e di resistere a impatti fino a 4 tonnellate. Inoltre, DEEP Robotics ha presentato Lynx , un quadrupede ibrido dotato di ruote e gambe che gli consente di superare con facilità terreni difficili e scale.

Altri modelli, come un robot di pattuglia su ruote nella provincia di Jiangsu, si sono dimostrati efficaci nella sicurezza urbana. Uno di questi dispositivi ha addirittura contribuito di recente a riunire un bambino di tre anni alla sua famiglia.

Sebbene gli Shenzhen PM01 siano ancora in fase di sperimentazione e il loro utilizzo sia limitato, il loro potenziale di riduzione del carico di lavoro degli agenti è evidente. Tuttavia, sono ancora lontani dal raggiungere le capacità avanzate viste nella fantascienza. Con il progresso della tecnologia, l’integrazione dei robot nella sicurezza potrebbe ridefinire il concetto di pattugliamento e sorveglianza.

L’impiego dei robot nelle forze di polizia sta generando un dibattito sulle sue implicazioni etiche, legali e sociali. Questi dispositivi saranno uno strumento efficace o rappresenteranno una sfida per i diritti e la privacy dei cittadini? Per ora, la Cina continua a esplorare il futuro della sicurezza con l’intelligenza artificiale e la robotica.

FONTE: Mysteryplanet

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Marco Buoso
Marco Buoso
Esploratore del mistero e dell’occulto. Viaggiando per il mondo ho visto cose che non so spiegare... e forse è meglio così. Le racconto qui, senza filtri e senza certezze, solo domande che non fanno dormire. Se cerchi risposte, sei nel posto sbagliato. Se cerchi verità scomode, resta.

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