Città sotterranea scoperta sotto le piramidi

Gli scienziati affermano che è stata trovata una “vasta città sotterranea”, sotto le piramidi d’Egitto.

I ricercatori italiani affermano di aver scoperto “una vasta città sotterranea” che si estende per oltre 4.000 piedi sotto le Piramidi di Giza, rendendola potenzialmente 10 volte più grande delle piramidi stesse. L’affermazione, basata sulla tecnologia a impulsi radar, è stata accolta con scetticismo dagli esperti.

Lo studio, ancora in fase di revisione paritaria, ha individuato otto strutture verticali a forma di cilindro che si estendono per oltre 2.100 piedi sotto le piramidi, con ulteriori strutture sconosciute 4.000 piedi più in profondità.

Un comunicato stampa ha salutato le scoperte come “rivoluzionarie”, suggerendo che potrebbero riscrivere la storia dell’antico Egitto. Tuttavia, il professor Lawrence Conyers, esperto di radar presso l’Università di Denver, ha respinto l’idea di una penetrazione così profonda come “un’enorme esagerazione”, sebbene abbia riconosciuto la possibilità di strutture preesistenti più piccole come pozzi o camere.

La ricerca, guidata da Corrado Malanga dell’Università di Pisa, dall’egittologo Armando Mei e da Filippo Biondi dell’Università di Strathclyde, è stata presentata durante un briefing di persona in Italia, ma non è ancora stata pubblicata su una rivista scientifica.

Conyers ha sottolineato che gli “scavi mirati” sono l’unico modo per verificare le affermazioni, affermando: “Possiamo cavillare sulle interpretazioni, e questo si chiama scienza. Ma i metodi di base devono essere solidi”.

Il complesso di Giza, costruito 4.500 anni fa, comprende le piramidi di Cheope, Chefren e Menkaure. La Grande Piramide di Cheope, la più grande, è alta 480 piedi.

Malanga, ufologo, e Biondi, esperto di radar, hanno precedentemente pubblicato un articolo sottoposto a revisione paritaria su Remote Sensing (ottobre 2022) in cui rivelavano stanze e rampe nascoste all’interno della piramide di Chefren.

Il nuovo studio ha utilizzato una tecnologia simile, potenziata dai dati satellitari, per creare immagini 3D di strutture sotterranee senza dover effettuare scavi fisici.

Nicole Ciccolo, portavoce del progetto, ha descritto la scoperta come “una vasta città sotterranea”, con “pozzi” a forma di cilindro disposti in file parallele e collegati da percorsi a spirale.

Queste strutture, trovate sotto ogni piramide, potrebbero fungere da punti di accesso a un sistema sotterraneo interconnesso. Ciccolo ha suggerito che i risultati potrebbero ridefinire la topografia sacra dell’antico Egitto, facendo riferimento alle leggendarie Halls of Amenti.

La notizia è diventata virale, con la deputata della Florida Anna Paulina Luna che ha condiviso post sulla scoperta su X. Il team ha in programma di continuare la ricerca fino al 2025. Nonostante l’eccitazione, gli esperti invitano alla cautela, sottolineando la necessità di una rigorosa convalida scientifica.

FONTE: Anomalien

Qua sotto vi lasciamo alcuni articoli che potrebbero interessarvi.

Marco Buoso
Marco Buoso
Esploratore del mistero e dell’occulto. Viaggiando per il mondo ho visto cose che non so spiegare... e forse è meglio così. Le racconto qui, senza filtri e senza certezze, solo domande che non fanno dormire. Se cerchi risposte, sei nel posto sbagliato. Se cerchi verità scomode, resta.

Ultimi articoli

Related articles