È partito tutto da una frase apparentemente innocua, pronunciata con forza e spirito napoletano: “Nun o vogl piastrat!”
Da lì, è esploso un vero e proprio fenomeno virale che ha invaso TikTok, remix, video reaction e meme. Ma ora qualcosa bolle in pentola – e stavolta non si tratta solo di melenzane da grigliare.
Secondo alcune indiscrezioni online e il silenzio strategico del creatore del trend, Paky Kore, si vocifera che anche lui potrebbe seguire le orme di Patrizio (il noto autore del meme “ti fidi di me?”) aprendo una sua panineria a tema. Sarebbe un passo che molti fan accoglierebbero con entusiasmo, trasformando lo scherzo in un locale dove il meme si serve… su un vassoio.

Non sarebbe la prima volta che un tormentone social si trasforma in business. Con Patrizio è già successo: dal meme alla paninoteca, il passaggio è stato quasi naturale.
E ora Paky Kore potrebbe cavalcare l’onda con una proposta opposta e ironica: una panineria dove il panino non viene piastrato, in omaggio al grido virale che lo ha reso popolare.
Se il progetto andrà in porto, potremmo trovarci davanti a una nuova tappa per il food virale in Italia. Non solo meme da guardare, ma esperienze da gustare.
Ma se la storia insegna qualcosa, è che la viralità non basta per restare in piedi. Il caso Patrizio è emblematico: l’hype iniziale è stato fortissimo, ma si è scontrato presto con la realtà di un mercato saturo, di una gestione complessa e della difficoltà nel trasformare un meme in un’esperienza commerciale solida.
Paky Kore saprà fare di meglio? L’idea è affascinante: un locale dove i panini “non si piastrano mai”, dove ogni cliente può vivere una gag virale in prima persona. Ma come ogni format nato dal web, c’è il rischio che la moda si spenga prima che l’attività possa consolidarsi.
E voi, sicarios, andreste a mangiare un panino “non piastrato” firmato Paky Kore oppure lo volete ”ben piastrato” ?
