Due pallet di GPU Zotac RTX 5090 sono spariti all’aeroporto internazionale di Guarulhos, a San Paolo. Il distributore Oderço chiede spiegazioni, mentre Nvidia deve già fare i conti con una disponibilità limitata della sua scheda grafica di punta.
Il mercato delle schede video di fascia alta è già abbastanza complicato tra prezzi stellari, disponibilità ridotta e giocatori costretti a fare i conti con portafogli sempre più leggeri. Ma questa volta la situazione sembra uscita direttamente dalla trama di un film poliziesco: in Brasile sarebbero scomparse due intere pedane di Nvidia GeForce RTX 5090, per un valore dichiarato di circa 500.000 dollari. E il bello, si fa per dire, è che nessuno avrebbe ancora fornito una spiegazione convincente su dove sia finita la preziosa spedizione.
A denunciare pubblicamente l’accaduto è Oderço, distributore brasiliano di componenti elettronici e informatici con oltre 38 anni di attività alle spalle. Secondo quanto comunicato dall’azienda, due pallet contenenti schede grafiche Zotac RTX 5090 sarebbero spariti all’interno dell’aeroporto internazionale di Guarulhos, a San Paolo, uno dei principali scali del Brasile.
Il valore della merce mancante sarebbe di circa 2,5 milioni di real brasiliani, equivalenti a circa 470.000 dollari al prezzo di acquisto. Una cifra enorme, soprattutto considerando che stiamo parlando di componenti informatici che, anziché finire nei PC degli appassionati o nelle postazioni dei professionisti, sembrano essersi volatilizzati prima ancora di arrivare a destinazione.
Oderço rompe il silenzio: «Non resteremo in silenzio»

Dopo aver dichiarato di non aver ricevuto risposte ufficiali soddisfacenti, Oderço ha deciso di rendere pubblica la vicenda attraverso Instagram. L’obiettivo è ottenere chiarimenti sulla spedizione e capire che cosa sia successo ai due pallet.
L’azienda ha sottolineato che, in oltre 38 anni di attività, non si sarebbe mai trovata ad affrontare una situazione simile. Proprio per questo ha scelto di esporsi pubblicamente, chiedendo spiegazioni su come una spedizione di valore così elevato possa scomparire all’interno di un aeroporto internazionale senza che venga fornita una ricostruzione chiara degli eventi.
La domanda sollevata dal distributore è piuttosto semplice: com’è possibile perdere una quantità tanto costosa di merce durante il transito aeroportuale senza riuscire a chiarire che cosa sia accaduto?
Per ora, però, il mistero rimane. Non sono stati resi pubblici dettagli sufficienti per ricostruire l’intero percorso della spedizione, e non è stato chiarito se le schede grafiche siano state rubate, smarrite durante le operazioni logistiche oppure coinvolte in qualche altro problema di gestione del carico.
È importante precisare che, allo stato delle informazioni disponibili, non esiste una conferma definitiva di un furto. La scomparsa della merce è stata denunciata dal distributore, ma stabilire che cosa sia realmente successo richiederà ulteriori verifiche.
Quante RTX 5090 sono scomparse? Il numero esatto è ancora sconosciuto
Uno degli aspetti più curiosi della vicenda riguarda il numero effettivo di schede grafiche coinvolte. Oderço ha confermato che la spedizione era composta da due pallet, ma non ha comunicato pubblicamente il conteggio preciso delle GPU mancanti.
Per comprendere la portata economica dell’accaduto, basta guardare ai prezzi delle Zotac RTX 5090 sul mercato brasiliano. Il prezzo di vendita al dettaglio indicato per una singola scheda si aggirerebbe intorno ai 34.000 real brasiliani, equivalenti a circa 6.400 dollari.
Naturalmente, il valore complessivo dichiarato da Oderço non deve essere confuso con la somma che si potrebbe ottenere rivendendo tutte le schede ai prezzi praticati dai negozi. I circa 470.000 dollari citati dal distributore rappresentano infatti il costo di acquisizione della spedizione, non necessariamente il suo valore commerciale finale.
Questo dettaglio è importante perché permette di distinguere il danno economico dichiarato dal possibile valore al dettaglio della merce. Senza conoscere il numero esatto delle GPU, il modello specifico di ogni unità e le condizioni commerciali applicate alla spedizione, non è possibile stabilire con precisione quante schede siano sparite o quanto avrebbero fruttato complessivamente se vendute ai consumatori.
Resta comunque un carico di enorme valore, composto da hardware particolarmente richiesto e non proprio semplice da sostituire in un mercato che sta attraversando una fase complicata.
Nvidia RTX 5090 sempre più difficile da trovare
La vicenda arriva in un momento delicato per la GeForce RTX 5090, attualmente il modello di punta della gamma consumer Nvidia. Negli ultimi tempi sono emerse segnalazioni relative a una disponibilità limitata della scheda, con diversi rivenditori online che avrebbero registrato difficoltà nel mantenere il prodotto a magazzino.
A settembre 2026, l’assenza della RTX 5090 da alcuni negozi aveva alimentato nuove indiscrezioni sul futuro della sua produzione. Secondo alcune voci, Nvidia avrebbe potuto ridurre o interrompere la produzione della GPU per concentrare maggiori risorse sui chip destinati all’intelligenza artificiale e ai sistemi professionali per data center, settori particolarmente redditizi per l’azienda.
Le indiscrezioni avevano inevitabilmente acceso le preoccupazioni degli appassionati di PC gaming. La RTX 5090 è una scheda destinata alla fascia più alta del mercato e rappresenta una delle soluzioni più potenti per chi vuole giocare ad alte risoluzioni, utilizzare tecnologie avanzate di rendering o affrontare carichi di lavoro particolarmente impegnativi.
Se la disponibilità è già limitata, una spedizione di queste dimensioni che non arriva a destinazione non aiuta certamente a rendere il mercato più tranquillo. Non significa, naturalmente, che la scomparsa delle GPU brasiliane abbia provocato la carenza globale, ma l’episodio mostra quanto possano diventare delicati i problemi logistici quando riguardano componenti costosi e molto richiesti.
Nvidia smentisce lo stop alla produzione della RTX 5090
Proprio mentre circolavano le indiscrezioni su un possibile arresto della produzione, Nvidia è intervenuta per chiarire la propria posizione.
Jeff Fisher, vicepresidente senior dell’azienda per il settore personal computing, ha affrontato la questione dopo l’evento di lancio di RTX Spark tenutosi a Taipei il 16 ottobre 2026. In un’intervista concessa a 4Gamers, il dirigente avrebbe riconosciuto l’esistenza di difficoltà nella catena di approvvigionamento, precisando però che la RTX 5090 non è stata ritirata dal mercato.
Il messaggio dell’azienda è quindi abbastanza chiaro: la disponibilità è limitata, ma Nvidia intende continuare a distribuire la scheda grafica.
Questa dichiarazione contrasta con le voci diffuse nelle settimane precedenti, secondo cui la produzione della RTX 5090 e della variante RTX 5090 D, destinata al mercato cinese, sarebbe stata interrotta per favorire la realizzazione di hardware professionale.
Alcuni leaker avevano inoltre ipotizzato che Nvidia potesse riorganizzare la propria gamma consumer, dando spazio a nuove configurazioni come una possibile RTX 5080 con 24 GB di memoria. Si tratta, tuttavia, di indiscrezioni che non devono essere considerate prodotti confermati.
La posizione ufficiale riportata nell’intervista è dunque diversa da quella prospettata dai rumor: Nvidia non ha dichiarato di voler abbandonare la RTX 5090, anche se non ha fornito una tempistica precisa per il ritorno a una disponibilità più ampia.
Per i consumatori, la differenza è sostanziale. Una scheda ancora in produzione può comunque essere difficile da acquistare se le quantità distribuite non sono sufficienti a soddisfare la domanda.
Non sarebbe la prima volta che le schede video finiscono al centro di casi sospetti
La scomparsa denunciata da Oderço non arriva in un settore completamente estraneo a episodi controversi legati alle spedizioni di hardware. Nel mercato delle GPU di fascia alta sono già circolate segnalazioni di consegne problematiche, resi sospetti e schede restituite con componenti essenziali mancanti.
Tra i casi riportati in passato figurano anche acquisti nei quali il prodotto ricevuto non corrispondeva a quello ordinato. Episodi del genere dimostrano quanto sia importante verificare la provenienza della merce, controllare l’integrità dei pacchi e conservare tutta la documentazione relativa alle spedizioni.
Le schede grafiche più potenti possono avere un valore commerciale elevato, dimensioni relativamente contenute rispetto al loro prezzo e una domanda sostenuta da giocatori, professionisti e altri acquirenti. Una combinazione che rende particolarmente importante la sicurezza durante il trasporto e la distribuzione.
Questo non significa che tutti i problemi logistici siano necessariamente furti o truffe. Una spedizione può essere ritardata, registrata in modo errato, smistata verso una destinazione sbagliata o bloccata durante un controllo. Proprio per questo, nel caso brasiliano, sarà fondamentale capire quali registrazioni e documenti siano disponibili e quale sia stato l’ultimo punto in cui il carico è stato identificato con certezza.
Che cosa succederà adesso alla spedizione scomparsa?
Per il momento, Oderço continua a chiedere chiarimenti sulla sorte dei due pallet. L’azienda non ha reso pubbliche informazioni sufficienti per stabilire quando le GPU siano arrivate all’aeroporto, quale fosse l’ultimo aggiornamento di tracciamento o in quale fase della gestione del carico sia emerso il problema.
Mancano quindi diversi elementi fondamentali per ricostruire l’accaduto: la sequenza degli spostamenti della merce, le verifiche effettuate dopo la mancata consegna e l’eventuale individuazione di responsabilità.
Senza questi dati, qualsiasi conclusione sarebbe prematura. Non è possibile affermare che qualcuno abbia sottratto le schede, né stabilire se si sia trattato di un errore logistico o di un altro incidente.
Il distributore spera che la denuncia pubblica contribuisca a ottenere una risposta e, soprattutto, a recuperare la spedizione. Nel frattempo, il caso resta aperto e la domanda iniziale continua a non avere una risposta definitiva: dove sono finite le RTX 5090?
Conclusione: mezzo milione di dollari di GPU e ancora nessuna spiegazione

La scomparsa delle schede grafiche Nvidia RTX 5090 all’aeroporto internazionale di Guarulhos è una vicenda che unisce due problemi distinti: la gestione di una spedizione di enorme valore e le difficoltà di approvvigionamento che stanno interessando la GPU di punta di Nvidia.
Oderço ha denunciato la scomparsa di due pallet dal valore di circa 2,5 milioni di real brasiliani, chiedendo pubblicamente chiarimenti dopo aver dichiarato di non aver ricevuto risposte soddisfacenti. Il numero preciso delle schede mancanti non è stato comunicato e non è ancora chiaro se si sia trattato di un furto o di uno smarrimento.
Parallelamente, Nvidia ha smentito le voci secondo cui la RTX 5090 sarebbe stata ritirata dal mercato, pur riconoscendo le difficoltà nella catena di approvvigionamento.
Per gli appassionati, la speranza è che la vicenda venga chiarita rapidamente e che le schede possano essere recuperate. Per Oderço, invece, la priorità è ottenere risposte su una spedizione che rappresenta un investimento enorme.
Perché perdere un pacco contenente qualche accessorio informatico è già un problema. Perdere due pallet di GPU da quasi mezzo milione di dollari è tutta un’altra storia.
