Per anni abbiamo sentito teorie, leak, rumor, presunte soffiate dell’amico del cugino del portinaio di Square Enix e altre stronzate che girano continuamente online. Questa volta però è tutto vero: Final Fantasy VII Revelation esiste davvero ed è stato presentato ufficialmente durante il Summer Game Fest 2026, mandando in tilt milioni di fan in tutto il mondo.
Dopo il successo di Remake e l’enorme impatto di Rebirth, il viaggio di Cloud Strife e della sua banda di matti preferita sta per arrivare al suo epico finale. E da quello che abbiamo visto, Square Enix non sembra avere alcuna intenzione di giocare al risparmio.
La sensazione è quella di trovarsi davanti al progetto più ambizioso mai realizzato nella storia moderna della saga.
Chi sperava in una semplice conclusione narrativa può tranquillamente scordarselo.
Qui si punta a fare le cose in grande. Molto grande.
L’Highwind è finalmente tornata, porca miseria
Uno dei momenti più esaltanti della presentazione è stato senza dubbio il ritorno della mitica Highwind, l’aeronave simbolo del Final Fantasy VII originale.
Chi ha vissuto il capolavoro del 1997 sa benissimo cosa significa.
L’Highwind non è semplicemente un mezzo di trasporto. È libertà pura. È il momento in cui il mondo si apre completamente davanti ai tuoi occhi e ti senti padrone dell’intero pianeta.
In Revelation sarà possibile pilotarla per attraversare il gigantesco mondo di gioco, raggiungere zone lontane in pochi minuti e addirittura lanciarsi con il paracadute insieme ai membri del gruppo.
Una roba che nel trailer ha fatto venire la pelle d’oca anche ai fan più duri e cinici.
Wutai, Junon e un mondo ancora più grande
Se pensavate che Rebirth fosse enorme, preparatevi a rivalutare il concetto stesso di open world.
Square Enix ha confermato che Revelation offrirà la mappa più vasta dell’intera trilogia.
Nel filmato mostrato durante l’evento abbiamo potuto intravedere ambientazioni iconiche come Junon e Wutai, ma è evidente che molte altre zone verranno svelate nei prossimi mesi.
La cosa interessante è che l’esplorazione sembra essere stata ulteriormente approfondita.
Non si tratta soltanto di correre da un punto all’altro per completare missioni secondarie. Il mondo appare più vivo, più dettagliato e soprattutto più ricco di attività.
Una scelta che potrebbe trasformare Revelation nel Final Fantasy più grande degli ultimi vent’anni.
Nuovi ruoli, nuove abilità e più personalizzazione
Una delle novità più interessanti riguarda il sistema di personalizzazione.
I personaggi potranno equipaggiare differenti abiti che non serviranno soltanto a cambiare il look.
Ogni outfit assegnerà infatti ruoli specifici, statistiche particolari e abilità uniche.
In pratica Cloud, Tifa, Barret, Aerith, Red XIII, Yuffie, Cait Sith e tutti gli altri potranno essere costruiti in modi molto differenti rispetto al passato.
Una scelta intelligente che potrebbe aumentare parecchio la rigiocabilità e la profondità tattica dei combattimenti.
E considerando quanto il combat system di Rebirth fosse già una dannata meraviglia, le aspettative sono inevitabilmente alle stelle.
Fine dell’esclusività PlayStation
E qui arriva una delle notizie che farà discutere parecchio.
Per la prima volta nella storia della trilogia remake, Square Enix ha deciso di abbandonare completamente l’esclusività PlayStation.
Final Fantasy VII Revelation arriverà contemporaneamente su:
- PlayStation 5
- Xbox Series X/S
- PC
- Nintendo Switch 2
Una decisione che molti fan chiedevano da anni.
Diciamocelo chiaramente: limitare un gioco del genere a una sola piattaforma nel 2027 sarebbe stato semplicemente assurdo.
Più giocatori potranno vivere questa avventura e più persone potranno scoprire perché Final Fantasy VII continua a essere considerato uno dei videogiochi più importanti della storia.
La grafica continua a far sembrare vecchi molti altri giochi
Anche dal punto di vista tecnico Revelation ha mostrato muscoli impressionanti.
Personaggi, effetti particellari, illuminazione, ambientazioni e animazioni sembrano ulteriormente migliorati rispetto a Rebirth.
La cosa incredibile è che Square Enix continua a spremere Unreal Engine 4 come se fosse posseduta da qualche mago nero di Midgar.
Molti giochi moderni costruiti su motori più recenti fanno ancora fatica a raggiungere il livello visivo mostrato da Revelation.
E questo la dice lunga sul talento del team di sviluppo.
Il finale di una leggenda
La vera domanda che tutti si stanno facendo è una sola.
Come finirà questa storia?
Chi ha giocato l’originale conosce già il destino di molti personaggi, ma Remake e Rebirth hanno completamente stravolto diverse regole narrative.
Ormai è impossibile prevedere cosa accadrà davvero.
Cloud riuscirà a salvare il pianeta?
Sephiroth sarà ancora il burattinaio dietro ogni tragedia?
Aerith avrà un destino diverso?
Square Enix ha creato abbastanza dubbi da tenere i fan svegli la notte per mesi.
E probabilmente continuerà a farlo fino al giorno dell’uscita.
Una cosa però è certa.
Se manterrà le promesse mostrate durante il Summer Game Fest, Final Fantasy VII Revelation potrebbe diventare uno dei giochi più importanti dell’intera generazione videoludica.
E francamente, dopo quello che abbiamo visto, è difficile non essere dannatamente impazienti.
Sicarios, siete pronti a salire ancora una volta sull’Highwind e affrontare il viaggio finale insieme a Cloud e compagni?
Cloud, Tifa e compagnia tornano per il capitolo finale della trilogia remake, con un mondo gigantesco, l’Highwind e una valanga di novità

Per anni abbiamo sentito teorie, leak, rumor, presunte soffiate dell’amico del cugino del portinaio di Square Enix e altre stronzate che girano continuamente online. Questa volta però è tutto vero: Final Fantasy VII Revelation esiste davvero ed è stato presentato ufficialmente durante il Summer Game Fest 2026, mandando in tilt milioni di fan in tutto il mondo.
Dopo il successo di Remake e l’enorme impatto di Rebirth, il viaggio di Cloud Strife e della sua banda di matti preferita sta per arrivare al suo epico finale. E da quello che abbiamo visto, Square Enix non sembra avere alcuna intenzione di giocare al risparmio.
La sensazione è quella di trovarsi davanti al progetto più ambizioso mai realizzato nella storia moderna della saga.
Chi sperava in una semplice conclusione narrativa può tranquillamente scordarselo.
Qui si punta a fare le cose in grande. Molto grande.
L’Highwind è finalmente tornata, porca miseria
Uno dei momenti più esaltanti della presentazione è stato senza dubbio il ritorno della mitica Highwind, l’aeronave simbolo del Final Fantasy VII originale.
Chi ha vissuto il capolavoro del 1997 sa benissimo cosa significa.
L’Highwind non è semplicemente un mezzo di trasporto. È libertà pura. È il momento in cui il mondo si apre completamente davanti ai tuoi occhi e ti senti padrone dell’intero pianeta.
In Revelation sarà possibile pilotarla per attraversare il gigantesco mondo di gioco, raggiungere zone lontane in pochi minuti e addirittura lanciarsi con il paracadute insieme ai membri del gruppo.
Una roba che nel trailer ha fatto venire la pelle d’oca anche ai fan più duri e cinici.
Wutai, Junon e un mondo ancora più grande
Se pensavate che Rebirth fosse enorme, preparatevi a rivalutare il concetto stesso di open world.
Square Enix ha confermato che Revelation offrirà la mappa più vasta dell’intera trilogia.
Nel filmato mostrato durante l’evento abbiamo potuto intravedere ambientazioni iconiche come Junon e Wutai, ma è evidente che molte altre zone verranno svelate nei prossimi mesi.
La cosa interessante è che l’esplorazione sembra essere stata ulteriormente approfondita.
Non si tratta soltanto di correre da un punto all’altro per completare missioni secondarie. Il mondo appare più vivo, più dettagliato e soprattutto più ricco di attività.
Una scelta che potrebbe trasformare Revelation nel Final Fantasy più grande degli ultimi vent’anni.
Nuovi ruoli, nuove abilità e più personalizzazione
Una delle novità più interessanti riguarda il sistema di personalizzazione.
I personaggi potranno equipaggiare differenti abiti che non serviranno soltanto a cambiare il look.
Ogni outfit assegnerà infatti ruoli specifici, statistiche particolari e abilità uniche.
In pratica Cloud, Tifa, Barret, Aerith, Red XIII, Yuffie, Cait Sith e tutti gli altri potranno essere costruiti in modi molto differenti rispetto al passato.
Una scelta intelligente che potrebbe aumentare parecchio la rigiocabilità e la profondità tattica dei combattimenti.
E considerando quanto il combat system di Rebirth fosse già una dannata meraviglia, le aspettative sono inevitabilmente alle stelle.
Fine dell’esclusività PlayStation
E qui arriva una delle notizie che farà discutere parecchio.
Per la prima volta nella storia della trilogia remake, Square Enix ha deciso di abbandonare completamente l’esclusività PlayStation.
Final Fantasy VII Revelation arriverà contemporaneamente su:
- PlayStation 5
- Xbox Series X/S
- PC
- Nintendo Switch 2
Una decisione che molti fan chiedevano da anni.
Diciamocelo chiaramente: limitare un gioco del genere a una sola piattaforma nel 2027 sarebbe stato semplicemente assurdo.
Più giocatori potranno vivere questa avventura e più persone potranno scoprire perché Final Fantasy VII continua a essere considerato uno dei videogiochi più importanti della storia.
La grafica continua a far sembrare vecchi molti altri giochi
Anche dal punto di vista tecnico Revelation ha mostrato muscoli impressionanti.
Personaggi, effetti particellari, illuminazione, ambientazioni e animazioni sembrano ulteriormente migliorati rispetto a Rebirth.
La cosa incredibile è che Square Enix continua a spremere Unreal Engine 4 come se fosse posseduta da qualche mago nero di Midgar.
Molti giochi moderni costruiti su motori più recenti fanno ancora fatica a raggiungere il livello visivo mostrato da Revelation.
E questo la dice lunga sul talento del team di sviluppo.
Il finale di una leggenda

La vera domanda che tutti si stanno facendo è una sola.
Come finirà questa storia?
Chi ha giocato l’originale conosce già il destino di molti personaggi, ma Remake e Rebirth hanno completamente stravolto diverse regole narrative.
Ormai è impossibile prevedere cosa accadrà davvero.
Cloud riuscirà a salvare il pianeta?
Sephiroth sarà ancora il burattinaio dietro ogni tragedia?
Aerith avrà un destino diverso?
Square Enix ha creato abbastanza dubbi da tenere i fan svegli la notte per mesi.
E probabilmente continuerà a farlo fino al giorno dell’uscita.
Una cosa però è certa.
Se manterrà le promesse mostrate durante il Summer Game Fest, Final Fantasy VII Revelation potrebbe diventare uno dei giochi più importanti dell’intera generazione videoludica.
E francamente, dopo quello che abbiamo visto, è difficile non essere dannatamente impazienti.
Sicarios, siete pronti a salire ancora una volta sull’Highwind e affrontare il viaggio finale insieme a Cloud e compagni?

