Control Resonant: tutto ciò che sappiamo sul nuovo titolo

Dylan Faden prende il controllo mentre Remedy rivoluziona gameplay e storia

Sicarios, mettetevi comodi perché Control Resonant non è semplicemente il seguito di Control. È una specie di mutazione narrativa e ludica che Remedy ha deciso di lanciare nel cervello dei giocatori senza chiedere il permesso. Dopo sette anni dalla follia paranormale dell’Oldest House, l’universo di Control torna con qualcosa di completamente diverso: nuovo protagonista, nuovo stile di combattimento, nuova ambientazione e una direzione che potrebbe far impazzire i fan tanto quanto potrebbe farli esaltare come pazzi.

Se pensavate di sapere dove Remedy stava andando con il suo universo condiviso… preparatevi a cambiare idea. Perché Control Resonant non segue la strada facile. No. Gli sviluppatori finlandesi hanno deciso di fare una cosa molto più interessante: prendere le aspettative dei giocatori e scaraventarle contro un muro a tutta velocità.

Il risultato? Un sequel che sembra voler reinventare completamente la formula originale.

E fidatevi: c’è parecchia roba da raccontare.

Il ritorno del Remedyverse e perché questo gioco potrebbe essere gigantesco

Chi conosce Remedy sa bene una cosa: questi tizi non fanno mai giochi “normali”. I loro universi narrativi sono intrecciati come una gigantesca cospirazione piena di misteri, realtà parallele e roba paranormale.

Control faceva già parte di questo puzzle enorme che include titoli come Alan Wake, Alan Wake 2, e persino collegamenti indiretti con altri giochi storici dello studio.

Con Control Resonant questo universo continua ad espandersi.

E lo fa in modo piuttosto aggressivo.

Durante i Game Awards 2025 è arrivato il primo reveal ufficiale e da quel momento è diventato chiaro che Remedy non vuole semplicemente fare Control 2. Vuole fare qualcosa di diverso. Qualcosa che sposti l’equilibrio del Remedyverse.

In altre parole: non un semplice seguito, ma un nuovo capitolo della saga condivisa.

Ed è qui che la faccenda diventa davvero interessante.

Quando esce Control Resonant

Al momento Control Resonant è previsto per il 2026.

Questo è l’unico dato ufficiale realmente confermato.

Per mesi sono circolate voci che parlavano di secondo trimestre 2026, ma Remedy ha risposto molto velocemente dicendo che si trattava solo di speculazioni.

Tradotto in linguaggio umano:
non abbiamo ancora una data precisa.

Quindi sì, l’uscita è prevista nel 2026, ma potrebbe arrivare praticamente in qualsiasi momento dell’anno.

Considerando quanto Remedy sia ossessionata dalla qualità e dalla narrativa, non sarebbe affatto sorprendente se lo studio decidesse di prendersi tutto il tempo necessario per rifinire il gioco.

E sinceramente? Meglio così. Nessuno vuole un sequel fatto di fretta.

Le piattaforme su cui arriverà il gioco

Per fortuna su questo punto le informazioni sono molto più chiare.

Control Resonant arriverà su:

PC
Mac
PlayStation 5
Xbox Series X e Xbox Series S

Per ora non è stato annunciato nulla per Nintendo Switch 2, ma non sarebbe affatto impossibile.

Remedy in passato ha portato alcuni dei suoi giochi anche sulla console Nintendo, spesso con versioni adattate o remaster.

Quindi sì: una versione Switch 2 potrebbe arrivare in futuro, ma al momento non c’è nulla di ufficiale.

Il nuovo protagonista Dylan Faden

E qui arriva uno dei cambiamenti più grossi dell’intero progetto.

Nel primo Control impersonavamo Jesse Faden, la direttrice del Federal Bureau of Control. Una protagonista potentissima, carismatica e con abilità telecinetiche che facevano sembrare il gameplay una specie di balletto distruttivo.

In Control Resonant, invece, il protagonista sarà Dylan Faden, il fratello di Jesse.

Se avete giocato il primo capitolo sapete già che Dylan è un personaggio tutt’altro che semplice. La sua storia è piena di traumi, misteri e collegamenti inquietanti con gli Hiss.

E proprio qui entra in gioco la nuova trama.

La storia di Control Resonant

Gli eventi del gioco si svolgono sette anni dopo il primo Control.

Nel capitolo originale gli Hiss, entità paranormali provenienti da un’altra dimensione, erano confinati all’interno dell’Oldest House.

Ma qualcosa è andato storto.

Molto storto.

Le barriere che li contenevano si sono spezzate e ora queste entità stanno invadendo Manhattan.

Non più corridoi distorti e uffici impossibili.
Ora il caos paranormale si riversa direttamente nelle strade di New York.

E Jesse prende una decisione molto particolare.

Chiede proprio a Dylan di scendere in campo e affrontare l’invasione.

Perché proprio lui?
Cosa sa Jesse che noi non sappiamo?

Questo è uno dei misteri principali del gioco.

Un approccio narrativo diverso

Remedy ha dichiarato che Control Resonant sarà accessibile anche a chi non ha giocato il primo capitolo.

Una dichiarazione che ha fatto storcere il naso a parecchi fan.

Perché se conoscete Remedy sapete che i loro giochi sono pieni di riferimenti incrociati.

Documenti segreti
personaggi ricorrenti
misteri che si sviluppano da un gioco all’altro

È molto probabile quindi che chi ha giocato Control e Alan Wake capirà molte più cose.

Chi arriva nuovo potrebbe comunque godersi la storia, ma probabilmente perderà una buona fetta di riferimenti.

Dialoghi e scelte narrative

Una delle novità più interessanti riguarda le opzioni di dialogo.

Nel primo Control la narrativa era molto lineare. Qui invece Remedy introduce interazioni più profonde con i personaggi.

Un esempio è il nuovo personaggio Zoe De Vera, con cui sarà possibile parlare di vari argomenti, scoprire dettagli sul suo passato e sviluppare conversazioni non lineari.

Questo potrebbe sembrare un dettaglio minore, ma in realtà potrebbe cambiare parecchio il modo in cui si vive la storia.

Il ritorno di personaggi storici

Remedy ha confermato che alcuni personaggi amati dai fan torneranno.

Non sono stati rivelati nomi specifici, ma c’è un candidato quasi certo.

Se avete giocato Control sapete di chi sto parlando.

Ahti.

Il misterioso custode dell’Oldest House, uno dei personaggi più strani e affascinanti mai apparsi in un videogioco.

Sarebbe davvero assurdo avere un sequel senza di lui.

Il gameplay cambia completamente

Ed eccoci alla bomba.

Nel primo Control il gameplay era un third person shooter con poteri telecinetici devastanti.

Lanciavi oggetti, sparavi con la Service Weapon e facevi volare i nemici come pupazzi.

In Control Resonant invece Remedy ha deciso di fare qualcosa di completamente diverso.

Addio sparatorie.

Il gioco si concentrerà principalmente sul combattimento corpo a corpo.

Sì, avete letto bene.

L’arma Aberrant

Dylan utilizzerà un’arma personalizzabile chiamata Aberrant.

Non si tratta di una semplice arma da mischia.

È un sistema di combattimento completamente modulabile che permette di modificare attacchi, velocità e abilità speciali.

Il gioco includerà alberi delle abilità che permetteranno di personalizzare lo stile di combattimento.

Vuoi uno stile rapido e aggressivo?
Puoi farlo.

Preferisci combattimenti più strategici e controllati?
Anche quello sarà possibile.

Questo approccio potrebbe rendere il gameplay molto più tecnico rispetto al primo Control.

Struttura delle mappe

Control Resonant non sarà un open world tradizionale.

Remedy ha descritto il gioco come un’esperienza a finale aperto composta da grandi aree esplorabili.

In pratica funzionerà in modo simile al primo Control:

zone vaste
missioni principali
missioni secondarie
attività opzionali

Man mano che il giocatore avanza, la difficoltà dei nemici aumenterà.

Questo sistema dovrebbe rendere la progressione più dinamica e spingere i giocatori a esplorare.

Attività secondarie e progressione

Le attività extra avranno un ruolo importante.

Completare missioni secondarie permetterà di:

potenziare Dylan
migliorare Aberrant
sbloccare nuove abilità
ottenere nuove opzioni di movimento

Insomma, non saranno semplici riempitivi.

I trailer mostrati finora

Finora abbiamo visto due trailer principali.

Il primo è arrivato durante i Game Awards 2025, mostrando Dylan come protagonista e anticipando il nuovo stile del gioco.

Il secondo trailer è stato presentato durante lo State of Play del febbraio 2026.

Questo filmato ha mostrato:

combattimento corpo a corpo
un boss fight
esplorazione urbana
alcuni teaser narrativi

È stato il primo vero sguardo al gameplay.

E ha fatto capire una cosa molto chiara.

Control Resonant sarà molto diverso dal primo gioco.

Perché questo sequel potrebbe sorprendere tutti

Ci sono sequel che cercano di replicare la formula del primo gioco.

E poi ci sono sequel che prendono rischi veri.

Control Resonant appartiene chiaramente alla seconda categoria.

Cambiare protagonista, gameplay e ambientazione è una mossa coraggiosa.

Ma se c’è uno studio che può permettersi di fare una follia del genere, quello è Remedy.

La vera domanda però è un’altra.

Questo cambiamento renderà il gioco migliore?

Oppure i fan del primo Control rimpiangeranno il sistema di combattimento originale?

Questa è la vera scommessa.

E onestamente… potrebbe venire fuori una roba pazzesca.

Oppure qualcosa di completamente fuori controllo.

E voi Sicarios, siete pronti a tornare nel Remedyverse oppure pensate che cambiare tutto sia stata una scelta del cazzo?