Netflix continua a spremere squid game e stavolta mette le celebrità dentro il gioco più bastardo della tv
Pensavate davvero che Squid Game fosse finito? Davvero pensavate che Netflix avrebbe preso una delle serie più viste della storia della piattaforma e l’avrebbe lasciata morire tranquilla dopo tre stagioni? Ma per favore. Quando una serie genera milioni di spettatori, meme, cosplay, discussioni infinite online e una montagna di soldi, la piattaforma non la lascia andare così facilmente. E infatti eccoci qui, Sicarios: Netflix ha appena annunciato un nuovo spin-off chiamato Squid Game The VIP Challenge, e già il nome fa capire che la situazione sta per diventare parecchio interessante.
La serie principale ha chiuso la storia di Gi-hun, del misterioso Front Man e dell’intera competizione mortale che ha fatto impazzire il pubblico mondiale. Il creatore Hwang Dong-hyuk aveva spiegato che quella era la fine del racconto principale e, per quanto riguarda la trama originale, probabilmente è davvero così. Ma Squid Game ormai è diventato un franchise gigantesco, e Netflix non ha alcuna intenzione di lasciarlo dormire in pace. Tra reality, progetti internazionali e nuove idee, la piattaforma sta costruendo un vero e proprio universo legato alla serie. E il nuovo progetto appena annunciato prende di mira uno dei gruppi di personaggi più odiati e inquietanti dell’intera storia: i VIP con le maschere dorate.
Se avete visto la serie originale sapete perfettamente di chi parlo. Quei miliardari mascherati che guardavano i giochi come se fossero una partita di calcio, seduti su divani lussuosi mentre scommettevano su chi sarebbe morto per primo. Personaggi volutamente disgustosi, scritti per rappresentare il lato più marcio del potere e del denaro. E ora Netflix ha deciso di fare una cosa piuttosto folle: prendere quel concetto e trasformarlo in uno show competitivo vero e proprio. Non più VIP che guardano. Questa volta i VIP giocano.
Il cast di squid game the vip challenge è un mix di celebrità assurdo

La notizia è arrivata insieme a un teaser trailer che ha già fatto partire una valanga di commenti online. Netflix ha infatti rivelato il cast ufficiale di Squid Game The VIP Challenge, e la lista è una di quelle che ti fanno dire subito “ok, questa roba sarà un casino”. Tra i partecipanti troviamo Ryan Serhant, noto magnate immobiliare e star del reality Owning Manhattan, Tristan Thompson, campione NBA e giocatore di basket professionista, e Mel B, storica cantante delle Spice Girls diventata negli anni una presenza fissa della televisione internazionale. A loro si aggiungono anche Kristy Sarah, creator seguitissima sui social, Kim Zolciak dal reality The Real Housewives of Atlanta, Hannah Godwin dal mondo di The Bachelor e Dylan Efron, già visto in vari programmi competitivi.
Ma il nome che ha fatto esplodere davvero i commenti dei fan è un altro. Nel cast infatti compare anche Viper, concorrente di Squid Game The Challenge stagione 2, che torna grazie a una votazione speciale del pubblico chiamata Second Chance Fan Vote. In pratica i fan hanno chiesto di rivederlo nel gioco e Netflix ha deciso di dargli una seconda possibilità. E diciamolo chiaramente: questa mossa è geniale dal punto di vista televisivo, perché Viper è stato uno dei concorrenti più discussi e imprevedibili del reality.
Il nuovo gioco sarà strategia pura e alleanze bastarde
Per ora Netflix non ha rivelato molti dettagli sulle prove che vedremo nello show, ma una cosa è chiara: non sarà una semplice gara di resistenza o fortuna. La piattaforma ha spiegato che i partecipanti dovranno mettere alla prova intelligenza, strategia e capacità sociali, costruendo alleanze e cercando di sopravvivere alle varie sfide che verranno introdotte episodio dopo episodio. Tradotto in parole semplici: preparatevi a tradimenti, complotti e strategie sporche, perché quando metti insieme celebrità abituate ai reality e le chiudi dentro un gioco competitivo, il caos è praticamente garantito.
Ovviamente non ci saranno le morti della serie originale – Netflix non è impazzita fino a quel punto – ma lo spirito di tensione psicologica che ha reso Squid Game così famoso dovrebbe rimanere. L’idea è quella di mantenere la paranoia, le alleanze instabili e il clima di sospetto continuo che hanno reso la serie un fenomeno globale. Se riusciranno davvero a ricreare quella tensione in un reality, lo scopriremo solo quando lo show uscirà.
Internet è diviso tra entusiasmo e incazzatura
Come prevedibile, appena è uscita la notizia il web si è diviso in due fazioni. Da una parte ci sono i fan curiosi che vogliono vedere cosa succederà quando un gruppo di celebrità verrà buttato dentro un gioco strategico legato all’universo di Squid Game. Molti commenti online parlano di un cast “pazzesco” e sostengono che il ritorno di Dylan Efron e Viper potrebbe rendere la competizione molto più intensa e imprevedibile.
Dall’altra parte però c’è anche una fetta di pubblico parecchio incazzata. Alcuni spettatori sostengono che questo spin-off tradisca completamente il messaggio originale della serie. Squid Game era una critica brutale al sistema economico moderno, raccontando persone disperate costrette a giocare per soldi che avrebbero cambiato la loro vita. Qui invece la situazione è quasi l’opposto: celebrità già ricche che competono per vincere altri soldi. Non proprio lo stesso contesto sociale.
Ed è proprio questo il punto che molti fan stanno criticando. Alcuni commenti online accusano Netflix di aver completamente perso il senso della serie originale, trasformando una critica sociale feroce in un semplice reality televisivo. Altri invece sostengono che sia proprio questa contraddizione a rendere il progetto ancora più “distopico”. In ogni caso, la discussione è già partita e quando succede una cosa del genere significa che Netflix ha centrato il suo obiettivo principale: far parlare tutti dello show.
Netflix vuole trasformare squid game in un franchise gigantesco

Se c’è una cosa che questo annuncio rende chiarissima è che Squid Game non è più soltanto una serie. È diventato un franchise globale. Oltre alla serie principale e al reality Squid Game The Challenge, si parla già da tempo di una possibile versione Squid Game USA, e questo nuovo spin-off dimostra che Netflix sta cercando di costruire un vero universo narrativo attorno al brand.
Il rischio, ovviamente, è quello che succede spesso con i franchise troppo sfruttati: a forza di spin-off e nuovi format si rischia di diluire la forza della storia originale. Squid Game funzionava perché era una storia brutale, sporca e profondamente umana. Se l’universo diventa una macchina di reality e show competitivi, qualcuno teme che quella magia possa svanire. Ma allo stesso tempo è impossibile ignorare un dato: il pubblico continua a guardare tutto ciò che porta il nome Squid Game.
E finché gli spettatori continueranno a farlo, Netflix continuerà a produrre nuovi progetti.
Quindi la vera domanda, Sicarios, è una sola: Squid Game The VIP Challenge sarà un reality geniale pieno di tensione e strategie bastarde… oppure sarà l’ennesimo tentativo di spremere il franchise fino all’ultima goccia?

