Shrek non è morto e ora vogliono pure uno spin-off su lord farquaad

Dreamworks riapre il vaso di pandora e tira fuori il cattivo più odioso e iconico della saga

Pensavate davvero che Shrek fosse finito? Davvero credevate che DreamWorks avesse chiuso per sempre il capitolo dell’orco verde più famoso del cinema d’animazione? Illusi. Dopo anni di silenzio, meme, citazioni e nostalgia spremuta fino all’ultimo centesimo, la saga sta tornando sul serio. E non solo con Shrek 5, ma con un’idea che definire azzardata è poco: uno spin-off dedicato a Lord Farquaad. Sì, proprio lui. Il nano con manie di grandezza, il sorriso da psicopatico e l’ego più grande del suo castello.

La notizia arriva da fonti belle pesanti e non da chiacchiere da forum. La sceneggiatura di questo spin-off sarebbe stata scritta da Danya Jiménez e Hannah McMechan, le stesse menti dietro K-Pop Warriors, film d’animazione Netflix che ha funzionato parecchio bene. Tradotto: DreamWorks non sta buttando nomi a caso, ma gente che sa scrivere e che sa come si costruisce un prodotto pop che deve piacere a mezzo pianeta.

Ora la domanda è una sola, e ce la stiamo facendo tutti: ma che cazzo ci raccontano su Lord Farquaad?

Shrek 5 torna con il cast originale ma non sarà la fine

Partiamo dalle certezze. DreamWorks Animation ha già confermato Shrek 5, con il ritorno del trio vocale originale: Mike Myers, Cameron Diaz ed Eddie Murphy. Solo questo basterebbe a far tremare internet, perché parliamo di voci che sono diventate parte integrante dell’identità della saga. Cambiarle sarebbe stato un suicidio annunciato, e per fortuna qualcuno in DreamWorks lo ha capito.

Del film, però, non si sa quasi nulla. Il teaser mostrato finora lascia intendere che vedremo i figli di Shrek e Fiona ormai cresciuti, quindi si va avanti con la timeline e non con un reboot pigro. Una mossa intelligente, perché il pubblico è nostalgico ma non stupido: vuole qualcosa di nuovo, non la stessa minestra riscaldata.

Eppure, mentre tutti erano concentrati sul ritorno dell’orco, dietro le quinte stava nascendo un altro progetto, ancora più strano e potenzialmente rischioso.

Lord farquaad protagonista uno spin-off che nessuno aveva chiesto ma tutti guarderanno

Secondo quanto emerso, la sceneggiatura di uno spin-off su Lord Farquaad esiste davvero. È stata consegnata a DreamWorks, è stata scritta, è lì. Quello che non sappiamo è se vedrà mai la luce. Lo stato del progetto è avvolto nella nebbia più totale: potrebbe diventare un film, finire su una piattaforma streaming o essere chiuso in un cassetto a prendere polvere come mille altre idee mai realizzate.

Il personaggio, però, è una scelta tutto sommato furba. Farquaad è uno dei villain animati più ricordati di sempre. Odioso, ridicolo, crudele, ma anche incredibilmente iconico. La sua voce, affidata a John Lithgow, ha contribuito a renderlo memorabile. Non è il classico cattivo usa e getta: è uno di quelli che ti rimane in testa anche dopo vent’anni.

Il problema è uno solo, ed è grosso come un drago: Lord Farquaad è morto. Mangiatissimo, digerito e probabilmente trasformato in concime. Quindi come cazzo fai uno spin-off?

Prequel o miracolo narrativo le due strade possibili

Le ipotesi sono due, e una è più sensata dell’altra. La prima, quella logica, è un prequel. Un film che racconta le origini di Farquaad, come è diventato il tiranno di Duloc, da dove nasce il suo odio per le creature magiche e perché aveva un complesso di inferiorità che nemmeno uno psicanalista sotto steroidi riuscirebbe a risolvere.

La seconda opzione è la via del “tanto chissenefrega della coerenza”, con una resurrezione improbabile in stile Boba Fett, che è sopravvissuto a roba ben peggiore di un drago affamato. Sarebbe una scelta più comoda, ma anche più pigra e rischiosa. Funziona nei franchise enormi, ma Shrek ha sempre avuto una scrittura più intelligente della media, quindi sarebbe un autogol bello grosso.

Un prequel, invece, permetterebbe di esplorare il mondo fiabesco prima dell’arrivo di Shrek, approfondire Duloc e costruire un villain tragico, ridicolo e patetico allo stesso tempo. In pratica, materiale perfetto per uno spin-off.

K-pop warriors e il motivo per cui questa scelta non è così folle

Qualcuno storcerà il naso leggendo “le sceneggiatrici di K-Pop Warriors”. Ma attenzione a non fare l’errore classico da commentatore incazzato. Quel film ha dimostrato di saper mescolare azione, umorismo, personaggi sopra le righe e una narrazione accessibile ma non idiota. Esattamente quello che serve per un progetto come questo.

Jiménez e McMechan non sono scelte a caso. Sono autrici che sanno scrivere per un pubblico moderno, che capiscono il ritmo e che possono tranquillamente infilare satira, ironia e critica sociale, proprio come faceva Shrek ai tempi d’oro. E Farquaad, come personaggio, è una miniera d’oro per questo tipo di scrittura.

Il vero rischio non è la qualità della sceneggiatura, ma la volontà dello studio di prendersi dei rischi veri invece di giocare sul sicuro.

Shrek 5 arriva nel 2027 ma il futuro della saga è appena iniziato

Per ora, l’unica data certa è quella di Shrek 5, previsto nelle sale il 30 giugno 2027. Da lì si capirà tutto. Se il film andrà bene, e probabilmente farà numeri osceni, DreamWorks aprirà definitivamente i rubinetti. Spin-off, serie, film secondari, magari pure qualcosa su altri personaggi storici della saga.

Lo spin-off su Lord Farquaad, se confermato, sarebbe un segnale chiaro: Shrek non è solo un ritorno nostalgico, è un universo che vogliono riespandere. E nel bene o nel male, lo guarderemo tutti. Anche quelli che diranno “non mi interessa”, salvo poi commentarlo sui social tre minuti dopo l’uscita del trailer.

E ora la domanda finale, sicarios: volete davvero uno spin-off su Lord Farquaad o siete pronti a farvi convincere controvoglia come succede sempre?