Bleach arriva sull’isola ma Fortnite sta iniziando a fare il pagliaccio
Il crossover Fortnite x Bleach è ufficiale e, nel bene e nel male, segna un altro tassello nella trasformazione totale di Fortnite in una specie di carnevale permanente. Da una parte c’è l’hype per Bleach, un anime storico, violento, iconico e con un’estetica che ancora oggi spacca. Dall’altra c’è Fortnite che continua a buttare dentro qualunque cosa respiri, rendendo il gioco sempre più simile a un feed di TikTok con il battle royale in sottofondo.
Epic continua a spingere sui crossover come se non esistesse altro, e sì, all’inizio faceva figo. Ora però inizia seriamente a sembrare che Epic Games non sappia più dove fermarsi, trasformando l’isola in un miscuglio ridicolo di anime, meme, horror, LEGO, concerti e cazzate varie che tolgono identità al gioco invece di aggiungerne.
Data di uscita del crossover Fortnite x Bleach

Il crossover con Bleach sarà disponibile dal 20 dicembre 2025. Dopo un teaser iniziale, Epic ha pubblicato il trailer completo confermando ufficialmente l’arrivo delle skin e dei cosmetici dedicati. Tutto molto pulito, tutto molto pompato, tutto molto “guardate quanto siamo bravi a fare crossover”, anche se ormai l’effetto sorpresa è morto e sepolto.
Le skin di Bleach disponibili
Nonostante la stanchezza generale verso l’overdose di collaborazioni, le skin di Bleach sono oggettivamente fatte bene. Le quattro skin confermate sono:
- Ichigo Kurosaki
- Rukia Kuchiki
- Orihime Inoue
- Uryu Ishida
Due personaggi avranno stili alternativi, e tutte le skin includeranno anche la versione LEGO, perché ormai Fortnite non può fare a meno di infilare i mattoncini ovunque, anche quando non servono a un cazzo. Le skin saranno disponibili nello shop, anche se il prezzo non è stato ancora comunicato ufficialmente.
Armi e cosmetici del crossover
Sul fronte cosmetici, Bleach viene rispettato più di altri crossover buttati lì senza anima. Tra gli oggetti confermati troviamo:
- Due varianti della Zangetsu
- Sode no Shirayuki
- Sasamekojaku
- L’arco Quincy
- La bacchetta di Orihime
A questi si aggiungono oggetti decorativi come il nastro di Rukia e la borsa di Orihime, pensati chiaramente per i fan veri e non solo per chi compra skin a caso.
Emote ispirate all’anime
Arrivano anche due emote iconiche direttamente dall’anime:
- Fully Hollowfied
- Hakka No Togame
Sono animazioni riconoscibili e coerenti con Bleach, ma inserite in un contesto che ormai fa ridere più che gasare. Vedere Ichigo fare una mossa devastante mentre poco prima hai incrociato un personaggio meme o una skin demenziale è l’esempio perfetto di quanto Fortnite stia perdendo qualsiasi coerenza visiva.
Fortnite ha rotto il cazzo con tutti questi crossover

E qui bisogna dirlo chiaramente: Fortnite ha rotto il cazzo. Non Bleach, non l’anime, ma Fortnite come piattaforma che ormai vive solo di collaborazioni. Ogni crossover preso singolarmente può anche funzionare, ma messi tutti insieme rendono il gioco una roba ridicola, senza identità, dove non esiste più un mondo credibile ma solo un enorme catalogo di IP buttati a caso.
Bleach meritava forse un contesto più serio, più curato, meno carnevalesco. Invece finisce nello stesso frullatore dove convivono anime leggendari e meme di internet senza alcun filtro. Funziona economicamente? Sì. Artisticamente? Sempre meno.
Altre novità in arrivo
Come se non bastasse, Fortnite si prepara anche al classico Winterfest, con regali, modalità temporanee ed eventi natalizi. Tradotto: ancora roba, ancora caos, ancora contenuti che coprono problemi strutturali invece di risolverli.
La vera domanda per i Sicarios è una sola: questo crossover vi fa ancora venire voglia di entrare in partita, o Fortnite è diventato definitivamente una vetrina ambulante che ha perso completamente il senso del ridicolo?

