La terza stagione affonda tra scelte creative discutibili e una produzione che continua a far discutere
L’attesa per la terza stagione di One Punch Man era alta, ma puntata dopo puntata l’entusiasmo si è trasformato in frustrazione. La qualità generale dell’adattamento non solo non è migliorata rispetto alle stagioni precedenti, ma sembra aver imboccato una strada ancora più confusa, tra animazioni altalenanti, ritmo incerto e decisioni creative difficili da giustificare.
L’ultimo episodio ha acceso definitivamente la miccia. Dopo uno scontro violento e sanguinoso, Zombieman si prende una pausa. Nell’anime lo vediamo gustarsi un lecca-lecca, una scelta apparentemente innocua che però stona pesantemente con il materiale originale. Nel manga, infatti, la scena è molto diversa: Zombieman fuma una sigaretta, gesto coerente con il personaggio, il tono e il target dell’opera.

La decisione dello staff di JC Staff di sostituire la sigaretta con un dolcetto è stata percepita come una censura gratuita e fuori luogo. Un cambiamento che ha ricordato a molti fan le vecchie versioni occidentali di One Piece, dove Sanji masticava lecca-lecca al posto di fumare e le armi venivano rimpiazzate da gadget improbabili.
È vero che alcuni anime scelgono di censurare il fumo, come accaduto anche in JoJo’s Bizarre Adventure: Stardust Crusaders, ma qui il problema è più profondo. One Punch Man è un seinen, un prodotto pensato per un pubblico adulto, che non dovrebbe aver bisogno di questi compromessi. Alterare una scena così simbolica significa snaturare il personaggio e abbassare ulteriormente il tono di una serie che già fatica a ritrovare la propria identità.
A questo punto la domanda è inevitabile: dove vuole andare a parare questa terza stagione? Senza un cambio di rotta netto, sia sul piano tecnico che su quello creativo, il rischio è che One Punch Man continui a perdere rilevanza, scivolando lentamente ai margini del panorama anime, lontano dallo status di fenomeno che aveva conquistato con la sua prima stagione.

Riuscirà la serie a rialzarsi o siamo davanti al definitivo declino di uno degli anime più amati degli ultimi anni?

