Steam Frame: Valve svela prezzo, data di uscita e dettagli del nuovo visore VR

Steam Frame costa 1.059 dollari: Valve apre le prenotazioni e prepara il lancio del nuovo visore VR

Valve ha finalmente tolto il velo da Steam Frame, il nuovo visore VR standalone pensato per portare l’esperienza Steam direttamente sulla testa dei giocatori. Dopo mesi di informazioni, indiscrezioni e attese, l’azienda ha confermato prezzo, specifiche, sistema di prenotazione e tempistiche per l’arrivo sul mercato.

E sì, bisogna dirlo subito: non sarà esattamente un giocattolino da prendere insieme alle patatine al supermercato.

Il modello base di Steam Frame partirà infatti da 1.059 dollari negli Stati Uniti, mentre la versione con maggiore spazio di archiviazione arriverà a 1.299 dollari. Le prenotazioni sono state aperte il 14 settembre 2026 e Valve ha scelto un sistema decisamente particolare per gestire il primo lotto di dispositivi: niente classico “chi arriva prima compra”, ma una vera e propria estrazione casuale tra gli utenti che si saranno registrati.

Le prime conferme dovrebbero arrivare il 18 settembre, mentre le spedizioni partiranno poco dopo.

Steam Frame: due versioni disponibili

Valve ha previsto due configurazioni principali del nuovo visore.

La prima dispone di 256 GB di memoria interna e ha un prezzo di partenza di 1.059 dollari. La seconda sale invece a 1 TB di spazio di archiviazione, con un prezzo di 1.299 dollari.

Entrambi i modelli condividono gran parte dell’hardware e includono 16 GB di RAM, oltre alla possibilità di espandere ulteriormente lo spazio utilizzando una scheda microSD.

Il display è costituito da due pannelli LCD con risoluzione di 2160 x 2160 pixel per occhio, mentre la frequenza di aggiornamento può arrivare fino a 144 Hz.

C’è però un piccolo asterisco: i 144 Hz vengono indicati come una modalità sperimentale. Le frequenze supportate includono comunque 72 Hz e valori intermedi, permettendo al dispositivo di adattarsi alle diverse esigenze dei giochi e delle applicazioni.

Insomma, Valve non sembra voler giocare al risparmio sul lato visivo.

Un visore standalone, ma anche un dispositivo per giocare ai titoli Steam

Una delle caratteristiche più interessanti di Steam Frame è il suo funzionamento standalone.

Il dispositivo utilizza un processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 3 e il sistema operativo SteamOS 3, permettendo di eseguire direttamente sul visore giochi VR ottimizzati.

Ma Valve vuole andare oltre la semplice realtà virtuale.

Steam Frame è infatti progettato anche per permettere di giocare ai normali titoli Steam pensati per lo schermo tradizionale direttamente attraverso il visore. In pratica, l’obiettivo è trasformare il dispositivo in una sorta di PC da gaming virtuale indossabile.

E quando il gioco è troppo pesante per essere eseguito direttamente sull’hardware, entra in gioco lo streaming wireless dal PC.

Il visore supporta infatti lo streaming dei giochi da un computer attraverso una connessione wireless, con un adattatore incluso.

Questo significa che Steam Frame può essere utilizzato sia come dispositivo autonomo sia come periferica collegata al proprio ecosistema PC.

Wi-Fi 7 e Bluetooth 5.4

Dal punto di vista della connettività, Valve ha equipaggiato Steam Frame con tecnologie piuttosto moderne.

Il visore supporta Wi-Fi 7 e Bluetooth 5.4, offrendo una base hardware pensata soprattutto per ridurre la latenza e migliorare la comunicazione con gli altri dispositivi.

Per un prodotto che punta molto sullo streaming wireless dal PC, il comparto della connettività è ovviamente fondamentale.

Valve ha inoltre integrato direttamente nel visore altoparlanti e microfoni, evitando quindi di dover collegare necessariamente cuffie o microfoni esterni per utilizzare le funzioni audio e vocali.

I controller Steam Frame includono anche controlli tradizionali

Il visore viene accompagnato dai nuovi Steam Frame Controller, progettati per garantire il tracciamento completo a 6 gradi di libertà.

I controller non si limitano però ai classici controlli pensati per la realtà virtuale.

Valve ha integrato anche controlli simili a quelli di un normale gamepad, rendendo il sistema più versatile quando si passa dai giochi VR tradizionali ai videogiochi Steam progettati per essere giocati su uno schermo.

È una scelta piuttosto logica considerando l’ambizione di Steam Frame: Valve non vuole creare semplicemente un visore VR, ma un dispositivo capace di interagire con una parte molto più ampia della libreria Steam.

Half-Life: Alyx è incluso

Come ciliegina sulla torta, Valve ha confermato che Half-Life: Alyx sarà incluso.

La scelta non sorprende particolarmente. Alyx è infatti uno dei titoli VR più importanti dell’intero catalogo Steam e rappresenta ancora oggi uno dei principali esempi di ciò che la realtà virtuale può offrire quando viene sviluppata con un budget e una cura enormi.

Avere il gioco incluso nel pacchetto permette quindi agli acquirenti di Steam Frame di avere immediatamente a disposizione uno dei titoli più rappresentativi dell’ecosistema VR di Valve.

E diciamocelo: sarebbe stato abbastanza strano lanciare un nuovo visore VR di Valve senza mettere Alyx da qualche parte.

Prenotazioni a estrazione: niente gara a chi clicca più veloce

La modalità scelta da Valve per le prenotazioni è probabilmente uno degli aspetti più curiosi del lancio.

Le iscrizioni sono state aperte il 14 settembre e resteranno disponibili fino al 17 settembre alle 10:00 PT.

Gli utenti interessati possono quindi registrarsi per un modello di Steam Frame. Al termine del periodo di prenotazione, Valve effettuerà una selezione casuale tra i partecipanti.

I giocatori riceveranno quindi un’email che comunicherà se hanno ottenuto una prenotazione oppure se sono stati inseriti nella lista d’attesa.

Le prime email di conferma dell’acquisto sono previste per il 18 settembre.

In altre parole, non basterà stare davanti al computer con il dito pronto sul pulsante “acquista” alle tre del mattino. Valve ha deciso di affidarsi alla fortuna.

Una scelta che potrebbe evitare il caos tipico dei lanci hardware molto richiesti, soprattutto quando la disponibilità iniziale è limitata.

E gli accessori?

Valve ha annunciato anche diversi accessori destinati a Steam Frame.

L’alimentatore ufficiale Steam Hardware da 45 W avrà un prezzo di 29 dollari.

È stato inoltre presentato un kit di accessori ergonomici al prezzo di 59 dollari e un kit di ricambio per accessori da 49 dollari.

C’è però un dettaglio abbastanza importante: Steam Frame non include un alimentatore dedicato nella confezione.

Valve sostiene comunque che sia possibile utilizzare un caricatore Steam Deck oppure qualsiasi altro alimentatore USB-C compatibile con una potenza di almeno 45 W.

Quindi, se avete già un caricatore adeguato in casa, non sarà necessariamente necessario acquistare quello ufficiale.

Il prezzo farà discutere

Il vero punto interrogativo rimane però il prezzo.

Con un costo di partenza di 1.059 dollari, Steam Frame si posiziona in una fascia decisamente alta rispetto alle console tradizionali e ad alcuni visori VR concorrenti.

D’altra parte, Valve non lo sta presentando semplicemente come un normale visore VR.

L’idea è quella di offrire un dispositivo standalone capace di eseguire giochi VR, riprodurre giochi Steam tradizionali, effettuare streaming wireless dal PC e integrarsi completamente nell’ecosistema SteamOS.

Il modello da 1 TB arriva addirittura a 1.299 dollari, una cifra che potrebbe far storcere il naso a parecchi giocatori.

Bisognerà quindi capire quanto sarà realmente potente l’esperienza finale e soprattutto quanto sarà ampia la libreria di giochi capaci di funzionare direttamente sul dispositivo.

Steam Frame completa la nuova famiglia hardware di Valve

Il lancio di Steam Frame rappresenta anche un momento importante per Valve perché completa la nuova generazione di hardware presentata dall’azienda.

Nel novembre 2025 Valve aveva infatti mostrato tre nuovi prodotti destinati a espandere l’ecosistema Steam: Steam Machine, Steam Controller e Steam Frame.

Con l’arrivo ufficiale del visore, tutti e tre i dispositivi sono ora entrati nella fase di lancio.

Steam Machine punta a portare Steam nel salotto attraverso un PC da gaming dedicato, Steam Controller vuole offrire un nuovo sistema di controllo universale per PC e console-style gaming, mentre Steam Frame porta l’esperienza Steam direttamente nella realtà virtuale.

È una strategia decisamente più ambiziosa rispetto alla Valve che conoscevamo qualche anno fa.

L’azienda sembra infatti voler costruire un ecosistema hardware completo attorno a Steam, invece di limitarsi al settore PC tradizionale.

Steam Frame riuscirà a conquistare il mercato?

La domanda adesso è inevitabile: Steam Frame vale davvero 1.059 dollari?

La risposta, almeno per il momento, dipenderà soprattutto dall’esperienza reale.

Le specifiche sono interessanti, il sistema operativo è quello utilizzato dall’ecosistema Steam e l’integrazione con i giochi PC potrebbe rappresentare uno dei punti di forza principali.

Il prezzo, tuttavia, è tutt’altro che economico.

Valve dovrà dimostrare che Steam Frame può offrire qualcosa di realmente diverso rispetto ai visori VR già disponibili sul mercato.

Se riuscirà a combinare bene autonomia, prestazioni, comodità, qualità dello schermo, latenza dello streaming e compatibilità con la libreria Steam, il progetto potrebbe diventare uno dei prodotti hardware più interessanti dell’azienda.

Se invece l’esperienza standalone sarà troppo limitata e il dispositivo finirà per dipendere pesantemente dal PC, sarà molto più difficile giustificare una cifra superiore ai mille dollari.

Per scoprirlo non resta che aspettare le prime prove sul campo.

Per ora, però, una cosa è certa: Valve ha finalmente messo una data e un prezzo davanti a Steam Frame. Le prenotazioni sono già partite e il primo grande appuntamento sarà il 18 settembre, quando inizieranno ad arrivare le conferme ai fortunati estratti.

E considerando che per comprarlo bisognerà prima essere scelti dalla lotteria, potrebbe essere proprio la fortuna il primo vero boss fight di Steam Frame.