I migliori giochi di Spider-Man classificati dal peggiore al migliore: quali avventure di Spidey devi assolutamente giocare

Da Spider-Man 2 fino a Marvel’s Spider-Man 2: la classifica definitiva delle migliori avventure videoludiche dell’Uomo Ragno

Dopo il successo di Spider-Man: Brand New Day, è impossibile non tornare a parlare dell’Uomo Ragno anche nel mondo dei videogiochi. E qui, porca miseria, c’è davvero un bel pezzo di storia da ripercorrere: Spider-Man ha avuto una quantità enorme di videogiochi, passando dagli arcade anni ’90 fino alle spettacolari produzioni moderne di Insomniac Games.

Ma quali sono davvero i migliori?

La risposta non è così semplice. Nel corso degli anni abbiamo avuto giochi incredibili, esperimenti curiosi, titoli diventati autentici cult e anche qualche produzione che oggi farebbe venire voglia a Peter Parker di lanciarsi dal balcone senza nemmeno usare le ragnatele.

Per questa classifica prendiamo in considerazione i principali videogiochi dedicati a Spider-Man, ordinandoli dal peggiore al migliore sulla base delle valutazioni riportate da HobbyConsolas e Metacritic, ma anche dell’importanza che hanno avuto nella storia videoludica del personaggio. La selezione parte dai grandi classici retro e arriva naturalmente alla moderna saga di Insomniac Games.

10. Spider-Man contro Kingpin

Cominciamo da uno dei primi grandi videogiochi dedicati all’Uomo Ragno: Spider-Man vs. The Kingpin, pubblicato nel 1991 per Sega Mega Drive, Master System, Game Gear e Mega-CD.

Il gioco appartiene al genere action-platform e mette Spider-Man contro Wilson Fisk, meglio conosciuto come Kingpin. La trama è piuttosto folle, ma perfettamente in linea con i fumetti dell’epoca: Kingpin ha piazzato una bomba a New York e Spidey deve trovare i codici necessari per disinnescarla.

Come se non bastasse, Venom ha rapito Mary Jane e una serie di iconici criminali dell’universo Marvel è pronta a complicare ulteriormente la vita del nostro arrampicamuri.

Non è certamente il gioco migliore della lista, ma rappresenta un pezzo importante della storia videoludica di Spider-Man. La versione Mega-CD aveva persino un concorso dedicato ai giocatori capaci di completare il gioco alla difficoltà Incubo raccogliendo tutte le 21 copertine dei fumetti.

Un piccolo classico per nostalgici, insomma.

9. Spider-Man: The Video Game

Nel 1991 arrivò anche Spider-Man: The Video Game, uno dei più memorabili arcade dedicati al personaggio.

Sviluppato da Sega per il System 32, il gioco permetteva addirittura di giocare in cooperativa fino a quattro persone, controllando Spider-Man, Black Cat, Sub-Mariner e Hawkeye.

Il gameplay era un curioso mix tra picchiaduro, azione e platform. Spider-Man doveva affrontare una serie di supercriminali mentre cercava di impedire al Dottor Destino di impossessarsi di un potente artefatto.

All’epoca rappresentava una produzione decisamente ambiziosa, ma oggi è soprattutto una chicca per gli appassionati di arcade e per i collezionisti di videogiochi Marvel.

8. Spider-Man: Shattered Dimensions

Facciamo un salto enorme nel tempo e arriviamo al 2010 con Spider-Man: Shattered Dimensions.

Sviluppato da Beenox, questo action-adventure introduce una delle idee più interessanti mai viste in un gioco dedicato a Spider-Man: quattro versioni differenti del personaggio provenienti da universi diversi.

Abbiamo l’Amazing Spider-Man, Spider-Man Noir, Spider-Man 2099 e Ultimate Spider-Man.

Ognuno ha abilità, ambientazioni, nemici e caratteristiche narrative differenti. Il risultato è un’avventura decisamente particolare, capace di cambiare continuamente atmosfera e stile.

Il gioco ottenne 78 su HobbyConsolas e 76 su Metacritic, quindi non stiamo parlando affatto di un titolo mediocre.

Il principale problema? La telecamera. In alcune situazioni è talmente caotica da riuscire quasi a combattere contro il giocatore più dei supercriminali.

Nonostante questo, Shattered Dimensions rimane uno degli esperimenti più interessanti nella storia videoludica di Spider-Man.

7. Spider-Man: Web of Shadows

Nel 2008 Treyarch pubblicò Spider-Man: Web of Shadows, un titolo che ancora oggi viene ricordato con grande affetto da molti fan.

La caratteristica più interessante era la possibilità di scegliere tra il classico costume rosso e blu e quello nero del simbionte. Le due versioni modificavano alcune caratteristiche del gameplay, creando una sorta di dualità tra Spider-Man eroe e Spider-Man più aggressivo.

Il gioco proponeva inoltre una struttura più libera rispetto ai precedenti titoli 2D, con un ambiente tridimensionale e una certa libertà di movimento.

Un altro elemento interessante era il sistema decisionale: le azioni del giocatore potevano influenzare gli sviluppi della storia e portare a finali differenti.

Il problema principale era la ripetitività. Alcune meccaniche venivano riproposte talmente tante volte da rischiare di diventare noiose.

Nonostante questo, Web of Shadows rimane un titolo con tantissimi punti di forza e uno dei giochi di Spider-Man più particolari dell’era Activision.

6. Spider-Man di Neversoft

Qui iniziamo a fare sul serio.

Nel 2000 arrivò Spider-Man, sviluppato da Neversoft, gli stessi autori della celebre serie Tony Hawk.

Il gioco rappresentò una svolta importantissima perché portò Spider-Man in una vera avventura 3D. Pubblicato inizialmente su PlayStation, venne poi portato anche su Dreamcast, Nintendo 64, Game Boy Color, PC e Mac.

La storia vedeva i simbionti seminare il caos a New York e offriva combattimenti, esplorazione e una grafica che all’epoca risultava sorprendente.

Per moltissimi giocatori cresciuti tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000, questo è semplicemente “il gioco di Spider-Man”.

Certo, oggi la telecamera può fare venire qualche crisi esistenziale e non mancano bug e limiti tecnici tipici dei primi giochi 3D. Ma considerando l’epoca, resta un autentico classico.

E soprattutto rappresentò l’inizio di una nuova era per Spider-Man nei videogiochi.

5. Ultimate Spider-Man

Nel 2005 Treyarch tornò alla carica con Ultimate Spider-Man, ispirato ai fumetti di Brian Michael Bendis e Mark Bagley.

Questa volta la grande novità era rappresentata dalla possibilità di controllare sia Spider-Man sia Venom.

La storia esplorava il rapporto tra Peter Parker ed Eddie Brock, mostrando il passato dei due personaggi e mettendoli direttamente uno contro l’altro.

Uno dei punti di forza era lo stile grafico in cel-shading, che cercava di ricreare l’aspetto dei fumetti. Il risultato era davvero particolare e ancora oggi conferisce al gioco un’identità visiva riconoscibile.

Anche il sistema di combattimento funzionava molto bene, così come l’esplorazione e la storia principale.

Il problema principale erano alcune missioni secondarie troppo ripetitive e una durata che avrebbe potuto essere maggiore.

Con un po’ più di contenuti e varietà, Ultimate Spider-Man avrebbe potuto tranquillamente puntare ancora più in alto.

4. Spider-Man 2

E qui arriviamo a un nome che non può assolutamente mancare: Spider-Man 2, il videogioco basato sul film di Sam Raimi del 2004.

Sviluppato principalmente da Treyarch, il titolo venne pubblicato per PS2, Xbox e GameCube, oltre a diverse versioni portatili.

La cosa più rivoluzionaria era la libertà.

Spider-Man poteva finalmente muoversi attraverso una grande rappresentazione di New York utilizzando le ragnatele in maniera molto più naturale rispetto ai giochi precedenti.

Manhattan, Liberty Island, Roosevelt ed Ellis diventavano il gigantesco parco giochi di Peter Parker.

Il sistema di oscillazione era semplicemente fantastico per l’epoca e contribuì a creare le basi per ciò che oggi consideriamo quasi obbligatorio in un gioco open world di Spider-Man.

La storia seguiva naturalmente gli eventi del film e vedeva Peter affrontare Otto Octavius, ma il vero protagonista era il movimento attraverso la città.

La versione PC, invece, aveva diversi problemi e le versioni portatili erano decisamente più limitate.

Ma su PS2, Xbox e GameCube? Un piccolo capolavoro.

3. Marvel’s Spider-Man: Miles Morales

Nel 2020 Insomniac Games fece un’altra magia con Marvel’s Spider-Man: Miles Morales.

Dopo gli eventi del primo gioco, Peter Parker passa il testimone al suo giovane protetto Miles Morales.

Il risultato è un’avventura più compatta rispetto al gioco originale, ma estremamente curata.

Miles possiede naturalmente abilità differenti rispetto a Peter, permettendo a Insomniac di introdurre nuove possibilità nel sistema di combattimento.

Graficamente il gioco era spettacolare, soprattutto come titolo di lancio per PlayStation 5.

Il problema è proprio la durata. Miles Morales è decisamente più breve del suo predecessore e, in alcuni momenti, dà quasi l’impressione di essere un’espansione gigantesca piuttosto che un gioco completamente nuovo.

Anche sul fronte dell’innovazione le differenze rispetto al primo capitolo non sono enormi.

Ma il gameplay rimane eccellente e Miles dimostra di poter sostenere tranquillamente il peso di una grande avventura da protagonista.

2. Marvel’s Spider-Man

Nel 2018 Insomniac Games cambiò definitivamente le regole del gioco con Marvel’s Spider-Man.

Prima del suo arrivo, il titolo di Spider-Man 2 del 2004 era probabilmente il principale punto di riferimento per i videogiochi dell’arrampicamuri.

Poi arrivò questo.

Marvel’s Spider-Man prende praticamente tutto ciò che funzionava nei giochi precedenti e lo porta a un livello completamente diverso.

Il sistema di movimento con le ragnatele è spettacolare, New York è enorme e piena di attività, i combattimenti sono fluidi e spettacolari e la storia riesce a dare una profondità enorme a Peter Parker.

Il gioco non reinventa necessariamente il genere open world, ma dimostra quanto possa essere efficace quando viene applicato perfettamente a Spider-Man.

Nel 2022 è arrivata anche Marvel’s Spider-Man Remastered, versione migliorata per PS5 e PC che include anche i DLC e i contenuti aggiuntivi.

E sì, poter oscillare tra i grattacieli di New York anche su Steam Deck rende il tutto ancora più dannatamente comodo.

1. Marvel’s Spider-Man 2

E arriviamo al vincitore.

Secondo la classifica riportata dalla fonte, Marvel’s Spider-Man 2 è il miglior videogioco di Spider-Man mai realizzato.

Insomniac Games ha preso la formula del primo capitolo e l’ha ampliata praticamente in ogni direzione.

Peter Parker e Miles Morales sono entrambi protagonisti e il giocatore può alternarsi tra i due, mentre la storia introduce alcuni dei nemici più importanti dell’universo dell’Uomo Ragno.

Il grande protagonista è naturalmente anche il simbionte.

Il costume nero non è solamente un elemento estetico, ma diventa parte integrante dell’esperienza, con nuove abilità e meccaniche di combattimento.

E poi c’è Venom.

La presenza del simbionte aggiunge un’enorme dose di spettacolarità alla storia, mentre il mondo di gioco offre una maggiore varietà di missioni secondarie e attività.

Non è perfetto. Le sezioni stealth sono considerate uno degli aspetti meno riusciti e Miles può risultare più ripetitivo rispetto a Peter in alcune situazioni.

Ma il resto è talmente curato da rendere questi difetti relativamente piccoli.

Con una valutazione di 92 su HobbyConsolas e 90 su Metacritic, Spider-Man 2 si prende quindi il primo posto della classifica.

Gli altri giochi di Spider-Man che meritano di essere giocati

La storia videoludica di Spider-Man non finisce qui.

Tra gli altri titoli consigliati troviamo Marvel vs. Capcom: Clash of Super Heroes e Marvel vs. Capcom 2: New Age of Heroes, due grandi classici dei picchiaduro crossover.

Ci sono poi gli adattamenti cinematografici come Spider-Man del 2002 e Spider-Man 3: The Video Game, quest’ultimo particolarmente interessante per la possibilità di utilizzare il costume nero in alcune versioni.

Meritano una menzione anche Spider-Man: Friend or Foe, che permette di controllare alcuni dei villain più famosi della saga, e The Amazing Spider-Man, adattamento più libero del film con Andrew Garfield.

E naturalmente c’è Marvel Tokon: Fighting Souls, il nuovo picchiaduro di Arc System Works che include Spider-Man tra i suoi personaggi.

Il gioco, pur non essendo esclusivamente dedicato all’Uomo Ragno, ha ottenuto valutazioni molto alte e rappresenta una delle aggiunte più recenti all’universo videoludico Marvel.

La classifica completa

Se mettiamo tutto in ordine, la classifica è quindi questa:

  1. Spider-Man vs. The Kingpin
  2. Spider-Man: The Video Game
  3. Spider-Man: Shattered Dimensions
  4. Spider-Man: Web of Shadows
  5. Spider-Man di Neversoft
  6. Ultimate Spider-Man
  7. Spider-Man 2
  8. Marvel’s Spider-Man: Miles Morales
  9. Marvel’s Spider-Man
  10. Marvel’s Spider-Man 2

Una classifica che attraversa oltre trent’anni di videogiochi e mostra perfettamente quanto sia cambiato il modo di vivere le avventure di Spider-Man.

Dagli sprite degli arcade Sega alle gigantesche New York completamente esplorabili di Insomniac, l’evoluzione è stata enorme.

E la cosa più interessante è che Spider-Man sembra essere uno di quei personaggi capaci di funzionare particolarmente bene nei videogiochi. Il motivo è abbastanza semplice: poche cose sono più divertenti che lanciarsi da un grattacielo, sparare una ragnatela e attraversare Manhattan a tutta velocità.

Dopo anni di esperimenti, titoli cinematografici, classici retro e giochi più o meno riusciti, Insomniac ha finalmente trovato una formula che sembra quasi perfetta.

E se Marvel’s Spider-Man 2 occupa il primo posto, la sfida per il futuro sarà capire se il prossimo capitolo riuscirà addirittura a superarlo.

Perché, diciamocelo: dopo quello che abbiamo visto, le aspettative sono diventate parecchio alte.