Santa Monica Studio conferma il ritorno del Fantasma di Sparta: il capitolo dedicato a Faye sarà solo un ponte verso una nuova grande avventura di Kratos
I fan di God of War possono finalmente tirare un sospiro di sollievo: Kratos non è stato messo da parte. Dopo le voci, i dubbi e qualche momento di panico da parte della community, arriva la conferma che il Fantasma di Sparta tornerà ufficialmente come protagonista di un nuovo capitolo della saga.
Il prossimo gioco, God of War: Laufey, cambierà completamente prospettiva raccontando la storia di Faye, la moglie di Kratos e madre di Atreus. Una scelta che aveva fatto discutere parecchio i giocatori: possibile che Santa Monica Studio volesse continuare senza il guerriero più famoso della serie? Possibile che Kratos fosse destinato a diventare soltanto un personaggio secondario?
La risposta è no. Kratos tornerà.
Durante un panel dedicato alla saga al San Diego Comic-Con del 24 luglio 2026, il responsabile creativo di Santa Monica Studio, Cory Barlog, ha confermato che il prossimo gioco dopo God of War: Laufey vedrà nuovamente Kratos come protagonista.
E qui arriva la parte interessante: il nuovo capitolo non sarà una storia separata, ma sarà direttamente collegato agli eventi raccontati nel gioco dedicato a Faye.
Laufey non sarà uno spin-off qualsiasi: preparerà il futuro di Kratos

Quando è stato annunciato God of War: Laufey, molti giocatori hanno pensato che Santa Monica Studio stesse prendendo una strada completamente diversa. Un gioco senza Kratos sembrava quasi impossibile, considerando che il personaggio è diventato uno dei simboli più importanti nella storia di PlayStation.
In realtà, il progetto sembra avere un obiettivo preciso: raccontare il passato e le motivazioni di Faye, mostrando cosa è successo prima degli eventi che abbiamo visto nei capitoli più recenti.
Nel gioco del 2018 e in God of War Ragnarök, Faye è sempre stata una presenza fondamentale ma misteriosa. La sua morte dà il via alla storia di Kratos e Atreus, ma molti dettagli sulla sua vita, sui suoi poteri e sulle sue vere intenzioni sono rimasti nascosti.
Con Laufey, Santa Monica Studio vuole finalmente mettere sotto i riflettori questo personaggio.
Ma il punto più importante è che questa avventura servirà anche per costruire il prossimo viaggio di Kratos.
Barlog ha infatti spiegato che il gioco dedicato a Faye rappresenterà una continuazione della storia precedente e aiuterà ad ampliare il futuro della saga. In pratica, non sarà una deviazione presa per caso, ma un pezzo fondamentale del puzzle.
Una specie di “preparazione” narrativa prima del ritorno del vecchio guerriero.
Kratos continuerà a essere il cuore di God of War
La paura dei fan era abbastanza comprensibile. Dopo il finale di Ragnarök, con Kratos che sembrava finalmente trovare una nuova strada lontana dalla semplice vendetta, molti si chiedevano quale sarebbe stato il suo futuro.
Santa Monica Studio però ha sempre lasciato intendere che Kratos sarebbe rimasto centrale.
Dopo la presentazione di Laufey, Barlog aveva già dichiarato:
“Ci saranno sempre giochi su Kratos nel corso di tutta la storia.”
Una frase che oggi assume un significato ancora più chiaro.
Anche il direttore del gioco Ariel Lawrence aveva aggiunto che lo studio non poteva rinunciare a raccontare nuove storie su quello che ha definito il loro “gigante”.
E diciamolo: sarebbe stato davvero strano immaginare un futuro di God of War senza il protagonista che ha distrutto l’Olimpo, sfidato gli dei nordici e cercato disperatamente di cambiare il proprio destino.
Kratos non è solo un personaggio. È praticamente il simbolo della serie.
Nessun dettaglio sul nuovo capitolo con Kratos, ma le ipotesi sono già tantissime
Al momento Santa Monica Studio non ha mostrato nessun trailer, nessun gameplay e nemmeno il titolo ufficiale del nuovo gioco con Kratos protagonista.
Non sappiamo quindi:
- quale sarà l’ambientazione;
- quali divinità incontrerà Kratos;
- quali saranno i nuovi nemici;
- se Atreus tornerà come protagonista secondario;
- quali piattaforme ospiteranno il gioco.
Tutto è ancora avvolto nel mistero.
Tuttavia, l’idea che il nuovo capitolo continuerà direttamente gli eventi di Laufey apre scenari enormi.
La saga potrebbe infatti spostarsi verso nuove mitologie. Nei contenuti mostrati per il gioco dedicato a Faye sono già comparsi riferimenti a divinità e creature appartenenti ad altre culture, tra cui la dea egizia Sekhmet e figure legate alla mitologia tibetana.
Questo potrebbe essere un enorme indizio sul futuro della serie.
Dopotutto, Kratos ha già dimostrato di poter viaggiare tra mondi diversi. Dopo la Grecia e la mitologia norrena, praticamente qualsiasi pantheon potrebbe diventare il prossimo campo di battaglia.
God of War: Laufey arriverà nel 2027 su PlayStation 5

Il capitolo dedicato a Faye arriverà ufficialmente il 16 febbraio 2027 su PlayStation 5.
La storia inizierà dopo il funerale della moglie di Kratos, quando Faye si risveglierà misteriosamente nell’Eterno, una sorta di aldilà degli dei.
Qui scoprirà che i piani preparati per proteggere Kratos e Atreus sono in pericolo.
Durante il viaggio incontrerà nuove divinità e creature provenienti da diverse mitologie, aprendo probabilmente la porta alla prossima fase della saga.
La scelta di raccontare la storia di Faye potrebbe quindi rivelarsi molto più importante di quanto sembrava inizialmente.
Santa Monica Studio lavora anche ai remake della trilogia originale
Oltre ai nuovi giochi, Santa Monica Studio sarebbe impegnata anche nello sviluppo dei remake della trilogia originale di God of War.
Il progetto sarebbe però ancora nelle prime fasi e non sono stati mostrati materiali ufficiali.
Se tutto dovesse andare come previsto, i prossimi anni potrebbero essere davvero enormi per i fan della serie: remake dei capitoli classici, una nuova storia con Faye e poi il grande ritorno di Kratos.
Insomma, il Fantasma di Sparta non ha ancora finito il suo viaggio.
Anzi, probabilmente sta solo preparando il prossimo massacro divino.

