Activision stacca la spina alle vecchie console e costringe milioni di giocatori a guardare avanti
Se c’era ancora qualcuno convinto che PlayStation 4 e Xbox One avrebbero continuato a sopravvivere per sempre nel mondo di Call of Duty, è arrivato il momento di svegliarsi. Activision ha ufficialmente annunciato che Call of Duty: Warzone smetterà di funzionare sulle console old-gen con l’arrivo della Stagione 1 di Modern Warfare 4, segnando la fine di un’epoca che dura ormai da oltre dieci anni.
La notizia è arrivata insieme alla presentazione ufficiale di Call of Duty: Modern Warfare 4, nuovo capitolo della celebre saga in uscita il 23 ottobre 2026. Il gioco porterà i giocatori in una nuova guerra ambientata tra la Corea e gli Stati Uniti, introducendo una serie di cambiamenti che promettono di rivoluzionare l’esperienza multiplayer e Battle Royale.
Ma dietro tutte le novità, c’è una mazzata che farà parecchio rumore.
Warzone dirà addio a PS4 e Xbox One
Activision ha confermato che, una volta iniziata la Stagione 1 di Modern Warfare 4, Warzone non sarà più giocabile su PlayStation 4 e Xbox One.
Non si tratta di una limitazione temporanea o di qualche modalità esclusa. Stiamo parlando della chiusura totale del supporto per il Battle Royale sulle console della precedente generazione.
La software house ha spiegato che l’integrazione tra Modern Warfare 4 e Warzone richiederà una struttura tecnologica più avanzata e che mantenere il supporto alle macchine del 2013 sarebbe diventato un peso enorme per lo sviluppo futuro.
Tradotto in parole povere: quelle console stanno iniziando a diventare un freno per il gioco.
Le date da segnare sul calendario

La transizione avverrà in più fasi.
Dal 4 giugno 2026 Warzone non potrà più essere scaricato da nuovi utenti su PS4 e Xbox One.
Chi ha già installato il gioco potrà comunque continuare a giocare normalmente fino all’arrivo della Stagione 1 di Modern Warfare 4.
Successivamente, il 25 giugno 2026, verrà rimosso completamente il negozio in-game sulle piattaforme old-gen. Niente più acquisti, niente più bundle e niente più pacchetti di Call of Duty Points.
I giocatori potranno comunque completare i livelli gratuiti del Battle Pass e sbloccare alcuni contenuti fino alla chiusura definitiva del supporto.
Dopo l’integrazione con Modern Warfare 4, però, il sipario si chiuderà definitivamente.
Una decisione inevitabile?
Per quanto possa sembrare una bastonata per chi non ha ancora aggiornato la propria console, la decisione appare abbastanza logica.
PS4 e Xbox One sono state lanciate nel lontano 2013. Quando Warzone debuttò nel 2020 riuscivano ancora a reggere l’impatto tecnico del gioco, ma negli ultimi anni gli sviluppatori hanno dovuto compiere sempre più compromessi per mantenere il supporto.
Texture ridotte, tempi di caricamento più lunghi, limiti di memoria e prestazioni sempre più tirate hanno trasformato le vecchie console in una zavorra difficile da trascinare.
Ogni nuova mappa, ogni nuovo operatore e ogni nuova meccanica richiedono risorse che ormai queste macchine faticano a gestire.
È una situazione che abbiamo già visto in decine di altri giochi online e, prima o poi, era inevitabile che accadesse anche per Warzone.
I progressi non andranno persi
Fortunatamente Activision ha chiarito un punto fondamentale.
Chi deciderà di passare a PlayStation 5, Xbox Series X, Xbox Series S o PC non perderà nulla.
Livelli, armi, skin, operatori, statistiche e progressi saranno trasferiti automaticamente attraverso il proprio account Activision.
Questo significa che il passaggio sarà relativamente indolore, almeno per chi ha intenzione di continuare a giocare.
La vera botta riguarda chi non vuole o non può aggiornare il proprio hardware.
Modern Warfare 4 porta una valanga di novità

La fine del supporto alle console old-gen non è stata l’unica notizia importante.
Modern Warfare 4 sembra voler riportare in auge alcune delle caratteristiche più amate dai fan storici della serie.
Tra le novità confermate troviamo:
Il ritorno della minimappa classica, una delle richieste più insistenti della community.
Il sistema di votazione delle mappe, che permetterà nuovamente ai giocatori di scegliere dove combattere.
Il ritorno del Prestigio, elemento storico che molti considerano una parte fondamentale dell’esperienza Call of Duty.
L’eliminazione dell’effetto di dispersione casuale dei proiettili, una meccanica che aveva generato discussioni infinite tra i giocatori competitivi.
Ma forse la novità più divertente riguarda un altro nemico storico della community.
Addio al famigerato “Aggiornamento richiede il riavvio”
Chiunque abbia giocato a Call of Duty negli ultimi anni conosce bene quella scritta maledetta.
Accendi il gioco.
Aspetti.
Scarichi un aggiornamento.
Premi continua.
E poi compare il messaggio che ti obbliga a riavviare tutto da capo.
Una roba capace di far perdere la pazienza anche al giocatore più tranquillo del pianeta.
Activision ha finalmente deciso di eliminarlo, una scelta che probabilmente farà felici più persone di qualsiasi nuova arma o modalità multiplayer.
Arriva anche su Nintendo Switch 2
Tra le sorprese annunciate troviamo anche l’arrivo di Modern Warfare 4 su Nintendo Switch 2.
Il nuovo capitolo supporterà il cross-play completo, permettendo agli utenti Nintendo di affrontare giocatori PlayStation, Xbox e PC senza limitazioni.
Una mossa che dimostra quanto Activision voglia espandere ulteriormente il proprio ecosistema e mantenere Call of Duty al centro del panorama multiplayer mondiale.
La fine di una generazione

L’addio di Warzone a PlayStation 4 e Xbox One rappresenta qualcosa di più della semplice fine del supporto tecnico.
È il simbolo di una generazione che lentamente sta lasciando spazio al futuro.
Per oltre dieci anni queste console hanno accompagnato milioni di giocatori attraverso guerre virtuali, battle royale, zombie, campagne spettacolari e notti infinite passate con gli amici.
Ora però il mondo dei videogiochi corre troppo veloce per aspettarle.
Con Modern Warfare 4 all’orizzonte e una nuova evoluzione di Warzone pronta a partire, Activision ha scelto di guardare avanti senza più compromessi.
Una scelta che farà arrabbiare qualcuno, ma che probabilmente era necessaria per permettere alla serie di continuare a crescere.
La vera domanda, Sicarios, è una sola: siete pronti a salutare definitivamente PS4 e Xbox One oppure continuerete a resistere fino all’ultimo colpo di fucile?

