Gen v cancellata ma non morta kripke riapre il gioco e potrebbe riportarla in futuro

The boys continua a espandersi e le idee scartate potrebbero tornare più cattive di prima

Se pensavi che la cancellazione di Gen V fosse la fine definitiva di tutto… fermati un attimo, perché la situazione è molto meno “morta” di quanto sembri.

Sì, Amazon Prime Video ha deciso di staccare la spina allo spin-off ambientato alla Godolkin University, lasciando i fan con un bel pugno di frustrazione. Ma nel mondo di The Boys, niente muore davvero… soprattutto se può ancora fare casino narrativo.

E infatti arriva lui, Eric Kripke, a rimettere tutto in discussione.

La cancellazione ha fatto incazzare tutti ma non è la fine

Diciamolo chiaramente: la cancellazione di Gen V è stata una di quelle decisioni che ti fanno dire “ma che cazzo state facendo?”.

La serie funzionava.
Aveva un’identità sua.
Espandeva bene l’universo.

E soprattutto, aveva ancora un sacco di roba da raccontare.

Per questo motivo, quando è arrivata la notizia dello stop, molti fan hanno pensato che fosse finita lì. Fine dei giochi, personaggi buttati nel dimenticatoio e trama lasciata a marcire.

Ma a quanto pare, non è così semplice.

Kripke lascia la porta aperta (e non poco)

Durante alcune dichiarazioni recenti, Eric Kripke ha praticamente detto una cosa molto chiara, anche se senza urlarla:

le idee della terza stagione di Gen V non sono morte.

E non solo. Ha anche fatto capire che:

  • Amazon è ancora interessata a sviluppare nuove storie
  • gli sceneggiatori stanno valutando come riutilizzare quei contenuti
  • i personaggi di Gen V potrebbero tornare

Tradotto in linguaggio diretto:
non hanno buttato via niente, stanno solo aspettando il momento giusto per riusarlo.

E onestamente? È la cosa più intelligente che potessero fare.

Il futuro dell’universo The boys è tutt’altro che fermo

Nel frattempo, il franchise continua ad espandersi senza farsi troppi problemi.

Sono già in arrivo:

  • Vought Rising
  • The Boys: Mexico

Due progetti che promettono di allargare ancora di più questo universo completamente fuori di testa.

E qui arriva il punto interessante:
queste nuove serie potrebbero diventare il contenitore perfetto per recuperare le idee di Gen V.

Non serve fare una stagione 3 ufficiale.
Basta inserire quei personaggi, quelle trame, quei conflitti… dentro qualcos’altro.

Ed è esattamente quello che Kripke sta lasciando intendere.

Il ritorno degli studenti di Godolkin è più probabile di quanto pensi

Uno degli aspetti più intriganti è proprio questo: i personaggi di Gen V non sono stati dimenticati.

Anzi, sembra quasi che siano stati “parcheggiati”.

E nel mondo di The Boys, questo significa solo una cosa:
torneranno quando potranno creare il massimo caos possibile.

Perché diciamolo, l’universo creato da Kripke non è mai stato lineare. È un casino organizzato, pieno di incastri, rimandi e ritorni.

Quindi sì, vedere di nuovo quei personaggi è tutt’altro che impossibile.

Amazon vuole spremere l’universo fino all’ultimo

Non facciamo finta di niente: Amazon ha trovato una gallina dalle uova d’oro con The Boys.

E quando succede questo, non molli.

Espandi.
Sperimenta.
Ricicli idee.

E soprattutto, non butti via roba già scritta e pianificata.

Il fatto che Kripke abbia parlato apertamente della possibilità di recuperare la trama cancellata è un segnale chiarissimo:
quelle idee hanno ancora valore.

E probabilmente le rivedremo, magari in una forma diversa, magari integrate in nuove storie.

Il vero rischio? Perdere identità

C’è però una cosa che non va ignorata.

Quando inizi a espandere troppo un universo, rischi di fare una gran cazzata:
perdere l’identità originale.

Gen V funzionava perché aveva un suo tono, un suo ritmo, una sua follia.

Se quelle idee verranno riciclate male, infilate a forza dentro altre serie… il rischio è che perdano impatto.

E questo sarebbe un peccato enorme.

Quindi Gen v è davvero finita?

No.

Non nel senso classico.

Non avremo una stagione 3 diretta, almeno per ora.
Ma le sue idee, i suoi personaggi e le sue trame sono ancora vivi.

E in un universo come quello di The Boys, essere “vivi” significa solo una cosa:
prima o poi torni a fare casino.

La vera domanda per i sicarios

A questo punto la questione è semplice:

preferisci una stagione 3 vera e propria di Gen V…
oppure vedere quei personaggi tornare dentro nuove serie ancora più folli?

Perché una cosa è certa:
questa storia non è finita. E potrebbe tornare quando meno te lo aspetti.