Sony aggiorna Spider-Punk e Spider-Gwen: gli spin-off di Spider-Verse sono vivi e vegeti (e finalmente qualcuno lo dice)

Sony rompe il silenzio su Spider-Punk e Spider-Gwen: due film in sviluppo attivo mentre Beyond the Spider-Verse si prepara a spaccare tutto

Ok Sicarios, qui siamo davanti a una di quelle notizie che non fanno boom come un trailer pieno di esplosioni… ma che valgono oro per chi segue davvero l’universo animato di Spider-Verse.

Perché sì: Sony Pictures Animation ha finalmente aggiornato lo stato dei due spin-off più chiacchierati dell’ultimo periodo, ovvero quello dedicato a Spider-Punk e quello su Spider-Gwen. E la cosa più importante è questa: non sono stati cancellati, non sono spariti nel limbo delle produzioni maledette e non sono “forse, vediamo, chissà”.

No. Sony ha detto chiaramente che sono in sviluppo attivo. Che tradotto significa: “Stiamo lavorando, state calmi e non rompete troppo le palle, arriveranno”.

E considerando quanto è diventato gigantesco il franchise animato di Spider-Man, questa è una notizia che fa respirare.

Spider-Verse non è più solo una trilogia: Sony sta costruendo un intero multiverso animato

Partiamo dalla base: l’universo animato Spider-Verse della Sony è già una bomba assoluta. Finora abbiamo avuto:

  • Spider-Man: Un nuovo universo (2018)
  • Spider-Man: Across/Crossing the Spider-Verse (2023)

E il terzo capitolo è già confermato:

  • Spider-Man: Beyond the Spider-Verse, previsto per giugno 2027

Ecco, già così sarebbe abbastanza per farci godere come dei bambini davanti a un cartone animato con la grafica più assurda mai vista.

Ma Sony non vuole fermarsi alla trilogia. Perché ormai Spider-Verse non è più “una serie di film”, è un cazzo di ecosistema narrativo. Un brand. Un universo che può andare avanti per anni, esattamente come l’MCU, ma con un vantaggio enorme: l’animazione non ha limiti.

Puoi fare qualunque cosa. Puoi creare personaggi impossibili. Puoi cambiare stile grafico a ogni scena. Puoi fare un film punk, uno gotico, uno noir, uno psichedelico.

E Sony questo lo sa.

Quindi eccoci qui: Spider-Punk e Spider-Gwen sono i primi due spin-off concreti.

Spider-Punk: chi è Hobart Brown e perché la gente lo ama così tanto?

Spider-Punk, aka Hobart “Hobie” Brown, è uno di quei personaggi che in teoria dovrebbe essere una comparsa simpatica… e invece è diventato uno dei più iconici dell’intero secondo film.

È stato creato nel 2015 da Olivier Coipel per The Amazing Spider-Man #10, quindi non stiamo parlando di un personaggio vecchio come Spider-Man, ma nemmeno di una trovata recente fatta per vendere action figure.

E in Spider-Verse è stato portato sullo schermo con un carisma devastante grazie alla voce di Daniel Kaluuya, che ha trasformato Hobie in una specie di anarchico rockstar del multiverso.

Spider-Punk è letteralmente la personificazione di:

  • ribellione
  • anti-sistema
  • caos intelligente
  • sarcasmo velenoso
  • stile punk britannico

E nel film è uno che entra, parla due volte, ti guarda come se fossi un idiota, e poi se ne va lasciando dietro di sé una scia di “ok, questo è il più figo di tutti”.

Il suo design poi è una roba fuori di testa: collage, graffi, colori sporchi, animazione che sembra disegnata con rabbia e con amore allo stesso tempo.

Insomma, è un personaggio perfetto per uno spin-off, perché non devi inventarti nulla: lui è già un film vivente.

Spider-Gwen: la regina di Spider-Verse che merita un film tutto suo

Dall’altra parte abbiamo Spider-Gwen, ovvero Gwen Stacy.

Qui Sony gioca facile perché Gwen è già uno dei personaggi più amati del franchise, ed è stata fondamentale sin dal primo film.

Nei fumetti Gwen Stacy è apparsa per la prima volta nel 1965 (The Amazing Spider-Man #31) grazie a Stan Lee e Steve Ditko, e la sua storia è sempre stata legata al lato più tragico e umano di Spider-Man.

Ma nel multiverso Spider-Verse, Gwen diventa qualcosa di diverso: non più la “ragazza da salvare” o il simbolo della tragedia, ma una protagonista completa.

E infatti nel film lei non è una spalla. È una co-leader narrativa.

Ha un arco emotivo enorme, una backstory pesante, un rapporto con Miles che regge metà del peso drammatico della saga, e soprattutto ha un’estetica visiva unica: quella palette pastello/acquerello che cambia a seconda delle emozioni è una delle cose più geniali mai viste nell’animazione moderna.

A darle voce c’è Hailee Steinfeld, che riesce a rendere Gwen credibile, fragile e incazzata al punto giusto.

E se Sony decide di farci un film intero… beh, è praticamente inevitabile che venga fuori qualcosa di grosso.

L’aggiornamento Sony: “non possiamo dire niente, ma sì, ci stiamo lavorando”

Ed eccoci al cuore della notizia.

Kristine Belson, presidente della Sony Pictures Animation, ha dichiarato in una recente intervista che, anche se non era autorizzata a condividere dettagli concreti sullo stato dei progetti, Spider-Punk e Spider-Gwen sono entrambi in sviluppo attivo.

Questa frase è importantissima perché nel linguaggio corporate di Hollywood significa:

  • il progetto non è stato cancellato
  • c’è un team che ci sta lavorando
  • c’è una direzione creativa in corso
  • ci sono sceneggiature o storyboard in sviluppo
  • Sony ci crede abbastanza da continuare a investirci

Ora, non significa che usciranno presto. “Sviluppo attivo” non è “uscita imminente”.

Ma è comunque molto più di quello che di solito riceviamo, cioè silenzio totale e voci buttate lì su Twitter.

Spider-Punk: la sceneggiatura era quasi finita già mesi fa

Un dettaglio interessante del testo che hai riportato è questo: già a settembre lo sceneggiatore di Spider-Punk aveva lasciato intendere che la sceneggiatura era nelle fasi finali.

Questo è un segnale grosso.

Perché significa che Spider-Punk è probabilmente più avanti nella produzione rispetto a Spider-Gwen. O almeno lo era in quel momento.

Ovviamente, a Hollywood una sceneggiatura “quasi pronta” può restare nel cassetto anche un anno se vogliono rivedere il concept o cambiare la direzione artistica.

Però, di base, Spider-Punk sembra il progetto che Sony sta costruendo con più entusiasmo.

E onestamente è facile capire perché: Spider-Punk è perfetto per fare un film completamente sperimentale, anche più folle di Spider-Verse.

Quando usciranno Spider-Punk e Spider-Gwen? Spoiler: non lo sa nessuno

La domanda più ovvia è: ok, bellissimo, ma quando escono?

Risposta sincera: non esiste ancora una data ufficiale.

E qui dobbiamo essere realisti: se Beyond the Spider-Verse è previsto per giugno 2027, Sony probabilmente non vuole cannibalizzare l’hype.

Quindi le opzioni plausibili sono due:

  1. Spin-off prima di Beyond (per preparare il terreno)
  2. Spin-off dopo Beyond (per continuare l’universo)

La prima opzione è rischiosa, perché se fai uscire Spider-Gwen prima del finale della trilogia potresti spoilerare o rovinare l’impatto emotivo.

La seconda opzione è più logica: chiudi la trilogia di Miles, poi apri la strada a nuove saghe.

Quindi, se dovessimo ragionare da esseri umani e non da marketing manager con il cervello fuso, direi che è probabile vedere:

  • Spider-Punk tra fine 2027 e 2028
  • Spider-Gwen tra 2028 e 2029

Ma ripeto: è una supposizione. Sony per ora non ha detto un cazzo di preciso.

Perché Sony sta facendo questi spin-off? Soldi sì, ma anche strategia intelligente

Ora, qualcuno potrebbe dire: “Sony lo fa solo per mungere la mucca”.

Sì, ovvio, i soldi c’entrano sempre.

Ma qui c’è anche una strategia che ha senso, perché Spider-Verse ha dimostrato una cosa: il pubblico vuole Spider-Man, ma vuole anche varietà.

Spider-Man è un personaggio così elastico che puoi raccontarlo in mille modi:

  • teen drama
  • thriller psicologico
  • punk anarchico
  • noir metropolitano
  • avventura fantascientifica
  • commedia assurda
  • horror

E l’animazione è il mezzo perfetto per farlo senza limiti tecnici.

Sony, con Spider-Verse, ha creato una formula che funziona. Ora vuole replicarla con personaggi singoli, dando loro spazio.

E questa è una mossa furba perché permette di:

  • espandere il brand senza saturarlo
  • dare identità visiva unica a ogni film
  • mantenere alto il livello creativo
  • costruire nuovi protagonisti senza dover rebootare Spider-Man ogni 5 anni

È praticamente un multiverso fatto bene, non quella roba confusa che spesso vediamo altrove.

Spider-Gwen potrebbe diventare la nuova protagonista principale dopo Miles?

Qui arriva il punto interessante, Sicarios.

Perché Beyond the Spider-Verse chiuderà la storia di Miles… ma poi cosa succede?

Sony potrebbe tranquillamente fare un nuovo ciclo narrativo dove Gwen diventa la protagonista principale. E non sarebbe affatto una scelta “politica” o “forzata”, sarebbe una scelta logica.

Perché Gwen ha già:

  • un pubblico enorme
  • un design iconico
  • un legame emotivo con Miles
  • un potenziale narrativo gigantesco

E soprattutto ha una cosa che Miles ormai ha quasi completato: un arco drammatico ancora aperto.

Quindi un film su Spider-Gwen potrebbe essere non solo uno spin-off, ma l’inizio di una nuova fase dell’universo.

E a quel punto Spider-Punk potrebbe diventare una specie di personaggio ricorrente, il caos ambulante che appare quando serve casino e genialità.

Spider-Punk potrebbe essere il film più “fuori di testa” mai fatto da Sony Animation

Se Sony decide di osare davvero, Spider-Punk può diventare un film sperimentale totale.

Immagina un film con:

  • estetica collage tipo fanzine punk
  • animazione sporca e graffiata
  • musica rock e drum’n’bass
  • temi politici e ribellione
  • un tono sarcastico e aggressivo

Un film così potrebbe diventare un cult immediato, tipo un incrocio tra Spider-Verse e un videoclip dei Sex Pistols girato in un multiverso psichedelico.

E se Sony ci mette i soldi e la libertà creativa… potrebbe uscire qualcosa che spacca davvero il cervello.

Beyond the Spider-Verse resta la priorità assoluta (e si vede)

Non dimentichiamoci però una cosa: la priorità numero uno resta Beyond the Spider-Verse, previsto per giugno 2027.

Quello sarà l’evento grosso. Il film che chiude la trilogia. Quello che deve rispondere a mille domande e portare a casa il finale con stile.

E Sony lo sa: se sbagliano Beyond, poi gli spin-off perdono valore.

Quindi è normale che Sony stia dicendo poco sugli spin-off: non vogliono rubare attenzione al finale.

È marketing, sì, ma è anche gestione intelligente dell’hype.

Quindi, ricapitolando: cosa sappiamo davvero?

In modo semplice e chiaro:

  • Sony sta lavorando a due spin-off animati di Spider-Verse
  • Uno sarà su Spider-Punk (Hobie Brown, doppiato da Daniel Kaluuya)
  • Uno sarà su Spider-Gwen (Gwen Stacy, doppiata da Hailee Steinfeld)
  • Sony conferma che entrambi sono in sviluppo attivo
  • Nessuna data di uscita ufficiale
  • Beyond the Spider-Verse arriverà a giugno 2027

E questo basta per dire che il progetto Spider-Verse non è solo “un film che ha avuto successo”, ma un universo destinato a durare un bel po’.

Per i fan è una buona notizia? Sì, ma con un avvertimento

Da fan, io dico: è una notizia ottima.

Ma c’è un “però”.

Sony deve stare attenta a non fare la fine di certi universi cinematografici dove, a forza di spin-off, prequel, sequel, mini-sequel e spin-off dei prequel, alla fine il pubblico si rompe le scatole.

La differenza qui è che Spider-Verse ha un’arma potentissima: la qualità artistica.

Se mantengono quel livello, possono fare anche 20 film e noi ce li guardiamo tutti con la bava alla bocca.

Se invece iniziano a fare film mediocri solo per riempire il calendario… allora il multiverso collassa come un castello di carte.

E sarebbe un peccato enorme.

Chiusura: Spider-Verse si espande… ma Sony avrà il coraggio di osare davvero?

La vera domanda ora è una sola: Sony avrà il coraggio di rendere questi spin-off qualcosa di unico, oppure saranno “solo” altri film carini?

Perché Spider-Punk e Spider-Gwen hanno un potenziale mostruoso: possono diventare i film più creativi e folli mai usciti da un franchise Marvel.

E se Sony gioca bene le sue carte, potremmo trovarci davanti non a due semplici spin-off… ma a due capolavori animati capaci di cambiare di nuovo le regole del gioco.

E voi Sicarios che dite: preferireste vedere prima Spider-Punk che spacca tutto come un anarchico del multiverso, o Spider-Gwen che si prende finalmente il trono da protagonista assoluta?