Il futuro del roster tra SSR devastanti, supporti rotti e meta che cambia a ogni banner
Girls’ Frontline 2: Exilium continua ad espandersi senza pietà e, come ogni gacha che si rispetti, lo fa prendendo a calci il meta ogni pochi mesi. Tra nuove SSR pensate per dominare i contenuti endgame e unità Elite che sembrano “minori” solo sulla carta, il roster futuro è una bomba pronta a esplodere. Se stai accumulando Collapse Pieces come un avaro o stai decidendo se bruciarti subito i Targeted Access Permissions, sapere chi sta arrivando e come funziona davvero è fondamentale.
Qui trovi tutti i personaggi futuri confermati, spiegati in modo chiaro, senza tradurre i nomi e senza girarci intorno. Analizziamo ruolo, sinergie e perché (o perché no) potrebbero valere i tuoi pull.
Andoris
Rarità: SSR
Classe: Bulwark
Danni: Elettrico
Andoris è uno di quei personaggi che fanno capire subito che Sunborn non ha alcuna intenzione di tenere basso il power level. È un Bulwark elettrico capace di evocare due torrette di pattuglia che infliggono danni elettrici ai nemici vicini e, soprattutto, attivano attacchi di supporto all’azione. Tradotto: mentre giochi normalmente, la squadra continua a colpire come se avesse una marcia in più.

Ma il vero delirio arriva dalla parte difensiva. Andoris applica Cover e Positive Charge a tutte le unità umanoidi alleate per tre turni, aumentando drasticamente la resistenza del team. Quando un alleato con Positive Charge subisce danni, Andoris condivide il 45% del danno grezzo, trasformandosi in un muro umano (anzi, elettronico). In più, quando colpisce nemici con Negative Charge, si cura del 20% degli HP massimi. È tank, support, utility e sustain tutto insieme. Se giochi team elettrici o comp difensive, è un target serissimo.
Cheyanne
Rarità: SSR
Classe: Sentinel
Danni: Fisici
Cheyanne è la definizione di cecchino spietato. Sentinel fisica focalizzata sul single target, diventa mostruosa contro nemici con Broken Stability. Il suo kit gira attorno a critici garantiti, follow-up letali e marchiature di bersagli prioritari che aumentano crit rate e penetrazione.
La sua ultimate è pensata per finire il lavoro: se il nemico è già indebolito, sparisce. Funziona da dio con unità che riducono difesa o applicano stati di interruzione, ed è perfetta come finalizzatrice nelle squadre fisiche pure. Non è flessibile, ma quando entra nel suo scenario ideale, fa paura sul serio.
Loreley
Rarità: SSR
Classe: Support
Danni: Fuoco
Loreley è un supporto Fire che non si limita a buffare numeri. Il suo punto di forza è il controllo del campo grazie al compagno evocabile chiamato “Hunter”, che attacca in autonomia e assorbe colpi al posto degli alleati più fragili.
La sua abilità attiva può dare invincibilità temporanea, roba che nei contenuti difficili cambia completamente il flow delle battaglie. La ultimate evoca Hunter e applica burn ad area, rendendola perfetta per team Fire basati su resistenza e cicli di danno prolungati. È uno di quei supporti che non brillano solo nei numeri, ma nella gestione intelligente degli scontri.
Lewis
Rarità: SSR
Classe: Sentinel
Danni: Fuoco
Lewis è una Machine Gun T-Doll che entra nel gioco come Elite Sentinel orientata alla pura pressione offensiva. Il suo ruolo suggerisce un gameplay basato su posizionamento, copertura e DPS costante, con picchi esplosivi alimentati dall’Index of Packaging.
Chi conosce la sua storia nella serie sa già cosa aspettarsi: soppressione ad area, raffiche devastanti e una presenza costante in prima linea. Non è un personaggio da burst rapido, ma da logoramento continuo. Perfetta per chi vuole tenere i nemici sotto fuoco senza pause.
Lainie
Rarità: SSR
Classe: Sentinel
Danni: Fisici
Lainie è una delle Sentinel più creative viste finora. Può evocare una copia olografica controllabile, che eredita tutte le sue statistiche e l’equipaggiamento. Ogni attacco di Lainie o dell’ologramma genera un follow-up dell’altra, creando una catena di colpi devastante.
In più, ha accesso a abilità AoE pesanti, come una granata che colpisce tutte le unità vicine. È un personaggio che premia il micromanagement e la pianificazione delle posizioni, ma nelle mani giuste diventa un incubo per gruppi di nemici.
Harpsy
Rarità: Elite
Classe: Vanguard
Danni: Corrosion
Harpsy combatte insieme al drone felino Meowtix, che applica danni costanti e un leggero controllo sui nemici circostanti. Il suo kit è basato su veleni, evasione e interferenze, rendendola sorprendentemente fastidiosa da affrontare.
È una scelta eccellente per team Corrosion, soprattutto in sinergia con Doll come Lind o Phaetusa. Costa poco da schierare, disturba le formazioni nemiche e può ribaltare scontri che sulla carta sembravano persi. Sottovalutarla è un errore.
Balthilde
Rarità: Elite
Classe: Support
Danni: Sconosciuti
Di Balthilde si sa ancora poco, ma il concept è interessante. Ex Doll civile, lavorava in un’officina di riparazioni elettroniche prima di essere adattata al combattimento. Il suo ruolo suggerisce riparazioni sul campo, supporto tecnico e utility, più che danno diretto.
È uno di quei personaggi da tenere d’occhio: spesso le unità support “strane” diventano fondamentali quando il meta si sposta su sopravvivenza e sustain.

Alva (AN-94)
Rarità: SSR
Classe: Support
Danni: Freeze
Alva è un supporto Freeze che gioca sporco in modo intelligente. Il suo kit ruota attorno alla Ice Barrier, uno scudo che assorbe danni, potenzia il Freeze damage e punisce chi attacca con effetti di stato.
Intercetta gli attacchi nemici, accumula Index of Packaging con ogni azione e alimenta abilità sempre più forti fino alla ultimate. È una colonna portante per qualsiasi team Freeze serio, soprattutto nei contenuti dove resistere è più importante che nukare subito.
Sakura
Rarità: SSR
Classe: Vanguard
Danni: Fuoco
Sakura è aggressività pura. Vanguard Fire focalizzata su mobilità, AoE rapidi e riposizionamento continuo, sfrutta bonus sulle tile e accumula ATK spostandosi di casella in casella.
In team Fire con supporti che amplificano burn o attack speed, diventa devastante. È perfetta per PvE dinamico ed eventi, dove muoversi velocemente e colpire gruppi fa tutta la differenza.
Voymastina (AK-15)
Rarità: SSR
Classe: Sentinel
Danni: Sconosciuti
Voymastina è ancora avvolta nel mistero. Mostrata brevemente durante un livestream cinese, sappiamo solo che usa un AR ed è una Sentinel. Nessun dettaglio sul kit, ma conoscendo il trattamento riservato a questo tipo di unità, è lecito aspettarsi qualcosa di molto incisivo. Se sei fan del personaggio, tieni pronti i pull.
Helen
Rarità: SSR
Classe: Bulwark
Danni: Freeze (Shotgun)
Helen è un Bulwark difensivo pensato per condividere danni, applicare Frost Shield e ridurre i cooldown nelle squadre Freeze. Salta tra le tile, rimuove debuff e crea vere e proprie aure protettive.
Non è solo un tank: è un amplificatore di sopravvivenza per tutto il team. Nelle comp Freeze è praticamente un perno centrale, soprattutto nei contenuti più lunghi e punitivi.
Phaetusa
Rarità: SSR
Classe: Sentinel
Danni: Corrosion
Phaetusa è una DPS melee con doppia personalità e un kit estremamente tecnico. Usa la Blade Resonance e una meccanica di rewind della posizione, che le permette di tuffarsi sui nemici, esplodere in AoE e tornare al punto di partenza.
È perfetta per assassinii rapidi seguiti da ritirate tattiche. In team Corrosion diventa una lama chirurgica, capace di eliminare bersagli chiave senza esporsi troppo.
Il futuro di Girls’ Frontline 2 è chiaramente orientato a sinergie sempre più complesse, elementi che contano davvero e ruoli che si sovrappongono. Non si tratta solo di chi fa più danni, ma di come costruisci il team e quando investi. La vera domanda ora è una sola, Sicarios: chi merita davvero i tuoi pull e chi invece è solo hype da banner?

