Dopo 7 anni Red Dead Redemption 2 nasconde ancora un mistero che sta facendo impazzire tutti

Il “mistero del sogno del ragno” è l’ennesima dimostrazione che Rockstar ha lasciato una bomba enigmatica inesplosa nel suo capolavoro western

Sette anni. Sette cazzo di anni. E Red Dead Redemption 2 continua a tirare fuori segreti come se fosse uscito ieri. Altro che gioco finito, questo è un organismo vivo che ancora oggi prende a schiaffi chi pensava di aver visto tutto. La community ha scovato un nuovo enigma inquietante, ribattezzato mistero del sogno del ragno, e adesso i Sicarios dell’Ovest digitale stanno perdendo il sonno per risolverlo prima che arrivi GTA 6 e si mangi tutta l’attenzione.

Il bello è che non parliamo di una missioncina dimenticata o di un easter egg buttato lì per ridere. Qui siamo davanti a un puzzle strutturato, preciso, quasi ossessivo, degno della mente malata e geniale di Rockstar Games. Un mistero che è rimasto sotto il naso di milioni di giocatori per quasi un decennio, nascosto dietro il fattore più bastardo possibile: il tempo.

Il cuore del mistero del sogno del ragno
Tutto parte da un palo del telefono vicino alla zona di Cornwall Kerosene & Tar. Inciso nel legno c’è un ragno. Già questo dovrebbe far scattare il campanello d’allarme, perché RDR2 non fa mai niente a caso. In cima al palo compare una ragnatela con una piuma… ma solo in una finestra temporale ridicola, roba da maniaci: tra le 2 e le 4 del mattino, a seconda della ragnatela.

Ed è qui che la cosa si fa interessante e pure un po’ malata. L’incisione del ragno indica altre sette ragnatele, tutte legate allo stesso schema temporale. Se arrivi fuori orario, non vedi un cazzo. Se sbagli notte, niente. Se non sei ossessivo, questo mistero ti scivola addosso come se non esistesse.

Al centro di questo schema c’è una ragnatela diversa, più grande, che compare prima, tra l’1 e le 2 del mattino. Niente piuma questa volta, ma un allineamento chiarissimo che forma una N lungo i pali del telefono. Rockstar non ti sta suggerendo qualcosa: te lo sta urlando in faccia, solo che lo fa sussurrando.

Lettere, direzioni e pali da crivellare di proiettili
Seguendo la direzione indicata, i giocatori si muovono a nord e trovano un altro palo del telefono. Questo non va osservato, va sparato. Dopo aver fatto saltare un po’ di legno emerge una lettera: W. Accanto, cinque pali del telefono. Non decorazione, non scenografia. È una cazzo di istruzione.

Spostandosi verso ovest di cinque pali si arriva a un altro punto chiave. Altro colpo di pistola, altra incisione: NW, nord-ovest, accompagnata da un simbolo che molti interpretano come una chitarra. A questo punto il gioco ti ha praticamente preso per il colletto e ti sta trascinando dentro il suo delirio.

Il problema? Il mistero, per ora, si ferma qui.

Vicoli ciechi, luoghi sospetti e silenzi inquietanti
Seguendo la direzione nord-ovest si arriva a Fort Wallace, dove si trova effettivamente una chitarra. Ma non succede un cazzo. Nessuna interazione, nessuna reazione, nessun trigger nascosto. Si arriva anche a Spider Gorge, un nome che grida “QUESTO È IL POSTO GIUSTO”, e invece… niente. Silenzio totale.

Come se non bastasse, scavando nei file di gioco è saltato fuori che le piume associate a queste ragnatele sono etichettate come spiderdream. Non è un nome a caso. È letteralmente la firma del mistero. Rockstar sapeva benissimo cosa stava facendo, e questo rende la cosa ancora più frustrante e affascinante allo stesso tempo.

La community contro l’enigma finale
Da quel momento è iniziata la follia collettiva. Giocatori che provano a sparare alle piume in ordini specifici, altri che controllano ogni singolo palo del telefono della mappa come dei dannati, altri ancora che testano condizioni climatiche, fasi lunari e orari assurdi. Un delirio totale, documentato e alimentato anche da Strange Man, uno dei punti di riferimento assoluti per i misteri di RDR2.

L’obiettivo non dichiarato ma chiarissimo è uno solo: risolvere il sogno del ragno prima dell’uscita di GTA 6. Come se fosse una sfida finale lasciata lì da Rockstar per i veri malati della lore, quelli che non mollano mai.

Contenuti tagliati o bomba dormiente
C’è però un elefante enorme nella stanza, e puzza pure parecchio. La possibilità concreta che questo mistero sia contenuto tagliato. Roba lasciata nel gioco, perfettamente funzionante a livello visivo e strutturale, ma senza una vera conclusione. Un puzzle monco, sopravvissuto al processo di sviluppo come un fantasma.

Rockstar, ovviamente, non dice un cazzo. Non lo ha mai fatto e probabilmente non lo farà nemmeno stavolta. Se davvero si tratta di contenuti incompleti, l’unica speranza è una versione next-gen di RDR2 o un aggiornamento futuro che rimetta insieme i pezzi di questo incubo a otto zampe.

E adesso la palla passa a voi, Sicarios. Siamo davanti al segreto più subdolo mai infilato in Red Dead Redemption 2 o a una presa per il culo cosmica lasciata lì apposta per farci impazzire per anni? E soprattutto: se Rockstar ha davvero nascosto la risposta… chi sarà il pazzo abbastanza ostinato da trovarla