Dambuster Studios riapre il macello e prepara il ritorno della saga più ignorante degli zombie game con uscita fissata nel lontano ma non troppo 2028
Dead Island 2 è uscito nel 2023 dopo uno sviluppo che definire travagliato è fargli un complimento. Anni di rinvii, cambi di team, promesse sparate a caso e meme ovunque. Poi però il gioco è arrivato davvero ed è riuscito anche a dire la sua, dimostrando che Dead Island non era affatto un cadavere da seppellire. Ed è proprio da lì che nasce la conferma ufficiale: Dead island 3 è in produzione. Niente leak, niente voci da forum, niente insider col cugino che lavora in studio. È tutto vero.
E no, non aspettatevi un cambio di identità o una virata improvvisa verso l’horror serio e depresso. Dead Island resta Dead Island. Zombie a tonnellate, armi ridicole, violenza sopra le righe e zero voglia di prendersi sul serio. È la saga dove non ti chiedi perché stai facendo quello che fai, lo fai e basta, perché spaccare morti viventi con un’arma improvvisata è terapeutico, punto.
Dead island 3 è realtà ma siamo nella fase embrionale

Dambuster Studios ha confermato che il focus principale dello studio ora è Dead island 3. Alcune parti del gioco sono entrate nelle prime fasi di produzione e il team sta già lavorando su mondo di gioco, personaggi, storia e feature principali. Tradotto dal linguaggio corporate significa che siamo all’inizio vero, quello dove si buttano giù le fondamenta e si decide che tipo di mostro diventerà il progetto.
Questo vuol dire anche una cosa molto semplice: non vedremo gameplay domani. Ma vuol dire anche che lo studio ha finalmente il tempo per costruire qualcosa con una direzione chiara, senza rincorrere scadenze assurde o patch miracolose al day one. Dopo il casino produttivo dei capitoli precedenti, partire con calma è probabilmente la scelta meno stupida possibile.
La finestra di uscita è fissata al 2028 e sì è lontana
Qui non ci sono illusioni da vendere. Dead island 3 ha una finestra di uscita tra il primo e il secondo trimestre del 2028. Mancano anni, parecchi anni, e chi sperava in un annuncio con uscita ravvicinata può tranquillamente sedersi e aspettare. È normale, è coerente ed è anche onesto.
La cosa positiva è che un’attesa lunga può voler dire un gioco fatto come si deve, non un prodotto rattoppato con promesse sistemate dopo. Se Dambuster usa questo tempo per rifinire il combat system, migliorare l’IA degli zombie e rendere il mondo di gioco meno vuoto e più vivo, allora l’attesa avrà un senso. Altrimenti sarà solo l’ennesimo giro di giostra.
Su quali piattaforme arriverà dead island 3
Anche qui il quadro è chiarissimo. PC, PlayStation e Xbox sono praticamente scontati. Ma visto che parliamo del 2028, è quasi certo che Dead island 3 guarderà forte alla nuova generazione di console. PlayStation 6 è attesa proprio in quel periodo e anche la prossima Xbox dovrebbe arrivare poco prima.
Questo apre possibilità interessanti: mappe più grandi, più zombie a schermo, fisica dei colpi più pesante, smembramenti ancora più esagerati e ambienti più distruttibili. Se sfruttato bene, il salto tecnologico potrebbe finalmente dare a Dead Island quella botta di cattiveria tecnica che la saga ha sempre promesso ma mai del tutto mantenuto.
Dead island 3 dirà addio a los angeles

Altro dettaglio fondamentale: Dead island 3 non sarà ambientato a Los Angeles. Dopo aver fatto scempio di ville di lusso, spiagge e strade californiane, la serie cambierà aria. Nuova location, nuovo caos, nuove idee. Non sappiamo ancora dove ci porterà Dambuster, ma il cambio di ambientazione è sacrosanto.
Dead Island funziona quando trasforma luoghi iconici in parchi giochi pieni di zombie. Cambiare scenario significa nuove armi improvvisate, nuovi nemici, nuovi cliché da distruggere e soprattutto una sensazione di freschezza che alla serie serve come l’aria.
Per ora è tutto. Dead island 3 esiste, è in produzione e arriverà nel 2028. Niente trailer, niente gameplay, niente fuffa. Solo una certezza per i sicarios: gli zombie torneranno e qualcuno dovrà fargli il culo. La domanda vera è una sola: Dambuster riuscirà a fare finalmente il Dead Island definitivo o resterà per sempre la saga che promette tanto e mantiene il giusto?

